flickr-free-ic3d pan white
View allAll Photos Tagged Bartolomeo Bimbi

This image was inspired by the works of 17th century painters like Sanchez Cotan,Bartolomeo Bimbi, Pieter Claesz, and Louise Moillon

 

In this time period fruit and veg was hung up in the pantry to stop it from going bad so quickly so many still life paintings of this period would have hanging vegetables and fruit in them.

 

Image taken with a Nikon D90 using a 35-70 Nikkor lens the lighting was a single Bowens studio light ( Only one light source was ever present in a 17th century Bodegon style painting) with a black background I also used a 09 ND filter to further blacken the background area.

A Lozzole (FI) scenari di affascinanti bellezze, lassù dove il tempo ha STOPPATO..in mistici silenzi e paradisiaci bianchi sino all’orizzonte lontano. LA GRANDE NEVE DEL 2012!..

“Occhi di ragazza..” www.youtube.com/watch?v=nBk-wfV4gH8

Foto di Giovanna Vecchi e panoramica di Gilberto Grementieri amici in face book

La Parrocchia di San Bartolomeo a Lozzole è delimitata a nord dal crinale dell’Appennino Tosco Romagnolo, a sud dalla strada statale Faentina nei pressi di Fantino, fino alla località Ghiacci nel cuore dell’Appennino ove si incontrava con la Parrocchia di Casetta di Tiara, ed a Est con quella di Cardeto. Cà di Vaniella , Cà Nova dell’Altello, Le Spiagge sono al di sopra dei 1000 metri slm dominate dal monte Calzolano (1187 mt.) La chiesa parrocchiale è posta a pochi metri dallo spartiacque che separa i bacini del Senio da quello del Lamone in località LA COLLA. Il territorio montuoso è solcato da corsi d’acqua come il Rovigo che finisce nel Santerno e il fosso delle Fogare che a Fantino si immette nel Lamone. Nei pressi della chiesa si scorgono dei ruderi di quello che fu uno dei più famosi e muniti Castelli degli Ubaldini, nominato spesso nelle cronache di Matteo Villani, in particolare nel periodo dal 1349 al 1353. Il Castello faceva parte della Signoria degli Ubaldini del ramo di Mainardo di Pagano, per cui la tenuta viene ricordata col nome di podere dei Pagani, fino a quando la Repubblica Fiorentina che aveva già acquistato i diritti di accomandigia sul territorio, fu dichiarata libera con atto del 6 agosto 1362. Successivamente la Signoria di Firenze, con rogito del 30 agosto 1373, volle acquistare i diritti sul Castello di Lozzole ; dopo di che il Governo Fiorentino qualificò la zona PODERE FIORENTINO istituendovi un nuovo VICARIATO. Nell’epoca in cui fu costruito il Castello si ritiene esistessero in zona chiesa di Lozzole e Campergozzole e Viliano semplici Oratori affidati ai monaci Vallombrosani della Abbazia di S. Maria a Crespino come risulta dagli archivi Arciverscovili. La chiesa attuale risale cercamente all’anno 1784, pertanto si può dedurre che solo da allora fosse regolarmente eretta a Parrocchia ..i primi titolari risultanti dal 1784 sono stati: Don Giuseppe Fabroni, Don Andrea Annomando, Don Pietro Galeazzi.

Dalle cronache apprendiamo di fatti tragici avvenuti in queste terre: era il 2 gennaio 1868 quando, dopo una abbondante nevicata il garzone di una famiglia del podere CIGNO ( Monte Archetta) uscì di casa per prender acqua da una fonte vicina, non rientrando il capo famiglia uscì senza rientrare, allora anche la moglie fece altrettanto senza tornare..in casa erano rimasti 3 bimbi e una ciuca. I soccorritori, allarmati dal fatto che da alcuni giorni non vedevano fumare più il loro camino, raggiunsero la casa trovando i tre fratellini in un ultimo disperato abbraccio e la ciuca sopravissuta mangiando impagliatura delle sedie! I genitori e il garzone furono rinvenuti sepolti dalla neve solamente il giorno 21 gennaio.

In queste zone ora abbandonate nel ’50 fu istituito un Seggio Elettorale nella allora scuola elementare con adiacente uno dei primi circoli ricreativi della provincia di Firenze ove la gioventù amava ballare fino all’immediato dopoguerra .. ora grazie ad un nuovo parroco in trasferta tutto sembra risorgere!

 

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un libro realizzato in collaborazione con il Comune di Vaiano.

----------------------------

FRUTTANTICA: il Gusto Ritrovato

Dalla frutta della memoria alla salvaguardia della biodiversità

 

Introduzione

 

“FruttAntica” è un progetto territoriale, che parte dalla realtà viva, fa tesoro della memoria e ne trae insegnamento quotidiano: per oggi e per domani, nella prospettiva della salvaguardia della biodiversità.

Ciò significa elaborare un modello sperimentale che muove dalla ricerca e sdipana un filo culturale, che non rimane chiuso in un territorio, ma allarga il campo d’indagine e d’azione, raccoglie preziose esperienze, costruisce un progetto di cui questo libro è lo strumento.

 

Condividere le finalità del progetto.

Con questo titolo si può rappresentare l’idea di un lavoro di qua e di là dell’Appennino, partendo dall’Area Protetta del Monteferrato e dal Comune di Vaiano che ha inserito la tutela e la valorizzazione della frutta antica nel suo piano di strategico di sviluppo.

Comune di Vaiano ed Ecoistituto di Cesena, due realtà separate solo dalla catena dell’Appennino, ma unite nella comune volontà di operare nel campo dell’agricoltura di qualità, delle buone pratiche ambientali, delle tecnologie appropriate eco-sostenibili, sulla base del protocollo d’intesa insieme sottoscritto.

Dalla storia alla memoria, dall’educazione alla cultura, dagli stili di vita che parlano di sobrietà e di salute agli indirizzi strategici di piani di sviluppo che aprono la strada a nuovi modi per la gestione del territorio. Tanti campi d’azione dunque che partono dal concetto di lavorare insieme, di scambiarsi esperienze e di condividere progetti.

Una risposta culturale e colturale alla globalizzazione: dal vicino al lontano, dal lontano al vicino. Come cercare l’identità territoriale e come proiettarsi oltre la dimensione locale ed entrare in rapporto con il mondo.

 

Riscoprire il patrimonio documentario della frutta antica, fra arte e scienza.

Questo è il primo passaggio che si coglie nel libro. Prendere consapevolezza che, dal Rinascimento ad oggi, nel campo della documentazione della frutta antica, tra arte e scienza, si è creato un vero e proprio patrimonio di conoscenze, che ci consente di identificare e comparare gli esemplari di cui sul territorio ancora si trovano le tracce. Grazie alla collezione del bolognese Ulisse Aldrovandi, del pittore fiorentino Bartolomeo Bimbi, del conte Giorgio Gallesio che operò a cavallo dei due secoli, Settecento e Ottocento.

Per scoprire la curiosità insita nella cultura del Rinascimento e la passione dei Medici per la pomologia, in un’epoca in cui le scoperte geografiche d’un tratto scavalcavano i confini del mondo antico e animavano tanti personaggi e un tempo di straordinarie conquiste per l’arte, per la scienza e per la tecnica.

Tra i viaggiatori cui i Medici commissionarono la ricerca di semi ed esemplari vegetali da portare in patria, Filippo Sassetti, erede del fondatore della villa del Mulinaccio a Vaiano, costituisce un punto di riferimento particolarmente interessante: considerato che giunse fino in India e che, da letterato convertito ai commerci d’oltremare dei Portoghesi, ci ha lasciato nelle sue lettere (1581-1588) preziose informazioni sui luoghi che ha conosciuto direttamente e sulla frutta esotica che interessava il Granduca di Toscana.

La villa del Mulinaccio, all’interno dell’Area Protetta del Monteferrato, nei progetti del Comune di Vaiano, è destinata a diventare sede di un Pomario, nel segno pieno del progetto FruttAntica e dell’origine rinascimentale delle grandi ville signorili toscane, che mostrano con orgoglio nei loro giardini veri e propri “angoli delle meraviglie” (come il giardino murato ed il Ninfeo del Mulinaccio), con tanto di limonaie ed arancere.

Senza dimenticare l’altra straordinaria risorsa culturale che in questo progetto si mette in gioco: la possibilità di attingere direttamente all’edizione completa della Pomona di Gallesio, conservata presso la splendida Biblioteca Malatestiana di Cesena. Un valore aggiunto per questa pubblicazione e per il progetto che va oltre di essa.

 

Recuperare e valorizzare la memoria della frutta antica sul territorio.

Gallesio è stato uno scienziato che ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca sul campo, nelle campagne e nei mercati di alcune regioni italiane, per identificare e classificare le diverse varietà di frutta della sua epoca.

A due secoli di distanza sembra quasi di raccogliere il testimone della sua esperienza diretta, con la differenza che oggi noi siamo impegnati in una corsa contro l’oblio, perché molte varietà di frutta del passato sono ormai perdute e non c’è tempo da perdere per salvare dalla loro definitiva scomparsa quelle che ancora rimangono.

E’ necessario dunque chiedersi cosa resta oggi sul territorio della frutta antica, attivare la ricerca di testimonianze orali e di documenti archeovegetali sul territorio, fare un bagno rivitalizzante nella memoria collettiva.

Ovviamente le cose cambiano da territorio e territorio, diverso è lavorare dove è ancora possibile ricollegarsi ad una memoria contadina, come in val di Bisenzio ed a Cesena, ma l’esperimento va avviato ovunque, anche in realtà dove le trasformazioni sul territorio si pensa abbiano definitivamente compromesso la possibilità di recuperare antiche specie di frutta. Ma si tratta di considerazioni che non escludono l’eccezione e la particolarità, tanto che una ricerca di questo genere può risultare utile e vincente anche in una realtà urbana: magari in giardini privati o sotto le antiche mura, dove ancora esistono. Più facile potrà risultare l’indagine in aree industriali di recente origine, spesso strappate ai campi coltivati: estremamente interessante diventa in aree protette, a spiegare il motivo per cui questo progetto prende il via proprio dall’Area Protetta del Monteferrato.

Riappropriarsi del territorio e delle tecniche agricole elaborate nei secoli è un obiettivo di grande rilievo, se teniamo alla salvaguardia di quel patrimonio di conoscenze che è diretta emanazione della cultura contadina .

Non si tratta di una semplice operazione di “Amarcord”, comunque suggestiva nel disegno di collaborazione fra la Romagna e la Toscana: piuttosto, prendere coscienza che dal recupero della memoria, dall’identificazione e dalla localizzazione degli esemplari vegetali da sottoporre a tutela scaturisce la possibilità di riutilizzare i saperi che la frutta antica porta con sè.

Questo libro presenta un esperimento di indagine storica in val di Bisenzio perché, grazie al lavoro del CDSE (Centro di Documentazione Storico Etnografico), in questa area territoriale ci sono le condizioni per attivare una ricerca significativa, ma anche perché è possibile, con la collaborazione dell’Ecoistituto di Cesena, mettere a punto un modello universale, che si può applicare per qualunque territorio e al di là del contesto locale. In uno scambio culturale e colturale di valore transregionale e transnazionale.

Pensiamo, comunque, ad una ricerca permanente, a carattere fortemente partecipativo, con la possibilità tramite tramite un gruppo di ricercatori con competenze specifiche di segnalare, raccogliere, documentare in itinere la memoria della frutta antica.

Un’esperienza diretta ed un modello dunque che possa essere applicato ad ogni territorio adattandolo magari alle diverse condizioni di partenza, che certamente rendono più facile il lavoro di ricerca sul territorio nelle zone dove restano vestigia contadine, dove esiste una cultura della memoria ed una sensibilità per le tecnologie appropriate di lontana origine, ma ancora vive come sedimento culturale e da applicare alla vita di oggi.

 

Sperimentare buone azioni di educazione ambientale e di filiera corta.

Sul filo della metafora, si potrebbe dire che sul portainnesto della memoria (solido patrimonio di cui si tenta il recupero) si sperimenta l’innesto con marze che sono frutto di altre esperienze e di altri territori.

Senza dimenticare che nel passaggio da podere a podere, tipico del mondo mezzadrile, era consueto che i contadini trasferissero le loro conoscenze anche nel campo della frutta tradizionale, scambiandosi a volte i segreti dell’innesto e le marze stesse.

La pratica dell’innesto ha dunque un valore simbolico, nel quale riconosciamo aspetti educativi di primaria rilevanza: per esempio, la necessità di conoscere e rispettare il tempo e le stagioni nella loro alternanza, di utilizzare modalità e procedure, di sperimentare l’incrocio al momento giusto, di saper accompagnare il gesto tecnico e di aspettarne l’esito, con lo stesso sentimento con cui si accettano i fenomeni naturali.

Alla ricerca della sobrietà: che è parola antica, in cui si intrecciano i fili dell'etica, del vicino/locale e del lontano/globale, del limite e della qualità dei consumi, della solidarietà e dei diritti sociali. Tradotta nel linguaggio politico "sobrietà" diventa sviluppo sostenibile, per orientare il nostro presente e programmare il nostro futuro. Perché davvero abbiamo bisogno di invertire la rotta e compiere una vera rivoluzione negli stili di vita.

Non a caso "sobrietà" implica processi lunghi, nei quali bisogna andare anche contro corrente e riscoprire il valore di espressioni come "limite", "misura", "restauro del territorio" come segni della nostra identità storica e proiezione verso il futuro.

La cura del territorio passa anche da questo progetto sulla frutta antica, da espressioni di consapevolezza che rispetto alla globalizzazione consumistica universale, quella che ha portato alla rottura di equilibri sociali e di legami con la terra nei paesi più poveri omologati dal consumismo, risponde con la qualità della vita, l’agricoltura di qualità e la filiera corta.

In questa prospettiva il Pomario del Mulinaccio è il simbolo di un Pomario diffuso sul territorio che va ben oltre i confini del parco della villa e diventa il fulcro di un progetto destinato a far crescere un’agricoltura a misura d’uomo: riattivando una saggezza secolare capace di rispettare i ritmi delle stagioni, di inventare prodotti di nicchia all’insegna della semplicità, della salute e della riscoperta culturale, in cui saperi e sapori producono percorsi nel gusto espressione del country life.

Un country life in val di Bisenzio, in cui come api operose (pensiamo all'ape come animale sociale per eccellenza) si possa progettare e costruire il futuro, a cominciare da un tempo "ritrovato": una camminata sulla ciclabile come strada della salute e della socialità, una tavolata alla ricerca di antichi sapori e del buon gusto, senso di accoglienza e di ospitalità, curiosità di conoscere quello che accade anche lontano da noi, ma sempre ricerca della propria identità.

Le vestigia rare da preservare attraverso un Pomario diffuso sono solo l’aspetto più eclatante di un progetto in cui c’è posto per veri e propri frutteti, esperienze di orto mercato e di orti della solidarietà, come iniziativa di privati, di gruppi d’acquisto e di associazioni.

Oltre, naturalmente, un’iniziativa di ampio respiro per valorizzare gli esiti della ricerca storica sulla frutta antica e per avviare corsi di formazione necessari per diffondere le tecniche dell’innesto, da utilizzare per la conservazione e la riproduzione delle varietà. Compreso mettere in pratica l’idea significativa di regalare le marze dei frutti "salvati" ai cittadini, che potranno piantarle nei propri giardini e contribuire in questo modo alla salvaguardia della biodiversità.

      

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

23 Agosto 1927 : Ingiustizia è fatta.....

 

Lettera di Nicola Sacco al figlio Dante

  

Mio carissimo figlio e compagno, sin dal giorno che ti vidi per l’ultima volta ho sempre avuto idea di scriverti questa lettera: ma la durata del mio digiuno e il pensiero di non potermi esprimere come era mio desiderio, mi hanno fatto attendere fino ad oggi.

Non avrei mai pensato che il nostro inseparabile amore potesse così tragicamente finire! Ma questi sette anni di dolore mi dicono che ciò è stato reso possibile. Però questa nostra separazione forzata non ha cambiato di un atomo il nostro affetto che rimane più saldo e più vivo che mai. Anzi, se ciò è possibile, si è ingigantito ancor più.

Molto abbiamo sofferto durante il nostro lungo calvario. Noi protestiamo oggi, come protestammo ieri e protesteremo sempre per la nostra libertà. Se cessai il mio sciopero della fame, lo feci perchè in me non era rimasta ormai alcuna ombra di vita ed io scelsi quella forma di protesta per reclamare la vita e non la morte, il mio sacrificio era animato dal desiderio vivissimo che vi era in me, per ritornare a stringere tra le mie braccia la tua piccola cara sorellina Ines, tua madre, te e tutti i miei cari amici e compagni di vita, non di morte. Perciò, figlio, la vita di oggi torna calma e tranquilla a rianimare il mio povero corpo, se pure lo spirito rimane senza orizzonte e sempre sperduto tra tetre, nere visioni di morte.

Ricordati anche di ciò figlio mio. Non dimenticarti giammai, Dante, ogni qualvolta nella vita sarai felice, di non essere egoista: dividi sempre le tue gioie con quelli più infelici, più poveri e più deboli di te e non essere mai sordo verso coloro che domandano soccorso. Aiuta i perseguitati e le vittime perchè essi saranno i tuoi migliori amici, essi sono i compagni che lottano e cadono, come tuo padre e Bartolomeo lottarono e oggi cadono per aver reclamati felicità e libertà per tutte le povere cenciose folle del lavoro. In questa lotta per la vita tu troverai gioia e soddisfazione e sarai amato dai tuoi simili.

Continuamente pensavo a te, Dante mio, nei tristi giorni trascorsi nella cella di morte, il canto, le tenere voci dei bimbi che giungevano fino a me dal vicino giardino di giuoco ove vi era la vita e la gioia spensierata - a soli pochi passi di distanza dalle mura che serrano in una atroce agonia tre anime in pena! Tutto ciò mi faceva pensare a te e ad Ines insistentemente, e vi desideravo tanto, oh, tanto, figli miei! Ma poi pensai che fu meglio che tu non fossi venuto a vedermi in quei giorni, perché nella cella di morte ti saresti trovato al cospetto del quadro spaventoso di tre uomini in agonia, in attesa di essere uccisi, e tale tragica visione non so quale effetto avrebbe potuto produrre nella tua mente, e quale influenza avrebbe potuto avere nel futuro.

D’altra parte, se tu non fossi un ragazzo troppo sensibile una tale visione avrebbe potuto esserti utile in un futuro domani, quando tu avresti potuto ricordarla per dire al mondo tutta la vergogna di questo secolo che è racchiusa in questa crudele forma di persecuzione e di morte infame.

Si, Dante mio, essi potranno ben crocifiggere i nostri corpi come già fanno da sette anni: ma essi non potranno mai distruggere le nostre Idee che rimarranno ancora più belle per le future generazioni a venire.

Dante, per una volta ancora ti esorto ad essere buono ed amare con tutto il tuo affetto tua madre in questi tristi giorni: ed io sono sicuro che con tutte le tue cure e tutto il tuo affetto ella si sentirà meno infelice. E non dimenticare di conservare un poco del tuo amore per me, figlio, perchè io ti amo tanto, tanto… I migliori miei fraterni saluti per tutti i buoni amici e compagni, baci affettuosi per la piccola Ines e per la mamma, e a te un abbraccio di cuore dal tuo padre e compagno.“

  

In memoria di Sacco e Vanzetti. DeGregori&Marini

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Un Hotel a conduzione familiare situato in centro al Golfo Dianese a soli 50 metri dalla spiaggia privata, in una posizione tranquilla e residenziale da dove è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Diano Marina o quello di San Bartolomeo al Mare.

 

L'Hotel Splendid è uno dei pochi hotel che può offrire piscina, spiaggia privata, parcheggio, garage, servizi complementari per i bimbi e camere dotate di tutti i comfort.

Marradi&Palazzuolo(FI):Antica Foto della Chiesa di LOZZOLE sul crinale Tosco Romagnolo, fu Parrocchia tra Calzolano,Prevalico,Ghiacci,Tiara,Crespino del Lamone,Stabbia (già Oasi del Cardinal Federico Catani)..qui sembra un Paradiso e il sostar mi è caro tra questi monti..fu tragedia al CIGNO…Poveretti!!Foto gentilmente concessa dal Dr Roberto Campomori già Sindaco di Palazzuolo sul Senio

La Parrocchia di San Bartolomeo a Lozzole è delimitata a nord dal crinale dell’Appennino Tosco Romagnolo, a sud dalla strada statale Faentina nei pressi di Fantino, fino alla località Ghiacci nel cuore dell’Appennino ove si incontrava con la Parrocchia di Casetta di Tiara, ed a Est con quella di Cardeto. Cà di Vaniella , Cà Nova dell’Altello, Le Spiagge sono al di sopra dei 1000 metri slm dominate dal monte Calzolano (1187 mt.) La chiesa parrocchiale è posta a pochi metri dallo spartiacque che separa i bacini del Senio da quello del Lamone in località LA COLLA. Il territorio montuoso è solcato da corsi d’acqua come il Rovigo che finisce nel Santerno e il fosso delle Fogare che a Fantino si immette nel Lamone. Nei pressi della chiesa si scorgono dei ruderi di quello che fu uno dei più famosi e muniti Castelli degli Ubaldini, nominato spesso nelle cronache di Matteo Villani, in particolare nel periodo dal 1349 al 1353. Il Castello faceva parte della Signoria degli Ubaldini del ramo di Mainardo di Pagano, per cui la tenuta viene ricordata col nome di podere dei Pagani, fino a quando la Repubblica Fiorentina che aveva già acquistato i diritti di accomandigia sul territorio, fu dichiarata libera con atto del 6 agosto 1362. Successivamente la Signoria di Firenze, con rogito del 30 agosto 1373, volle acquistare i diritti sul Castello di Lozzole ; dopo di che il Governo Fiorentino qualificò la zona PODERE FIORENTINO istituendovi un nuovo VICARIATO. Nell’epoca in cui fu costruito il Castello si ritiene esistesse in zona chiesa di Lozzole e Campergozzole e Viliano semplici Oratori affidati ai monaci Vallombrosani della Abbazia di S. Maria a Crespino come risulta dagli archivi Arciverscovili. La chiesa attuale risale cercamente all’anno 1784, pertanto si può dedurre che solo da allora fosse regolarmente eretta a Parrocchia ..i primi titolari risultanti dal 1784 sono stati: Don Giuseppe Fabroni, Don Andrea Annomando, Don Pietro Galeazzi.

Dalle cronache apprendiamo di fatti tragici avvenuti in queste terre: era il 2 gennaio 1868 quando, dopo una abbondante nevicata il garzone di una famiglia del podere CIGNO ( Monte Archetta) uscì di casa per prender acqua da una fonte vicina, non rientrando il capo famiglia uscì senza rientrare, allora anche la moglie fece altrettanto senza tornare..in casa erano rimasti 3 bimbi e una ciuca. I soccorritori, allarmati dal fatto che da alcuni giorni non vedevano fumare più il loro camino, raggiunsero la casa trovando i tre fratellini in un ultimo disperato abbraccio e la ciuca sopravissuta mangiando impagliatura delle sedie! I genitori e il garzone furono rinvenuti sepolti dalla neve solamente il giorno 21 gennaio.

In queste zone ora abbandonate nel ’50 fu istituito un Seggio Elettorale nella allora scuola elementare con adiacente uno dei primi circoli ricreativi della provincia di Firenze ove la gioventù amava ballare fino all’immediato dopoguerra .. ora grazie ad un nuovo parroco in trasferta tutto sembra risorgere!

 

Treasures from the Medici Collections at The Muscarelle Museum of Art

 

See the article related to this image at: Treasures from the Medici Collections at The Muscarelle Museum of Art

 

Courtesy of Art Knowledge News

The European Fine Art Fair (TEFAF) Maastricht 2011 Promises An Outstanding Event With The Best Choice Of Fine Art

www.artknowledgenews.com/tefaf_2011_in_maastricht.html

 

Subscribe to Art Knowledge News here, and join

almost a million others who receive AKN daily..Free.

 

See incoming international art news from multiple media sources at : Art News Worldwide.