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Il Bologna - 9 novembre 2007 | by Danilo "Maso" Masotti
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Il Bologna - 9 novembre 2007

Una volta Marco Orea Malià ha parlato di me sul quotidiano IL BOLOGNA.

 

www.oreamalia.it

www.ilbologna.com

www.danilomasotti.com

 

MIO TESTO ORIGINALE:

Siccome ho tra le mani la rivista Panorama, ho letto un articolo dove si

parla di dove vogliono casa i singols d'Italia e fanno confronti tra le

varie città e non poteva mancare Bologna.

Incuriosito scopro che a Bologna vige il culto del cortile dove riporre la

bicicletta "Nessuno comprenderebbe una casa in cui non sia previsto lo

spazio per le due ruote.

Il cortiletto d'atmosfera è forse più ambito della terrazza".

Nell'articolo si analizza che tra i singols va molto la zona del Mercato

delle Erbe dove le signore delle bancarelle ti adottano quasi ed il padrone

del bar si ricorda che vuoi il caffè macchiato.

Si parla di singols che vogliono un ambiente familiare e si vocifera che

l'altro polo single è il quartiere Santa Viola dove c'è un Esselunga in

mattoncini che fa tanto Glasgow.

Seguono esperienze di altre città che a noi qui non interessano, ma sempre

sul genere.

Spengo la luce e penso: ma che cosa ho letto?

A parte che la maggior parte dei singol bolognesi che mi vengono in mente

sono dei bamboccioni che vivono con mamma e papà e quasi nessuno è vincente

come quelli descritti su Panorama..

Quelli che vivono da soli sono tendenzialmente devastati dalla vita, con un

auto di ultima quando ce l'hanno, quasi tutti con uno scuter, quasi nessuno

con la bici e vivono in tutte le zone della città, pochi in centro.

Potenziali ed avanguardistici nuovi poveri mi parlano con angoscia di mutuo

trentennale, dicono che non possono più permettersi di uscire a bere una

birra, poi ci sono quelli che sono subentrati da poco alla nonna cadavere,

altri possiedono una casa di proprietà sopra l'appartamento dei genitori,

altri stanno chiusi in casa con gatti e/o cani seduti davanti al compiuter

fino alle 3 di notte, altri stanno chiusi in casa a farsi le canne davanti

alla tivu o in alternativa a tirare di coca al venerdì sera insieme agli

amici davanti ad una pleistescion sempre apgreidata.

Insomma, tutto un altro scenario.

Sarà che frequento altre zone.

Sarà che frequento altra zente.

Sarà che la categoria "i singols" non è poi mica così facilmente

catalogabile, ma lameno ci provo.

 

SINGOL DELLE ERBE

Ha casa fighissima di proprietà, arredata benissimo, ristrutturata da lui

stesso (così dice), ma non importa. Ha studiato, lavora in proprio e se

possibile non lavora

 

SINGOL AVVOLTOIO

Fa il bamboccione nella casa di proprietà dei genitori e aspetta che muoiano

per ereditare. In alternativa, aspetta che crepi un nonno, una nonna, uno

zio, una zia che gli hanno promesso che gli lasceranno la casa. Non fanno

mutui e non ci pensano nemmeno. I più visionari vanno a vivere in affitto,

ma sono rarissimi. Se lavora ha pure dei soldi da parte.

 

SIGOL SABPRAIM

Trattasi si personaggio senza soldi con o senza titolo di studio che vuole

fare tutto lui senza nessun aiuto (a volte non ha chi lo aiuta) e appena ha

un contratto a tempo indeterminato si indebita tutta la vita per comprare

casa. Una volta finito di pagare il mutuo viene colpito da infarto sul

divano pagato a rate, altri muoiono prima in un incidente stradale sulla via

emilia direzione modena, la maggior parte non riesce a finire di pagare il

mutuo causa tasso variabile truffaldino.

 

SINGOL FINTO MUTUO

E' quello che guadagna 1000-1200 euro al mese e ha un mutuo da 800 euro al

mese tasso variabile che glielo pagano i genitori. Pericolosisismo. Fa

proselitismo e rompe il cazzo ai bambiccioni perchè escano di casa. Millanta

indipendenza.

 

SINGOL ONESTO

Desideroso di vivere da solo è costretto a dividere l'affitto con altri

singol onesti. Guadagna poco. Non mette da parte nulla. Si sente vivo.

 

SINGOLFINTOSINGOL

Ha una casetta/appartamento, millanta indipendenza ma stranamente non ha la

lavatrice e il piano fuochi della sua cucina è immacolato...

 

SINGOL RAZIONAL REALISTA

E' il singol con una laureetta, professionista un pò si e un pò no, entrata

mensile dignitosa, con mutuo pluridecennale e casetta in condominio, ma con

genitori anziani a metà carico, con cui divide le spese, che al contrario di

lui non avrebbero mai potuto accendere un mutuo trentennale per sfociare in

obbligatori pagamenti provenienti dall'aldilà.

Il singol razional realista si paga le rate del mutuo da solo, odia fare la

spesa e per questo, appena può, rimane a pasteggiare in mense aziendali,

biascicando l'impossibile.

Il singol razional realista è disilluso nel midollo spinale. Non cerca la

donna, ne la vede come il punto di arrivo sociale. In se vede concretizzarsi

il germe di un fantomatico avanguardismo sociale in crescita, ed è

profondamente convinto che alla fine la palma d'oro di chi ha ragione gli

spetterà di diritto.

Il singol razional realista è prevenutissimo sul dichiarare che vive con i

propri generandi.

Egli teme mortalmente che l'abusatissimo titolo di "bamboccione" gli venga

arbitrariamente attribuito da un pubblico spicciolo e sprovveduto, per

questo reinterpreta la situazione con l'intento di spiazzare l'interlocutore

e di finirlo a colpi di intellettualismi.

 

[ ... ]

 

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Taken on November 9, 2007