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Foto fatta con lo zoom digitale spinto al massimo quindi i pixel sono pochi e la qualitá scarsa, ma mi piace il soggetto, l'atmosfera che c'era. Erano circa a un km... e il cavaliere cavalcava in piedi, grazie alle staffe legate tra di loro sotto la pancia del cavallo.

Non é che abbia una vista cosí buona ;)... me lo ha detto l'autista della jeep, aggiungendo che é un modo usuale in Mongolia. Che capacitá!!! Bravissimo. Vi assicuro che il cavallo era molto veloce!

Buon weekend. a tutti !!!

 

...........La spiaggia di Riccione, milioni di persone

le pance sotto il sole, il gelato e l'ombrellone

abbronzati un coglione, non l'hai capito ancora

che siamo stati sempre in guerra

anche il 15 a Viserba

in guerra con noi stessi, tra video e giornali

e noi sempre più lessi a farci abbindolare

con la nostra indifferenza, la passione per le cose

che non possiamo stare senza

anche le pericolose

come ad esempio una canzone ........

  

CIAO ... di Lucio Dalla

youtu.be/Hu80uDzh8RY?list=RDHu80uDzh8RY

'cause I'm still into it.

 

don't you know.

 

ho un buco nero

nella pancia

e se cado non mi risucchia

ma

mi

accarezza.

Lezione alimentare.

Lago d'Iseo, nessun mascheramento, pancia a terra sulla banchina.

 

www.flickr.com/photos/140112208@N08/34700998633/sizes/o/

Occhi dentro occhi e prova a dirmi se

un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia

che non pensi possa assomigliarmi un po'

 

mani dentro mani e prova a stringere

tutto quello che non trovi

negli altri ma in me

quasi per magia

sembra riaffiorare tra le dita mie

 

potessi trattenere il fiato prima di parlare

avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare

qualcosa che di me poi non somigli a te

 

potessi trattenere il fiato prima di pensare

avessi le paorle quelle grandi

per poterti circondare

e quello che di me

bellezza in fondo poi non è

 

bocca dentro bocca e non chiederti perchè

tutto poi ritorna

in quel posto che non c'è dove per magia

tu respiri dalla stessa pancia mia

 

potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni

avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare

quel posto che non c'è

ha ingoiato tutti tranne me

 

dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi

avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare

in quel posto che non c'è

hai mandato solo me

solo me solo me solo me solo me..

 

(Negramaro)

Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza:

nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza...

Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze,

lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse, fumano nubi basse...

Francesco Guccini

  

Qualche scatto in allegria aspettando un monellino che scalcia!

Mi sono voluta cimentare per la seconda volta in questo genere di scatti,

nonostante abbia già tanti nipotini acquisiti.

Le idee non sono certamente originali, ma ciò che importa è l'aver ottenuto quella complicità, tra fotografa amica e mamma amica, che cercavo.

Una vita che cresce... cosa c'è di più bello?

E se un giorno sarò mamma pure io...vorrei anch'io delle foto alla mia pancia, ecco!

 

è per te il profumo delle stelle

 

credo di averlo visto un centinaio di volte e ogni volta lo riguardo con gli occhi lucidi ♥

 

Copyright :copyright: Giorgia Antoni - All rights reserved - Use without permission is illegal

 

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Nella pancia della balena

 

Palazzo Regione Lombardia

 

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Nikon D7000 + Samyang Fisheye 8mm

HDR from 3 shots, handheld

Photomatix, Photoshop, Nik Color Efex Pro

Gradito Ospite della mia pianta di rose...!

Sono tre giorni che vive sulla mia pianta di rose credo che ormai si sia accasata hiii quindi gli diamo un nome...mi anno suggerito VERDANA.. e sia... mi piace è verde, quindi ciao VERDANA, mi sa che è pure incinta hiii sarò Zio di circa 200 Mantidi Religiose visto che pancia....!

 

Welcome Guest of my rose bush ...!

There are three days living on my rose bush that I have come to marry and then we give it a name hiii ... I suggested years Verdana .. and is ... I like green, then Verdana hello, I know it'll be too pregnant hiii uncle of about 200 praying mantises as stomach ....!

     

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PESCE FUOR D'ACQUA

 

DEVE ESSERCI STATO

UN LAMENTO SEGRETO

IN QUEL MIO SILENZIO

OSTINATO

VIBRANTE

DEMONIACO

 

UN PIANTO CHE

GORGOGLIAVA

NELLA MIA PANCIA

APERTA

NUDA

SORDA

 

SE ORA POSSO

ESSERE UN'ARTISTA

UN PESCE FUOR D'ACQUA.

  

TO BE A FISH OUT A WATER

 

I MUST HAVE BEEN

A SECRET PAIN

IN MY PERSISTENT

VIBRANT

DEMONIC SILENCE

 

A FROZEN CRY

WAS GURGUGLING

IN MY OPEN

NUDE

DEAF

BELLY

 

IF I CAN BE AN ARTIST

A FISH OUT A WATER.

  

COMO PEZ FUERA DE AGUA

 

YO TUVE QUE TENER

UN DOLOR SECRETO

EN MI PERSISTENTE

VIBRANTE

DEMONIACO MUTISMO

 

UN LLANTO CONGELADO

ESTABA GORGOTEANDO

EN MI PANZA

ABIERTA

NUDA

Y SORDA

 

SI HAORA PUEDO SER

ARTISTA,

UN PEZ

FUERA DE AGUA

 

antonellantonelli

Tutto poi ritorna

in quel posto che non c'è dove per magia

tu respiri dalla stessa pancia mia

 

www.youtube.com/watch?v=LS8nDxlL2RA&feature=related

 

DA VEDERE ONBLACK

 

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{ Settimana 33 } tema: Novità

.. più novità di così?? la pancia cresce..

Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza:

nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza...

Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze,

lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse, fumano nubi basse...

 

La canzone dei dodici mesi - F. Guccini

"Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza,

nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza...

Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze,

lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse, fumano nubi basse..."

 

Franceco Guccini - Canzone dei 12 mesi

Se la micia ti salta insistentemente sulla pancia alle 6,10 la mattina, le cose sono due: o ti giri di là, oppure ti fidi...... io mi sono fidata !!!!!!!

(ma poi siamo tornate a letto eh !!!)

 

explore # 363

 

Prendere lo slancio, cavalcare l'onda veloce,

scivolare come sul sapone e poi farsi ingoiare,

picchiare sotto nella gola arrabbiata del vortice.

Rotolava nel fondo sporco, smosso di sabbia e sassi grossi che stordivano.

Il mare nel naso, nella pancia. L'onda lo succhiava indietro,

metteva paura. Ma ogni vera gioia ha una paura dentro.

Il costume pieno di sabbia, gli occhi feriti, rossi, i capelli come alghe.

Diventare uno straccio che non pesava niente.

Tremare di felicità e paura. Le labbra blu, le dita morte.

Usciva per poco, di corsa. Si buttava nel caldo della sabbia,

tremava e sbatteva come una triglia in agonia.

Poi si tuffava di nuovo. Non pensava a niente. Più pesce che uomo, si sentiva.

E se anche non fosse tornato, pazienza. Cosa lo aspettava sulla riva?

 

(Mare al mattino - M.Mazzantini)

L'aquilonismo acrobatico è la disciplina sportiva che consiste nel comandare l'aquilone facendogli compiere manovre.

 

Gli aquiloni utilizzati sono solitamente a due cavi, ma non mancano esempi di aquiloni a tre e quattro cavi.

 

Queste manovre vengono chiamate trick e possono essere piatte o di rotazione; quelle piatte consistono nelle manovre su un piano con loop, forme geometriche, ecc., mentre quelle di rotazione hanno più di una dimensione e compiono 180 gradi e 540 gradi a seconda della manovra scelta.

 

La manovra di rotazione preferita dai "piloti" è l'axel. L'aquilone deve partire con le punte parallele al terreno, abbassare il naso verso sé ed eseguire una rotazione di 360 gradi mantenendo la pancia dell'aquilone verso il terreno. Questa manovra ha un bell'effetto visivo e può essere realizzata con un po' d'impegno.

Progetto con A n n a

 

Scattata per il progetto matricole e meteore IGP

 

Da subito ci siamo contattate su Facebook e abbiamo avuto un feeling incredibile ^___^ e ce l'abbiamo fatta nonostante abbiamo passato settimane moolto intense!! !!

L'idea della "foto nella foto" è partita da me ( Anna aveva un 'altra idea super carina "sfruttando la mia pancia", che poi abbiamo abbandonato, in quanto era necessario pensarla bene).

Il lavoro di post produzione l'ha svolto egregiamente la mia matricola, ha avuto la bellissima idea quella di fare il suo ritratto con lo sguardo rivolto verso di me, troppo tenera.

Io invece, solo ora mi accorgo che, ho l'espressione di una rapper americana, mi manca solo il cappuccio sulla testa!

E' stata davvero una bellissima esperienza! Grazie Anna e grazie Igp.

Mancano 7 minuti

7 fottuti minuti all'arrivo della metro

e io, scatola di finta pizza in mano,

zaino pieno di stagioni e un manifesto arrotolato da un lato

penso che

Mister A è un coglione

sono stanca e devo preparare una borsa

dovrei anche preparare me stessa

e fare un'intervista domani all'alba

e seguire lezioni inutili

affrontare un viaggio in macchina

e due giorni particolari

perché Clarissa si sposa con un pesciolino nella pancia

e altre ore di viaggio mi condurranno nuovamente in questa Milano inarrestabile.

Dovrei trovare un progetto estivo e uno autunnale, un modo per sopravvivere a questi due mesi, e magari anche un po' di tè.

Spero almeno di poter vedere qualche stella...

Gershwin: Rhapsody in Blue

  

"La vita sa confondere le sue tracce,

e tutto del passato,

può diventare materia di sogno,

argomento di leggenda."

 

Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi, 1956

SU FLICKR C'E' POSTO PER TUTTE !!!

  

La diminuzione del numero di farfalle e di falene racconta la storia di quanto sia malato il pianeta, l’ambiente in cui viviamo.

Le aree popolate con farfalle, falene e altri invertebrati subiscono un deciso beneficio per quanto riguarda l’impollinazione e il controllo naturale dei parassiti. Farfalle e falene sono anche una parte importante della catena alimentare, essendo a loro volta cibo per gli uccelli, pipistrelli e altri animali.

Non possiamo permettere che la farfalla diventi una specie in via d’estinzione, è troppo importante per il nostro ecosistema, è uno dei parametri per valutare lo stato di salute del pianeta, perderla sarebbe deleterio per tutto il nostro mondo animale e vegetale.

  

CANON EOS 600D con ob.CANON EF 100mm f/2.8L Macro IS USM

  

O_O..quando il sole batte "sulla pancia" View large on black ...si apprezza di più

Si trova a guardarsi in faccia, a confrontarsi veramente con le bandiere sventolate tutta la vita. Allora qual'è il punto?

Il punto è che ciò che per anni ha difeso a spada tratta, i pregiudizi che ha abbattuto mille e mille volte, ora sono da distruggere nella pancia, ed è veramente tutta un'altra storia.

Donata Testa

 

Jovanotti - Le tasche piene di sassi

 

Copyright :copyright: Giorgia Antoni - All rights reserved - Use without permission is illegal

Il sogno si fa rosso. Apro gli occhi. Un raggio li colpisce, ma è delicato, piacevole. Guardo l'orologio, sono le 6 del mattino. Mi avvicino alla finestra, la apro... e vedo un fuoco che arde, che brucia il mare, che brucia il cielo. Una foto, assolutamente... mannaggia ho ancora gli occhi assonnati! Sarà venuta bene?... Ho voglia di uscire. Mi metto la prima cosa che capita, giusto perchè uscire in mutande non è carino. Fuori non c'è anima viva, l'aria è calda nonostante la notte appena giunta al termine. Devo approfittarne. DEVO approfittarne. Gli orari della piscina dell'albergo sono: 9:00-13:00 poi 14:30-19:00. In culo gli orari! Ma che lo faccio vestita? No nuda no, ricorda il pudore. Oh! In culo i vestiti!... Quando tocca la pancia, l'acqua mi da un brivido... è freddina. I miei pochi vestiti si inzuppano. Ti vorrei qui.

Da grande voglio essere come te mamma...

spengo le luci.

e mi faccio illuminare.

da te.

   

(vivo in balia

di ricordi strani

non capisco neanche perchè mi vengono in mente

forse perchè sono semplicemente belli)

mi è incomprensibile che lì dentro ci sia un bambino. Cioè è davvero sconvolgente... Questo discorso sembra fatto da un bambino di due anni, lo so, ma è la prima volta che assisto ad una maternità così da vicino, che vedo crescere la pancia così velocemente, che vedo ecografie e spine dorsali... Tutto mi sembra una magia... La vita è una magia.

E te ne accorgi solo quando ti fermi e ci pensi bene.

 

Nipote mio già ti adoro... so già che basterà un tuo sguardo ed io non saprò mai dirti di no... Sono spacciata!

  

nella pancia del Colosseo

 

gold, silver and sky

in the belly of the Colosseo

 

--->the shape of light<---

--->fluidr<---

Roma, 2015

Tipicamente autunnale, la castagna prende il suo nome da quello di un’antica città della Tessaglia, regione settentrionale della Grecia, che sorgeva al centro di estesi castagneti. In Europa ne parlò per primo Senofonte, nel IV secolo a.C. definendo il castagno come albero del pane. In seguito Marziale, nel I secolo a.C., e poi Virgilio descrissero il consumo e la coltivazione delle castagne.

In passato le castagne erano considerate un dono preziosissimo della natura perché potevano sfamare negli inverni più rigidi, si conservavano a lungo, si prestavano a moltissime ricette e addirittura venivano usate come moneta di scambio. I boschi venivano tenuti puliti proprio in attesa della loro caduta, e la raccolta era uno dei momenti più vivaci e allegri delle comunità montane.

Oggi abbiamo perso questa tradizione e con essa il vero valore di questo frutto che dal punto di vista nutrizionale può essere paragonato ad un cereale per la quantità di carboidrati che contiene. Un errore infatti comune è quello di consumare le castagne nei momenti di pausa, ad esempio a merenda sotto forma di caldarroste, dimenticandosi che un etto di castagne è l’equivalente di un piatto di pastasciutta.

Le loro proprietà nutrizionali sono eccezionali: sono ricche di sali minerali, oligoelementi e vitamine; i loro zuccheri complessi (i carboidrati) sono più digeribili di quelli dei cereali; sono energetiche, combattono le affezioni epatobiliari e intestinali, le malattie renali, le affezioni alle ossa, le alterazioni nervose e muscolari, sono lassative, antisettiche e aiutano il sistema circolatorio.

Il modo migliore per consumarle è come portata principale del pasto. Sono ottime sia bollite con l’aggiunta di cannella e zenzero, oppure di qualche erba aromatica, sia saltate sulla fiamma (le caldarroste). Possono essere accompagnate da verdure crude e cotte di stagione, mentre è meglio evitare altri carboidrati nello stesso pasto, come il pane o un cereale cotto.

Diverse persone sostengono di non poterle mangiare perché gonfiano la pancia e irritano l’intestino. Questo è vero perché vengono sempre consumate nei momenti sbagliati, a merenda oppure a fine pasto. Così facendo, le castagne facilmente fermenteranno nello stomaco dando origine a gas e gonfiori.

Che ore sono?

Se ti dico bianco? carta

Cucchiaino? Tè

Sedia? Gambe

Coperta? Fiume

Anguria? Freddo

Ho contato tre panda rosse, due suv giganti e cinque vecchiette con i sacchetti della coop strabordanti, mentre ti aspettavo.

Ho sentito il profumo dei mandarini, quattro carte di caramelle e due fazzolettini usati uscire dalla mia borsa.

Ho fatto mente locale sulle dosi della torta di mele e uvetta. 125 gr di farina sì.

Ripassato le tabelline nella testa. 7X8, 6x5, 9x3, 2x4. Guardato cinque volte l'orologio che non ho.

 

Chiudo gli occhi e sento arrivare. Dolce.

 

C'è il grazie scritto su un foglio tante volte che nemmeno me lo ricordo, c'è il numero dei nei sulla tua pelle tutti stampati negli occhi, ci sono le volte che mia mamma tuona un è pronto che sa tanto di casa e certezza del posto fisso, a tavola. C'è il sorriso a tutta dentiera di Lucia al bar, ci sono le volte che ti ho detto quanto sei bello. C'è nonna che mi fa sentire le rughe sulla guancia, che le vorrei tanto anche io, perché non fanno scivolare via nulla. Nulla di quello che conta. C'è da sorseggiare i silenzi e non limitare gli sguardi. Condividere la purezza e godere della bellezza.

C'è da sorridere come chi sa sorridere davvero.

Ché la pancia sente tutto.

  

Sono le quattro e qualcosa.

Qualcosa di bello.

 

(quarto esperimento "io scatto tu scrivi". Questo l'ha scritto lei hoplalalaa.tumblr.com che ha un tumblr bellissimo con un nome buffo)

Sara in arrivo e il digitale ancora lontano /1984

Da allora non sono cresciuto molto come fotografo, continuo a fotografare con il cuore e non di tecnica o ritocco, sono invecchiato, e Sara ben che sia ancora la mia bambina è cresciuta e ha scelto la fotografia come professione. SERENA VITA SARA.

Caro J.,

ci sono dei giorni no. Che quando vai a letto la sera stai lì a rigirarti pensando, "perchè". Perchè che cosa. E' la vita che è così. Che i buoni non sono mai del tutto buoni e i cattivi mai solo cattivi- ma tu lo sai - altrimenti mica ti sarebbero piaciuti Lolita e Miyazaki. Ed è anche per questo che le relazioni fanno paura.

In quei momenti J., quando ti rendi conto di avere vicino chi ti sta facendo del male, chi usa le tue fragilità per tirarti fuori le budella dalla pancia, tu chiudi. Ricuci tutto. Non dare loro il tempo di starti a guardare l'anima. Concediti a chi ti merita. Guardati dentro, scopriti.

E torna a tutte quelle piccole cose gioiose che fanno della tua vita il film migliore che potresti girare.

Per me sono i libri, certi pomeriggi di settembre, sotto la finestra aperta.

 

Con tutto il bene che ti voglio,

G.

 

*♫ ♪

 

Ieri mattina ho avuto la fortuna di partecipare ad un brunch, al California Bakery (il paradiso), con 4 IGPine: Fra, Je,Glo e Cà.

Finito la mangiata ci siamo trasferite alle colonne dove abbiamo chiacchierato, spettegolato e fatto foto.

Io per il caldo, la stanchezza e la pancia piena non ho scattato molto :(

Questa è la mia foto preferita: mi sono innamorata del tatuaggio di Gloria ( e di lei in generale) eeeeeee CLICK!

Riuscite a leggere cosa c'è scritto?

 

Settimana da lunedì 9 luglio a domenica 15 luglio.

 

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PLEASE!

Era l’autunno del 2011, e una brutta malattia aleggiava nella vita della mia “mamma”…

E lei, che crede più nei fatti che nei miracoli, nelle azioni accompagnate dalle preghiere, ha pensato ad un fioretto: adottare un’altra micino per avere ancora qualche sconto sulla vita di chi amava…

Mentre accertamenti di ogni tipo si compivano negli ospedali, Io, piccolo vagabondo di una colonia di gattini montanari, venivo investito da un’auto…un’anima pietosa mi ha raccolto e accompagnato dal dottore degli animali. Frattura del femore, infestazione di pulci, rinotracheite cronica, due denti rotti… un miagolio continuo: “voglio guarire!”.

Così i volontari del gattile mi portano in clinica come un principino.. Due interventi ed un ferro nella zampina, e la degenza in una gabbietta….Non mi fanno mai uscire, un po’ per timore delle infezioni, un po’ perché sono imbranato.. E in quella gabbia, incrocio lo sguardo della Mamma, e appena mi accarezza “ci provo”, pancia all’insù, e fusa sonore, la mia tattica per conquistare il mondo… E lei si innamora! Dovrò però rimanere con le mie salvatrici sino alla rimozione del ferro che ferma le mie ossicine, ma presto avrò una casa, una fidanzata e una cagnolina gelosa che mi ruberà la pappa… e un nome da attore americano CHUCK…

… come tutti possono vedere sono ora un gattino felice, minuto, ruffiano (continuo a buttarmi a pancia in su e fare le fusa per avere le coccole),, dormo tra coperte soffici, con il mio grande amore Emma… ogni tanto devo fare l’aerosol per la mia tosse ma nella gabbietta entro volentieri perché so che mi farà guarire e non ci rimarrò sempre, come al gattile…

Ero un Randagio… sono divenuto un Fioretto… ora sono un Divo…

Grazie ad ogni persona ad ogni famiglia, ad ogni gesto che porti a far qualcosa per animali, cani , gatti, coniglietti, o qualunque altra specie… Grazie infinite a chi ama la vita e gli essere viventi!

Chuck e la sua Mamma

       

mi sono mancate così tanto a un certo punto che mi è venuto il mal di pancia solidale.

(lungomare di senigallia, agosto 2008)

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Stringo ogni giorno in pugno un po’ di luce

e giunto a sera resta solo buio

con la fatica di ricominciare.

Stringo quel buio nella mano e intorno

guardo tra gli alberi le case le risate.

 

Continuo a camminare, è solo ascolto

ma nella mano si è fatta nuova luce

dal cielo o dalla pancia della terra,

senza cercarla, per un fulmine di grazia.

  

da 'Un po' di luce' P.L. - 2006

Le parole hanno un "peso" spesso abusiamo di esse,ed esse abusano di noi.Mi immergo in un ampia vasca bagnata.MI metto A sputare acqua schizzando come un putto delle fontane antiche è un gioco infantile che lucida la mia epidermide.L acqua è intelligente e capisce la mia intenzione.Lava le parole.Le vedo scivolare a pancia in giù e rotolarsi in un arcobaleno di gocce.Tutto è realtà,un unica cosa un unico spirito.Sciovolano senza sforzo tra le onde del quotidiano e cavalcano la vita con leggerezza.Io SONO PAROLE. le parole sono come l acqua una volta versate non le puoi piu raccogliere.IO SONO ACQUA

ora cosa mi serve se non pensare di raccogliere una ciliegia e pensare di averla davvero raccolta, poi mangiata.

mi serve un cesto, un cesto grande per raccogliere un sacco di ciliegie, sulla scala, raccogliere.

ecco cosa mi serve mi dicevo proprio ieri.

 

perchè il ritmo delle cose è scandito dalle stagioni e le stagioni creano le mancanze, i distacchi, le fini, ma anche gli inizi...e allora credo di aver bisogno di sentirmi come una ciliegia per capire che poi tornerò fiore, poi frutto, poi nocciolo e di nuovo fiore.

 

la sofferenza nello staccare un frutto dall'albero, vedere gocciolare la zucchina al momento del distacco mi provoca sempre strane sensazioni, credo che le lacrime della zucchina o della melanzana, come dei rami di un qualsiasi albero...credo che quelle siano lacrime di neonato, quelle dei bimbi appena nati, appena usciti dalla pancia della mamma.

 

piangono le ciliegie lasciandomi il nocciolo

piangono le zucchine lasciandomi i loro semi

 

ieri ho pianto anche io,

ho pianto perchè non avevo niente da lasciare

 

ieri ho pianto anche io,

e adesso ho bisogno di terra.

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i miei gatti, ripresi nella loro occupazione abituale: dormire sul mio letto.....

Una cascata di bassi che spingono il mondo ad un nuovo mattino

 

Donna che danza la notte

fa nascere il sole

ti sento vicino

 

Dentro una pancia di musica muoio e rinasco

più forte di prima.

In questa parte di mondo

la strada comincia

  

www.facebook.com/GiuliaFormicaPhotography

  

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