Istituto Emiliani di Fognano
L'Istituto Emiliani è un convento di suore domenicane, fondato nel 1822 in un antico convento del '500 soppresso dalle leggi napoleoniche. I fondatori furono un nobile benefattore di Faenza, Giuseppe Maria Emiliani, il parroco di Fognano Don Giacomo Ciani, e la religiosa Suor Rosa Teresa Brenti.
Il convento, adibito in passato a collegio femminile, ospita una scuola per l'infanzia e si trova a Fognano (frazione di Brisighella, Ravenna) lungo la panoramica strada (SS302) e ferrovia faentina, che collega Faenza a Firenze, importante via di comunicazione fin dall'antichità.
Percorrere in treno la faentina è un'esperienza poetica, un susseguirsi di ponti e gallerie ottocentesche tra le gole del fiume Lamone.
Ci troviamo, infatti, nella vallata del fiume Lamone, circondata dalle colline degli appennini tosco-romagnoli, sulle cui pendici sorgono distese di vigneti, uliveti e frutteti. La zona è rinomata per l'ottimo vino (soprattutto sangiovese ed albana) e l'olio prodotto con le varietà autoctone brisighella e ghiacciola.
La zona è interessante dal punto di vista naturalistico ed offre la possibilità di fare escursioni nel vicino parco della Vena del Gesso (complesso carsico risalente ad oltre 5000 anni fa, ricco di selenite, una varietà di gesso dai colori e riflessi suggestivi) o immettersi sul cammino di Sant'Antonio, che passa proprio per Brisighella e collega La Verna a Padova, lungo i luoghi della vita spirituale del Santo.
Il convento è gestito da sette suore, tra cui la madre superiora, Suor Marisa, una persona eccezionale, piena di energia e che percorre in monopattino i lunghi corridoi del convento.
Il convento è un posto unico, intimo, dove regna pace e silenzio e permette di degustare l'ottimo cibo della cucina romagnola, cucinato secondo la tradizione, con prodotti dell'orto annesso o proveniente da produttori locali.
A poca distanza dal convento (4 km) si trova un bel borgo medioevale, Brisighella, il cui profilo è disegnato da tre pittoresche rocce che dominano la vallata, su cui si trovano la Rocca, la Torre dell'orologio ed un monastero.
A metà strada tra Fognano e Brisighella sorge, inoltre, una bellissima chiesa romanica: la Pieve di San Giovanni in Ottavo o Pieve del Tho. Il nome ci ricorda che ci troviamo ad otto miglia da Faenza, dove la chiesa fu eretta nell'XI secolo, lungo un'importante via di comunicazione tra Nordest e Sudovest, tra mare Adriatico e Tirreno.
La chiesa, il cui aspetto attuale è successivo a una ristrutturazione del '500, fu costruita con materiale di reimpiego, come testimonia la presenza di una pietra miliare del IV secolo che funge da colonna. All'interno sono presenti affreschi del '400 ed una bella statua policroma della Madonna della Melagrana.
32 photos · 233 views