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CRONACA di una" tranquilla" Domenica di Maratona

Appuntamento ore 9,00 alla sede.

Alle 8,30 i ragazzi sono tutti presenti, non avevo dubbi!

Sono eccitati, al collo penzolano le macchine fotografiche, è una bella giornata di sole e i ragazzi scalpitano.

Il gruppo chiassoso e colorato finalmente arriva allo stand dell'organizzazione, le domande di iscrizione sono compilate ma c'è da fare la fila.

Non importa i ragazzi si mettono in attesa sono tranquilli, scherzano tra loro, salutiamo qualche vecchia conoscenza, c'è aria di attesa.

Poi tutti in posa per la foto e via! Si parte, la maratona ha inizio.

Noi torniamo alla sede per decidere tutti insieme come muoverci, Anna porta i gelati per tutti, intanto pensiamo al tema: facciamo foto "originali" o così come viene?

Il tema è : porte, portoni, finestre e balconi, e qui a Vieste non mancano gli spunti, ma noi dobbiamo tener conto che le foto le devono fare i ragazzi.

-Stefi guarda quel portone- mi dice uno di loro, è il portone di Pasquina

- Giusto - rispondo- adesso chiediamo se lo aprono

Il portone in questione è proprio di fronte a noi, un vecchio portoncino che si apre su una scalinata di scalini ripidi e faticosi.

Mirko si mette in posa, tutti scattano o almeno ci provano, perdono tempo, non trovano l'inquadratura

- Ma come si usa?-

- Cosa devo fare?-

Nell'attesa Mirko assume un'aria perplessa, pensa al gelato che lo aspetta, si aggiungono Andrea e Tommi, si seggono sugli scalini e giocano.

-Cavolo! Questa si che mi piace, dai ragazzi scattiamo le foto-

-Però senza il gelato- dice Gabriele

Andrea mi consegna la coppetta, alla fine le foto sono fatte ed io ho le mani appiccicose di gelato sciolto.

Poi l'idea, altra foto con riflesso.

Andrea dietro la porta gli altri tutti fuori a "fare da riflesso".

Ci vuole un pò ad organizzali,prima tutti accovacciati ma proprio mentre scattiamo rotolano tutti a terra,una, due, tre volte, ridono e protestano, Andrea dietro al vetro si è scocciato di stare in posa inizia a fare boccacce e facce strane.

Adesso tutti in piedi, nescondiamo l'obbiettivo dietro i capelli di Greta, ma quelli svolazzano sull'obbiettivo e bisogna ritentare tra le risate generali e gli sbuffi di Andrea.

Clik! Lo scatto più lungo della storia è realizzato.

Andrea è libero.

Adesso si va a caccia di spunti, ci riversiamo per le stradine del Borgo antico, i più piccoli scattano senza posa e qualche volta anche sensa senzo.

Ma che importa, questa è una giornata di divertimento.

Michelangelo spiega come cercare l'inquadratura giusta, sono attentissimi tutti anche i più piccini,Ci chiamano di continuo, indicano porte, portoni, finestre e buchi nel muro.

- La faccio questa foto?-

- Ma è solo un buco!-

- A me piace -

E allora scatta!_

Andiamo al porto, cerchiamo oblò da fotografare, invece fotografiamo i pescatori e beviamo un'aranciata.

Finalmente si torna alla base, stanchi ma contenti, non sappiamo cosa sveleranno le macchine dei bambini una volta scaricate le foto sul computer.

Ci diamo appuntamento alle 17,00 per scieglere e consegnare i nostri sudati lavori.

In realtà le foto sono state una sorpresa, alcune erano molto belle, altre molto originali, ma tutte interessanti perchè riprendevano i bambini in tutta la loro naturalezza, documentando la giornata e la loro freschezza, anche le due scattate da Michelangelo sono risultate in sincronia perfetta con la giornata e soprattutto con il senso che ad essa volevamo dare:

FARE UNA COSA TUTTI INSIEME E PER TUTTI.

Adesso la gara è aperto, perchè di questo si tratta, ci sarà un vincitore e dei premi.

I ragazzi fanno progetti.

- Calma, non è detto che vinca uno di noi, non illudiamoci. -

- Se vince uno di noi vinciamo tutti - dice Marco

- E' vero - conferma Gabriele - abbiamo lavorato tutti insieme -

Mi piace sentire questi discorsi tra loro non c'è invidie o gelosie, sono proprio un bel gruppetto, i nostri sforzi sono ricompensati.

La votazione delle foto è su Facebook, cavolo quel posto l'ho sempre evitato e adesso come si fa?

Quando riuscimo ad infilarci nel sito scopriamo che la battaglia era già iniziata, risulta evidente che gli abituè, e i frequentatori di questo mondo erano già al lavoro con i loro contatti.

- E noi?- mi chiedono i ragazzi

- Non so- rispondo- coinvolgete mamme, zie, sorelle nonne....

-Ma non basta guarda qui, mi fanno vedere una foto che sembra volare sui "mi piace", e quando l'acchiappiamo!

Le foto dei grandi sono con quelle dei piccoli, un mixer un pò penalizzante, oltretutto tra gli adulti c'erano alcuni con macchine che avevano ottiche tipo cannoni e noi con le nostre piccoline, non ci può essere confronto.

Cerco di spiegare ai ragazzi che ci sono altre foto molto belle, una ad esempio, in bianco e nero, ha pochissimi voti ma è così bella che spero vinca,il discorsetto non convince.

Recluto figlie e dico loro di coinvolgere altri universitari, i parenti gli amici, ma non è abbastanza, cerco di far votare anche il cane!

E' un gioco anche questo, ridiamo e sotto sotto ci stiamo divertendo, anche le mamme si danno da fare, viene fuori un lavoro di squadra.

Poi arriva una mamma,

- Hai visto?- mi chiede

- Cosa?-

- Ci sono foto pubblicate su Flikr -

Resto a bocca aperta, ma non dovevano essere anonime?

A questo punto non ci sto, pubblico anche io, Michelangelo si mette al lavoro, carica le foto.

Eccole qui, alcuni amici di Frikr ci hanno già aiutato ma se altri vorranno votarci saremo grati e RINGRAZIAMO in anticipo.

 

Il sito della maratona è i l seguente:

   

www.facebook.com/media/set/?set=a.358346447548009.82291.1...

 

clicca sulla foto e vota "mi piace"

   

Un GRAZIE SPECIALISSIMO AGLI AMICI DI FLIKR che Hanno gia' VOTATO e a TUTTI gli ALTRI che lo FARANNO

     

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Taken on April 29, 2012