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Cortili Aperti 2012

Palazzo Borromeo d'Adda, Via Manzoni 41, Milano.

 

(One more inside)

 

Il palazzo è il risultato di un intervento di gusto tardo-neoclassico ad opera dell'architetto Gerolamo Arganini (1764-1839), eseguito tra il 1820 ed il 1825 su una costruzione risalente al secolo precedente. Committente fu il marchese Febo d'Adda, i cui eredi confluirono nella famiglia Borromeo.

La lunga facciata su via Manzoni presenta 15 finestre al piano nobile, sormontate da timpani alternativamente arcuati e triangolari, motivo tipico dell'edilizia residenziale milanese. Il portale d'ingresso è fiancheggiato da due colonne ioniche per parte e protetto dal superiore balcone che impegna tre aperture del primo piano. La pianta dell'edificio è organizzata intorno a tre cortili, disposti parallelamente alla strada. Dal portone centrale si supera un bellissimo cancello in ferro battuto con al centro lo stemma e il motto ("humilitas") della famiglia Borromeo e si accede alla corte d'onore, rettangolare, porticata su tutti i lati con colonne tuscaniche che reggono archi ribassati. In asse con l'ingresso il cortile prosegue nel retrostante bellissimo giardino che dà su via dei Giardini ed è arredato con statue di pietra. La facciata posteriore del palazzo è stata rifatta dopo la guerra con una notevole modifica delle dimensioni e delle proporzioni.

Tornando nella corte d'onore, si trova a sinistra del vestibolo lo scalone a due rampe coperto dalla volta a botte e dalle pareti laterali decorate con lesene ioniche. L'intero palazzo, e in particolare il cortile e lo scalone, furono entusiasticamente celebrati da Stendhal, che fu più volte ospitato.

L'edificio, ulteriormente esteso e modificato nella seconda metà dell'800, si presenta oggi in ottimo stato di conservazione.

Prima della guerra palazzo Borromeo d'Adda fronteggiava il palazzo Meli Lupi di Soragna già Melzi (n. civico 40), edificio dalla sobria facciata neoclassica distrutto dai bombardamenti e sostituito dal gigantesco stabile che arriva a comprendere anche il Teatro Manzoni.

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Taken on September 2, 2012