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San Gimignano | by Rodrigo_Soldon
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San Gimignano

San Gimignano è un comune toscano di 7.105 abitanti situato in provincia di Siena.

Per la caratteristica architettura medioevale del suo centro storico è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Il sito di San Gimignano, nonostante alcuni ripristini otto-novecenteschi, è per lo più intatto nell'aspetto due-trecentesco ed è uno dei migliori esempi in Europa di organizzazione urbana dell'età comunale.

San Gimignano sorse su un sito abitato sicuramente dagli etruschi, almeno dal III secolo a.C., come testimoniano i numerosi ritrovamenti archeologici (soprattutto tombe) nel territorio circostante. Il colle era stato scelto sicuramente per questioni strategiche, essendo dominante (324 m s.l.m.) sull'alta Val d'Elsa.

Sulle pendici del Monte Maggio sono presenti i ruderi di Castelvecchio, un villaggio di epoca longobarda.

La prima menzione risale al 929.

Nel Medioevo la città si trovava su una delle direttrici della via Francigena, che Sigerico, arcivescovo di Canterbury, percorse tra il 990 e il 994 e che per lui rappresentò la XIX tappa (Mansio) del suo itinerario di ritorno da Roma verso l'Inghilterra. Sigerico la nominò Sce Gemiane, segnalando il borgo anche come punto di intersezione con la strada fra Pisa e Siena.

Secondo la tradizione il nome derivò dal santo vescovo di Modena, che avrebbe difeso il villaggio dall'occupazione di Attila.

La prima cinta muraria risale al 998 e comprendeva il poggio di Montestaffoli, dove già esisteva una rocca sede di mercato di proprietà del vescovo di Volterra, e il poggio della Torre con il castello vescovile.

San Gimignano è soprattutto famosa per le quindici torri medievali che ancora svettano sul suo panorama, che le hanno valso il soprannome di Manhattan del medioevo. Delle 72 tra torri e case-torri, esistenti nel periodo d'oro del Comune, ne restavano venticinque nel 1580 ed oggi ne restano circa quattordici ufficiali, con altre scapitozzate intravedibili nel tessuto urbano. La più antica è la torre Rognosa, che è alta 51 metri, mentre la più alta è la Torre del Podestà, detta anche Torre Grossa, di 54 metri. Un regolamento del 1255 vietò ai privati di erigere torri più alte della Torre del Podestà, anche se le due famiglie più importanti, Ardinghelli e Salvucci, non potendola rispettare, fecero costruire due torri poco più basse della torre "Grossa" di quasi eguale grandezza, per dimostrare la propria potenza.

 

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San Gimignano é uma comuna italiana da região da Toscana, província de Siena, com cerca de 7.105 habitantes. Estende-se por uma área de 138 km2, tendo uma densidade populacional de 51 hab/km2. Faz fronteira com Barberino Val d'Elsa (FI), Certaldo (FI), Colle di Val d'Elsa, Gambassi Terme (FI), Poggibonsi, Volterra (PI).

San Gimignano delle belle Torri fica 56 km a sul de Florença. Foi um importante ponto para as peregrinações até Roma pela Via Francigena. As famílias de patrícios que controlavam a cidade construíram cerca de 72 torres-casa (algumas atingem 50 m de altura) como símbolo do seu poder e riqueza. Embora hoje só existam 14 de tais estruturas, San Gimignano mantém a atmosfera feudal e é muito procurada pelos turistas. A pequena localidade contém muitas obras de arte datadas dos séculos XIV e XV.

 

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San Gimignano is a small walled medieval hill town in the province of Siena, Tuscany, north-central Italy. It is mainly famous for its medieval architecture, especially its towers, which may be seen from several kilometres outside the town.

The town also is known for the white wine, Vernaccia di San Gimignano, grown in the area.

San Gimignano was founded as a small village in the 3rd century BC by the Etruscans. Historical records begin in the 10th century, when it adopted the name of the bishop Saint Geminianus, who had defended it from Attila's Huns.

In the Middle Ages and Renaissance era, it was a stopping point for Catholic pilgrims on their way to Rome and the Vatican, as it sits on the medieval Via Francigena. The city's development also was improved by the trade of agricultural products from the fertile neighbouring hills.

In 1199, during the period of its highest splendour, the city made itself independent from the bishops of Volterra. Divisions between Guelphs and Ghibellines troubled the inner life of the commune, which nonetheless, still managed to embellish itself with artworks and architectures.

Saint Fina, known also as Seraphina and Serafina, was a 13th century Italian saint born in San Gimignano during 1238. Since Saint Fina died on March 12, 1253 her feast day became March 12. Her major shrine is in San Gimignano and the house said to be her home still stands in the town.

On May 8, 1300, San Gimignano hosted Dante Alighieri in his role of ambassador of the Guelph League in Tuscany.[citation needed]

The city flourished until 1348, when the Black Death that affected all of Europe, compelled it to submit to Florence. San Gimignano became a secondary centre until the 19th century, when its status as a touristic and artistic resort began to be recognised.

While in other cities, such as Bologna or Florence, most or all of their towers have been brought down due to wars, catastrophes, or urban renewal, San Gimignano has managed to conserve fourteen towers of varying height which have become its international symbol.

There are many churches in the town: the two main ones are the Collegiata, formerly a cathedral, and Sant'Agostino, housing a wide representation of artworks from some of the main Italian renaissance artists.

The Communal Palace, once seat of the podestà, is currently home of the town gallery, with works by Pinturicchio, Benozzo Gozzoli, Filippino Lippi, Domenico di Michelino, Pier Francesco Fiorentino and others. From Dante's Hall in the palace, access may be made to a Majesty fresco by Lippo Memmi, as well as the Torre del Podestà or Torre Grossa, 1311, which stands fifty-four metres high.

The heart of the town contains the four squares, the Piazza della Cisterna, the Piazza Duomo where the Collegiata is located, the Piazza Pecori and the Piazza delle Erbe. The main streets are Via San Matteo and Via San Giovanni, which cross the city from north to south.

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Taken on September 12, 2010