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Oggi a Castelmezzano - Un paesaggio di roccia che ha il sapore della fiaba | by francesco_43
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Oggi a Castelmezzano - Un paesaggio di roccia che ha il sapore della fiaba

Adagiato a una parete di guglie e picchi, in un fantastico paesaggio di roccia, Castelmezzano ha conservato l'originario impianto urbanistico medioevale. Risulta infatti un agglomerato concentrico di case arroccate in una conca rocciosa secondo l'antica forma di terrazzamento, con i tetti in lastre di pietra arenaria.

 

Girare per il centro storico è suggestivo per la presenza irreale della roccia inserita nelle costruzioni, per le numerosissime e ripide scale e scalette che intersecandosi tra loro invitano a salire alle vette sovrastanti e a godere i meravigliosi panorami delle cosiddette "Dolomiti lucane", che per l'aspetto aspro e frastagliato ricordano le montagne delle Alpi orientali (in realtà qui non si tratta di roccia ma di compatta arenaria).

 

Scenografico è l'arrivo in paese, che compare improvvisamente - come un coup de théâtre - adagiato ad anfiteatro alla parete rocciosa, subito fuori da una galleria scavata nella roccia, dopo il superamento di una spettacolare gola.

 

La roccia è sempre presente: nelle sue viscere sono scavati i sottoportici che uniscono stradine e piazzette, un tempo luogo di socializzazione.

La Chiesa Madre di S. Maria, edificata nel XIII sec. in pietra locale nella piazza principale, conserva al suo interno una statua lignea trecentesca raffigurante la Madonna con Bambino (detta dell'Olmo), un altare ligneo in stile barocco e una Sacra Famiglia di Girolamo Bresciano.

 

Da vedere anche la Cappella di S. Maria, la chiesa rupestre della Madonna dell'Ascensione scavata tra le rocce, con attiguo cimitero prenapoleonico, e i diversi palazzi gentilizi del borgo: i palazzi Merlino, Parrella, Coiro, Paternò, Campagna e il vasto Palazzo ducale dei De Lerma, gli ultimi signori di Castelmezzano.

 

Imperdibile, infine, la visita ai resti del fortilizio normanno-svevo, con la gradinata stretta e ripida scavata nella roccia che porta nel punto più alto, là dove la vedetta della guarnigione militare sorvegliava la sottostante valle del Basento. Salire quei cinquanta gradini con il volteggiare dei falchi sulla testa è un'esperienza quasi mistica.

 

CASTELMEZZANO UNO DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA

 

Provate a guardarla in --------------------------------------- View On Black

 

Ero di passaggio e non ho potuto soffermarmi molto, ma il posto vale una visita più approfondita. Guardate: youtu.be/QMCj3aRCECo

  

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Taken on November 15, 2011