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Foto di Barthélemy Aupetit.

 

The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

Nero su Bandcamp: thegreatsaunites.bandcamp.com/album/nero

 

//

 

In apertura Ines Lee & Roadkill, il progetto "paracantautorale" di Piotre Benton, divenuto band a tutti gli effetti.

 

trc2.bandcamp.com/

Foto di Barthélemy Aupetit.

 

The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

Nero su Bandcamp: thegreatsaunites.bandcamp.com/album/nero

 

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In apertura Ines Lee & Roadkill, il progetto "paracantautorale" di Piotre Benton, divenuto band a tutti gli effetti.

 

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The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

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"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Nero su Bandcamp: thegreatsaunites.bandcamp.com/album/nero

 

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In apertura Ines Lee & Roadkill, il progetto "paracantautorale" di Piotre Benton, divenuto band a tutti gli effetti.

 

trc2.bandcamp.com/

Foto di Barthélemy Aupetit.

 

The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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In apertura Ines Lee & Roadkill, il progetto "paracantautorale" di Piotre Benton, divenuto band a tutti gli effetti.

 

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The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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The Great Saunites: duo strumentale proveniente da Lodi, composto da Atros (basso,tastiere) e Leonard Kandur Layola (batteria,elettronica). Si formano nel 2008 e intraprendono un percorso stilistico basato sull’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia e dal kraut all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath.

 

Dal 2009 The Great Saunites si sono esibiti in tutta Italia, condividendo il palco con diverse realtà del panorama underground, tra le quali OvO, Fuzz Orchestra, Uzeda, Quasiviri, Zeus, Runi, ?Alos, Umanzuki, X Mary, Ronin, Jealousy Party.

 

Il 15 gennaio di quest’anno è uscito Nero, mixato e masterizzato al Fiscer Prais Studio da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki, La Morte) nel giugno 2015, che prosegue il discorso mesmerizzante e tribale dei Saunites.

 

"Loro sono l’ennesima dimostrazione di come l’underground italiano sia vivo e scalpiti da tempo insieme a noi (in cabina di regia, tra l'altro, c’è Luca Ciffo della Fuzz Orchestra): colpisce infatti la loro capacità di architettare pezzi praticamente strumentali con una scioltezza impressionante" (thenewnoise.it su Ivy del 2013)

 

"Qua si gioca a qualcosa di ben noto in questi anni: il crescendo devastante, in parte improvvisato (la collaborazione è avvenuta a distanza). Il risultato è assolutamente valido: abbiamo il baccanale kraut/psichedelico dei Saunites saturato progressivamente da Novellino, che sembra quasi cercare di infilarsi negli spazi vuoti lasciati da chitarra, basso, batteria e sax" (thenewnoise.it su Radicalisme Mécanique del 2014, realizzato assieme ad Attilio Novellino)

 

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