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Cortili Aperti 2012 | by Nicolò Panzeri
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Cortili Aperti 2012

Palazzo Marino, Piazza Scala 2, Milano.

 

(One more inside)

 

Tommaso Marino (1475-1572) era un ricco finanziere genovese che aveva accresciuto le sue ricchezze a Milano con il monopolio dell'odiata tassa sul sale e col finanziamento a tassi d'interesse altissimi delle imprese militari di imperatori e papi. Per nobilitarsi agli occhi dei cittadini commissionò nel 1553 all'architetto perugino Galeazzo Alessi (1512-1572) l'ideazione di un palazzo che fosse "il più bello che si trovi in cristianità". Secondo uno schema inusuale per la città, il palazzo fu concepito su quattro fronti, di cui la principale verso Piazza San Fedele; quella verso Piazza Scala restò incompiuta e venne completata sul modello delle altre tre dall'architetto Luca Beltrami (1854-1933) nel 1889, dopo l'apertura della piazza, prima inesistente. Il palazzo fu acquistato dallo Stato nel 1781 ma è sede del Municipio di Milano soltanto dal 1861; gravemente danneggiato dall'ultimo conflitto, che distrusse la parte centrale dell'edificio, venne ricostruito tra il 1945 e il 1954.

Il Palazzo si presenta come un blocco rettangolare allungato, a tre piani sui lati lunghi e a due piani su quelli brevi. Delle due fronti sicuramente alessiane, la più significativa appare l'attuale retro facciata verso San Fedele.

La monumentale facciata in pietra grigia di Trezzo presenta tre ordini: a piano terra troviamo colonne doriche, tra le quali si succedono le finestre, fiancheggiate da colonne ioniche bugnate e sormontate da finestrelle. Il piano nobile è a lesene ioniche con finestre a falso balcone, che sorreggono timpani spezzati triangolari ed arcuati. Nel secondo piano le finestre sono intervallate da lesene a erme; uno stupendo cornicione corona la facciata.

In pianta il palazzo si articola intorno ad un cortile d'onore, restaurato nel 1982-1983, e a uno secondario concepito come giardino, separati da un grande scalone d'onore alto due piani. Il cortile è delimitato da un portico a doppie colonne tuscaniche; una grande fascia a greca separa il piano terra dalla sovrastante loggia con archi a tutto sesto. Le arcate superiori sono rette da coppie di erme femminili, che inquadrano delle nicchie, un tempo ornate da statue.

Palazzo Marino è sicuramente il capolavoro di Alessi, che formatosi a Roma studiando Bramante, raggiunse la piena maturità lavorando a Genova e a Milano.

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Uploaded on August 1, 2012