Tacheles stairs, Berlin

    Newer Older

    Join my page on Facebook

    Berlin, Germany
    2010
    HDR

    Storia del Tacheles
    Il centro commerciale Friedrichstraßepassage, conosciuto come “la cattedrale del consumo”, fu costruito tra il 1907 e il 1909. Era il secondo centro commerciale di Berlino e una delle prime costruzioni in cemento armato. La facciata contiene elementi di stile gotico e neoclassico. In mezzo al passaggio si può ammirare una delle piú grandi cupole in cemento armato di Europa. Tanto la tecnica quanto il disegno architettonico dell’edificio sono espressioni dell’inizio dell’era moderna.
    Nel 1928 la compagnia di strumenti elettronici AEG entrò in possesso dell’edificio elo utilizzò come “Casa della Tecnologia” per esposizioni e presentazioni commerciali, ma anche cinematografiche. Nel 1936 vi furono trasmessi televisivamente i giochi olimpici, per la prima volta al mondo. Dopo il 1933 i vari spazi dell’edificio cominciarono ad essere utilizzati da varie organizzazioni connesse al nazismo. L’unione dei lavoratori tedeschi DAF, controllata dai nazisti, prese in gestione l’edificio nel 1941, per stabilirvi una sede SS. Nel 1943 dei prigionieri francesi furonorinchiusi provvisoriamente nell’attico.
    Con la fondazione della GDR nel 1949 l’edificio fu trasferito in proprietà della trade union FDGB, facente parte della Germania dell’Est. In seguito alla Separazione della Germania e di Berlino, la costruzione rimase vuota salvo che per usi a breve termine, come per l’armata NVA o per la Scuola circense, e comincio ad andare in rovina.Nonostante che il Friedrichpassage fosse stato distrutto soltanto parzialmente durante la Seconda Guerra Mondiale, due ispezioni ufficiali, l’una del 1969, l’altra del 1977, ne raccomandarono la demolizione. All’inizio degli anni Ottanta alcune parti del complesso furono effettivamente demolite. Grazie a un sotterraneo di due piani, costruito come sostegno nel 1923-24, l’ala ancora oggi esistente sopravvisse. Dopo la caduta del muro nel 1989 a Berlino Est sorse un movimento “squatter”. In particolare nei quartieri centrali Mitte, Prenzlauer Berg e Friedrichshain tale subcultura occupò il vuoto creato dalla scomparsa della GDR. La demolizione finale dell’edificio, prevista per aprile1990, fu evitata grazie all’occupazione promossa dal Gruppo di artisti Tacheles. Grazie al sostegno delle pubbliche istituzioni la sopravvivenza dell’edificio fu poi ulteriormente garantita, e, dopo un’ulteriore ispezione, l’edificio fu considerato parte del Patrimonio monumentale nazionale. Nel 1998 la compagnia di investimenti FUNDUS ha comprato l’edificio sotto la condizione che il Tacheles potesse continuare ad esistere quale luogo storico e culturale. Fu stabilito di conseguenza un affitto simbolico di un marco tedesco al mese. Nel 2000-02 la costruzione fu restaurata, seguendo una procedura architettonica che ha posto in contrasto lo stile decadente delle rovine con elementi contemporanei e tecnologici.
    La Art House Tacheles è ancora oggi un luogo di incontro internazionale, vòlto alla promozione e allo scambio di nuove concezioni artistiche e culturali. Oltre al teatro, al cinema e ai bar, uno degli elementi di base dell’attività del Tacheles è la messa a disposizione di numerosi spazi nella forma di ateliers per giovani artisti provenienti da tutto il mondo.

    ---

    The History of TACHELES
    “Tacheles” is an old Jewish word meaning to disclose, to reveal or to speak clearly. The slang meaning of the word was bringing to an end.
    The Art-Centre Tacheles is situated in a ruin in Berlin Mitte. Located in former East Berlin, the area was a Jewish quarter in the past and has now become a meeting point for people interested in arts and culture and for those who think they are.
    The building itself was the entrance of the Friedrichstadt-Passage, a huge shopping mall built in 1907.
    Within a relatively short time, the department store went bankrupt, and in 1928 the house was taken over by AEG, that founded the Haus der Technik, a display and marketing space for their products.
    In Word War II parts of the building were used by the Nazi Party for administration and organization departments, and in the 5th floor French prisoners of war were detained.
    Between 1943 and 1945 during the allied air raids the building was hit by bombs several times and got partly damaged, but not completely destroyed.
    After 1948, one side of the building was still used for many different purposes, but the other side was slowly torn down, step-by-step, as the East Berlin government had no funds to restore it properly and for the distant future they had other plans for this area. So meanwhile, the house became just a storage for building material. The very last structure still standing was planned to be demolished in April 1990.
    In Febuary 1990 the building was discovered and taken over by a group of young artists from all over the world and in the meantime it has been declared a historical architectural monument, regarding its special steel construction.
    After the Berlin Wall came down in November 1989, a subculture which had its main focus on autonomy, spontaneity and improvisation arose in the former East Berlin areas Mitte, Prenzlauer Berg and Friedrichshain. Artists and individualists from all over the world used the plurality of available free spaces to put alternative lifestyles to the test.
    Due to the individualistic character of the building and the mass of creative activities taking place, the Tacheles soon became famous. Right from the start, Tacheles was a centre of development and realization of individual ways of thinking, of the creative contamination of art and living as well as the testing of artistically and urban ideas. Many international artists staged performances or concerts here, exhibited paintings, sculptures and installations. This essential thought still exists today and the program was even extended further by staging and organizing performances, theatre, various workshops, poetry and special events.
    During its existence, Tacheles in its function as an international arts centre has greatly influenced and formed the surrounding area in a positive as well as in a negative sense. By now the once creative surrounding area has mutated to a napless trend quarter.
    Tacheles also attained recognition from the Berlin government and receives a varying amount of subsidy every year in order to help finance a part of its many projects. Other money is raised through commercial enterprises such as the cinema and the bar.
    Because of its special architecture and the “ruin appearance” of the rearside and due to its 13 years of activities in the international arts field, “Kunsthaus Tacheles” became quite a celebrity on a national and international scale and is also listed in many travel guides of Berlin.
    In the course of changes since the wall came down, Tacheles has been confronted with the difficult challenge of remaining true to its roots and ideals without becoming too sentimental about the old squatter times.

    source: super.tacheles.de

    .:grana:., lalladeandreis, mudpig, and 90 other people added this photo to their favorites.

    View 1 more comment

    1. a2punti 56 months ago | reply

      è molto invitante
      mi piacerebbe vederla dal vivo :)

    2. mudpig 56 months ago | reply

      this is really good - colours are so vivid and comp is perfect

    3. matitaDaC© 56 months ago | reply

      Fav foto e scheda tecnica!
      Sai se hanno girato scene di film qui?

    4. M RITA G 56 months ago | reply

      Il mio titolo personale a questa tua sorprendente foto é "VERTIGO", titolo rubato ad un film di Hitchcock. Un' emozionante girandola di colori, arte che contiene arte, arte fatta di arte, Si può ammirare a vari livelli, dall'anteprima, senza ingrandimento, che è un sogno pichedelico, all'immagine ingrandita che via via mostra i particolari che la compongono e ti fa entrare nella spirale,dentro l'immagine, fino ad essere un particolare tono di colore fra i colori, una bella sensazione, un brivido.

    5. laura passavanti 56 months ago | reply

      la foto è strepitosa, complimenti... la gestione del colore e la prospettiva sono stupende!

    6. *29febbraio* 56 months ago | reply

      Interessante saperne la storia (ed anche di come fosse all'avanguardia la Germania pre-nazista). Lo scatto è talmente bello e ben realizzato che guardandolo attentamente fa venire un lungo capogiro!
      Sarei curiosa di vedere altri scatti di questo luogo, compreso l'esterno!

    7. Gian Boy 56 months ago | reply

      Le scale ti vengono sempre particolarmente bene!!

    8. PaulCoyne 56 months ago | reply

      fabulous - and a good story.

    9. luciaassunta78 56 months ago | reply

      mi piace molto... le forme, i colori, tutto!!!

      buona estate anche a te, seppur stia volgendo al termine...

    10. Misterpabe 56 months ago | reply

      Molto "Escheriana", ne devo avere anche una simimle tra le mie preferite, se la trovo te la posto. Complimenti comunque...

    11. Alessandro Signore 56 months ago | reply

      ma che bei colori...

    12. Gea. 55 months ago | reply

      bellissima foto,molto artistica.

    13. Fran-cesca 55 months ago | reply

      Questo posto è da massacrare di foto!

    14. gianlucaxx 55 months ago | reply

      molto bello..... mi piacerebbe visitarlo di persona

    15. Rafiiis 54 months ago | reply

      WwwwWWWoooou
      wonderful! bravo

    16. bevoacquamarina 53 months ago | reply

      ci sono stato due giorni fa! meravigliosa fotografia!

    keyboard shortcuts: previous photo next photo L view in light box F favorite < scroll film strip left > scroll film strip right ? show all shortcuts