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Non lo so se abbiamo ognuno il suo destino

o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza

ma io credo può darsi le due cose

forse le due cose capitano nello stesso momento.

[Forrest Gump]

Alle persone che passeggiano sul lungomare scorre per la testa il rullo della nostalgia.

Alle persone che si rivolgono al mare penso che abbondi la speranza.

Le persone che si fermano ad osservare il mare credo che spesso si lascino trasportare dalle onde della loro fantasia.

Le migliaia di persone che trascorrono tutte le vacanze al mare, inevitabilmente, si abbronzano.

Alle persone che verso il mare pregano sono convinto che manchi la fiducia.

Alle persone che verso il mare corrono [certe volte] scappa la pipì.

... del timido affacciarsi di un magnifico raggio di sole, atteso per un (bel) po', durante una partita di ultimate frisbee, al paganello, rimini beach, bagno 34, 19 aprile 2014.

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"le persone sono come le vetrate.

scintillano e brillano quando c'è il sole,

ma quando cala l'oscurità

rivelano la loro bellezza

solo se c'è una luce dentro".

elisabeth kubler ross

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"dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell'aria.

e la chiamiamo polvere".

stefano benni

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"a volte il sole batte anche sul culo di un cane"

(cit. tremendamente ed essenzialmente baskettara, per descrivere un colpo di fortuna, di quelli che non scordi più)

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♬ ♪♩♭ ♫♪ precious things - tori amos ♬ ♪♩♭ ♫♪

(totally in love, lei merita, tanto)

this are two fresbee teams while are consulting about the competition!

on easter day on the rimini beach people all around the world come here to play this old game!

this is called the "paganello"!!

il dubbio è una passerella che trema tra l'errore e la verità.

(gesualdo bufalino)

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♬ ♪ ♩ ♭ ♫♪ ho solo il vento per barriera ♬ ♪ ♩ ♭ ♫♪

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io qui vedo l'orizzonte

e faccio finta di accettare

le predizioni della scimmia che indovina

 

Importanza rilevante assumono anche le squadre che possono essere composte da due persone, da tre persone oppure da una moltitudine di genti.

L'importante è che ci sia un frisbee altrimenti non si può giocare.

Nel gioco del frisbee i giocatori devono rigorosamente indossare indumenti sobri, mantenere atteggiamenti composti e rimanere seri in qualsiasi circostanza.

 

[controllare il libretto degli appunti perchè forse sto facendo confusione tra il gioco del frisbee e quello del golf]

I like this quiet atmosphere and the evening light

"..che se semprissimo io avessi lo spazio a disposizione e anche del tempo allora sarebbe bello accendere lo zolfanello insieme a te che c'hai l'occhiale strano e il capello selvaggio, amico mio!

Che poi, pensavo, ci si potrebbe anche arrabattare con tutte quelle cianfrusaglie che abitano nella mia testa fino ad arrivare a venderne qualcuna [ma poche!] per sostentamento, nevvero?

Che in questo mondo c'è già troppa ma troooppa confusione e a me duole il progresso."

che facce da furbetti, 'sti due ;-P

Clay Collerà

Paganello 2007 - Frisbee Freestyle World Championship

certo avrei potuto mettermi in una posizione più favorevole.

certo, avrei potuto farlo.

non l'ho fatto.

e quindi l'esposizione (ha ragione andrea) fa schifo. ma questa è, questa rimane.

 

avrei potuto fare molto cose.

non ne ho fatta nemmeno una.

e ne sono pure orgogliosa.

 

tom leitner, paganello, rimini

marzo 2008

Nei giorni del paganello mi precipito al mare.

Benché piova sempre, al paganello, occorra che io vada.

Si incontrano amici o conoscenti che, con la scusa dell'ultimate frisbee, rivedo solo in quest'occasione.

 

Sono gli ex compagni di squadra, o amici che un tempo vedevo spesso, e in genere, guardandomi attorno e intercettando giovani stranieri vedo persone che hanno sempre rappresentato quella vita giovanile che io non ho mai scritto.

 

Quest'oggi due incontri. Importanti.

O meglio, un incontro e un reincontro.

 

L'incontro è stato con simo (www.flickr.com/photos/simkophoto), una persona splendida, pareva ci conoscessimo da sempre. Pochi minuti, un caffè e una promessa di rivederci con calma quest'estate. Le belle persone le si riconoscono subito e non hai mezzo per spiegarne il motivo.

Mi aveva cercato ieri e io non ho perso occasione.

In spiaggia, al paganello, è il posto ideale per conoscere.

 

Il reincontro è stato con tushar... quel tushar di cui parlo nel commento alla foto linkata sotto. (Foto del 2009!!!)

 

"Rose è incinta e partorisce ad Agosto". Questo e poco altro ho compreso nel dialogo impari in lingua inglese durato 5 minuti con il mio amico Tushar. A questa cosa dell'inglese dovrò prima o poi porre rimedio. Ho un blocco mentale assoluto...

Quando ero in difficoltà eccessiva e non capivo neanche una parola della frase, seppur lenta, pronunciata dal mio amico indio-canadese, facevo una cosa: lo abbracciavo.

E più pensavo che era quel Tushar, e più rimanevo nell'impossibilità di spiegargli quanto mi facesse piacere rivederlo, più stringevo forte.

 

Il linguaggio del corpo non necessita di traduzione né di concentrazione e io ero davvero felice di rivederlo dopo due o tre anni in cui non ci siamo beccati.

 

Parlavamo poi io lo abbracciavo e lo stringevo forte, perché tushar è un gran bravo ragazzo.

 

E la mia fotografia parte da lì.

 

Da lui.

Nel lontano aprile 2008, quando ancora giocavo a questo sport e ci conoscevamo da 5 minuti, mi mise la sua reflex in mano e me la fece usare. Nei mesi a seguire mi inviò via mail delle minilezioni su diaframmi tempi e iso e le informazioni su come registrarsi a un sito che non conoscevo: flickr.

 

Insomma, in fotografia da lì partii.

Lui e la sua storia li prendo sempre ad esempio quando ho bisogno di allargare il mio sguardo e quando mi sento un ricco (non di denaro ma di vita) provinciale.

 

...poi ha iniziato a piovere troppo forte e sono tornato a casa e ho scattato questa foto. Vabbè...

Ale, Lui's son.

 

 

Per maggiori informazioni sul Flickr-Paganello potete andare qui, per il Paganello vero invece potete andare qui.

 

For more information about Paganello click here.

per me, questo è il paganello!

Worlds Freestyle Frisbee Contest: Paganello 2007 Rimini - Italy

 

#9 in Explore

Il Paganello - Torneo di World Flying Disc e Freestyle sulla spiaggia di Rimini.

Die Paganello - Turnier Welt Freestyle und Flying Disc am Strand in Rimini.

The Paganello - Tournament World Freestyle and Flying Disc on the beach in Rimini.

Le Paganello - Tournoi mondial de Freestyle et Flying Disc sur la plage de Rimini.

El Paganello - Torneo Mundial de vuelo del disco y estilo libero en la playa en Rimini.

manifestazione paganello rimini marzo 2016

Thanks to Lui enthusiasm a bunch of flickr addicted meets at Paganello, Rimini.

Check out the wonderful work of Aelle, Babeffe, Digitalshiva, Giod, Giona, Kozan, Lui, Paolo Arosio & Sarmax.

sometimes they are more dancing fencers than freestylers.

they've dancers' gracefulness, and fencers' accuracy. and well, when i say accuracy, i mean accuracy.

 

but they never forget to being extraordinary human beings.

thanks guys! and see you in amsterdam!

flickrians will be there. just next to the red carpet!

 

he's Arthur Coddington, and he's on Flickr.

 

rimini, paganello 2007

Buon fine settimana a tutti. Noi in questi giorni saremo al Paganello a Rimini. Per chi volesse fare un giro ci saranno un sacco di frisbee e flickr-fotografi!

 

Have an happy week-end! In these days we will be in Rimini at the Paganello tournament. There will be a lot of frisbee and flickr-photographers!

Tommy Leitner

Paganello 2007 - Frisbee Freestyle World Championship

Paganello 2008 Rimini

 

Vincitrice di PAGA PHOTO CONTEST sezione free-style 2008

 

View On Black

ricordare le donne che sulle banchine del porto aspettavano i loro uomini tornare dal lavoro e dal mare.

Per non dimenticare quelli che non sono tornati !!!

 

Reallizzata su idea di Giancarlo Cevoli presidente della cooperativa lavoratori del mare .

scultura di U.Corsucci

 

La mi ma

Cun una cariola un po' ad pes i sti a brandèl par cal strèdi ad campagna pini ad giarùl la s'invièva par dè da magnè a i fiul. U n' gn'era sol u n' gn'era umbrèla ma la strèda l'era quèla.

 

Mia madre

Con una carriola un po' di pesce i vestiti a brandelli per quelle strade di campagna piene di ghiaia si avviava per dare da mangiare ai figli. Non c'era sole non c'era ombrello ma la strada era quella.

 

LA ZAINA

L'era acsè quand t'avnìti a ca da e' mèr dop a tènt tribulè finì ad armizè e batel pràima d'andè a ca la zàina a prua de' batèl in sdai in tla banda a guardè che int una mocia u gni fos nè un zanchèt nè un paganèl ad piò de tu cunpèr. A ca u i era i burdèl che i stasèva da stè. I cunt i s' fasèva ogni queng dè.

 

LA CENA

Era così quando venivi a casa dal mare dopo tanto lavoro dopo aver ormeggiato la barca prima di andare a casa la cena a prua del battello seduto sulla banda a guardare che nella mucchia

non ci fosse nè una linguattola nè un paganello di più del tuo compagno. A casa c'erano i bambini che stavano ad aspettare. I conti si facevano ogni quindici giorni.

 

poesie di Mino Casali

 

Alle donne dei pescatori

 

Ma si guardiamola in ________View large________direi una bella scultura !!!

 

Rimini 12 maggio 2011

postata il 18 maggio 2011 alle ore 10.58

Worlds Freestyle Frisbee Contest: Paganello 2007 Rimini - Italy

Ok, lo ammetto, il lampo del flash l'ho "rubato" casualmente...

 

Portfolio @ www.federicoc.tk

Il Paganello (Gobius paganellus) è un pesce d'acqua salata, appartenente alla famiglia dei Gobiidae.

È comunissimo nelle acque italiane, soprattutto in Romagna dove è addirittura abbondante.

 

È un tipico Gobius molto simile a Gobius niger da cui si puo' distinguere da:

* prima pinna dorsale priva di raggi allungati, alta come la seconda

* raggi superiori della pinna pettorale liberi e filamentosi

* bordo della prima pinna dorsale di colore rosso-arancio o giallastro, sempre con tonalità rossastra.

 

I maschi in epoca riproduttiva sono scuri, il colore è comunque variabilissimo.

Le dimensioni massime non superano i 15 cm.

 

Questa specie si adatta facilmente alla vita in acquario ma se ne sta spesso nascosto per cui non è un ospite particolarmente vivace.

 

Ecco, il Paganello è proprio proprio così!

La mattina del lunedì di pasquetta è "il momento solitario".

 

Le feste sono collocate alla mie spalle, mentre il cibo appesantisce ancora il mio stomaco: avanti a me si dispiegano minuti d'aria fresca e di passo sporco di sabbia bagnata.

 

Se tutto ciò poi avviene come quest'anno, ossia se il lunedì silenzioso giunge dopo una domenica rumorosa e martoriata da nuvole generosissime e vento gelato proveniente dal mare, allora tutto mi ridà una sensazione ancor più dolce, più annotabile, sia di immagini che di parole.

 

Giungo al mare che sono da poco passate le 9:30. Giungo al mare in bicicletta con la scusa del "Paganello" che rimarrà scusa solo per l'ora successiva. Ma appena arrivo in spiaggia non ho dubbi: mi dirigo senza fretta verso la riva attirato dalla luce speciale del buon mattino che mi aspettavo di trovare.

 

Nei pressi del campo centrale sento il mio nome chiamato da lontano. E' mio fratello che si sbraccia, già posizionato a bordo campo, e tutto coperto per sopportare l'eccessivo freddo incamerato nei giorni appena passati.

Lo saluto. Gli butto un bacio.

Lui risponde come me.

Io proseguo e sono più felice di quel che già ero.

 

Accanto alla riva, la scena è quella tipica di chi questi posti li abita: sempre uguale e sempre poetica.

Ci sono gli anziani, di mattina, ci sono gli anziani e poche persone che aumentano con l'innalzarsi del sole pallido travestitosi nuovamente da controcorrente icona invernale.

 

Ma ci sono anche i ragazzi: quelli che corrono, che si scaldano prima di entrare in campo, che fanno cerchi creando unici abbracci e formando così una squadra.

Ci sono i bambini coperti di berretti, occhi insonni, braccia slogate e facce truccate.

 

Io cammino e camminando capisco che non sono lì solo per le fotografie. Capisco che io stesso formo materiale per qualcun altro che alle mie spalle suppongo abbia potuto scattare immagini come queste.

 

C'è poi una coppia che si bacia.

Una runner.

Un vecchietto che si bagna le scarpe per l'onda anomala che l'ha investito mentre cercava telline, conchiglie e altri regali gratuiti che il mare porta a sua destinazione. Alla riva degli umani.

 

Poi ci sono io che smonto l'85 e monto il 10-20. E così mi avvicino alle persone. Io che quasi entro negli abbracci delle squadre unite, io che mi interpongo fra due giocolieri o durante lo streching in cerchio.

 

Poi, alla fine, mi siedo e guardo le partite.

Guardo la giornata finale del Paganello che mi regala anche e persino il primo colorito stagionale.

Poi ci sono io malinconico che lascio il torneo, io che ho freddo e corro a casa in bicicletta.

Io che guardo le mie due CF dalla macchina e sono felice e non solo per la giornata trascorsa al mare in solitario.

Poi ci sono io che vado a prender al cena.

Io che, a dieta, mangio il Kebab assieme a Sara dopo che i bambini sono stati sfamati con verdure e nutriente coniglio che a me non piace e a loro non può non piacere. (Essere adulti è troppo fico!!!)

 

Alla fine di tutto, ci sono io che dormo con la faccia calda che mi fa freddo.

 

Vicino a me, Sara. Insieme, riposiamo in attesa.

 

Paganello 2012

   

... Paganello 2008 - Rimini (Emilia Romagna, Italy).

 

Explore - March 25th, 2008.

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