Barby By: Barby

Pane cunzato_Festa del Cavolo

Eccomi a proporre una completa rivisitazione del pane ripieno di pag. 158 per la FESTA del CAVOLO del mitico blog cavoletto di bruxelles www.cavolettodibruxelles.it/2010/06/la-festa-del-cavolo !

 

Il pane cunzato di Nonno Cialli (e non Charlie) e di Nonna Salva

 

E’ una ricetta che mi ricorda la mia infanzia e che viene riproposta dai miei nonnini fino ad oggi.

 

Mi svegliavo la domenica mattina nella nostra casa in campagna con il profumo del lievito che mi accarezzava le narici, correvo al piano di sotto e la mia nonnina (siciliana doc prosperosa ma alta un metro e 45) impastava almeno – credo – 5 kg di farina tutto ovviamente a mano…il tavolo era completamente ricoperto di filoncini rigorosamente a forma di treccia con sopra abbondanti semini di sesamo.

 

Il nonno era posizionato già dalle prime ore del mattino a seguire il fuoco nel forno a legna…facevano tutto con una gestualità naturale.

 

La nonna posizionava poi sempre la stessa coperta di lana spessissima a quadrettoni beige e arancioni sui panetti che erano su una tavola di legno. Lasciava lievitare il pane per almeno un paio d’ ore. Era per me una gioia mangiare pezzetti di pasta fresca “pucciata” nei semini di sesamo che ricadevano sul tavolo.

 

Aspettavo che il nonnino infornasse e che il pane fosse cotto con trepidazione…vicino al forno ne chiedevo subito un pezzetto “ustionante” ma croccante fuori e morbido dentro…proprio come quando Colette in Ratatouille spiega che il miglior pane deve “scrocchiare”…

 

Arriviamo alla ricetta…è molto ad occhio perché come ben si sa i nonnini quando chiedi loro le quantità ti dicono un po’ di farina e poi quanto basta di questo quanto basta di quello…

 

1 filoncino di pane di grano duro siciliano ottenuto così:

 

per 3-4 filoncini 500 kg di farina (metà di grano tenero e metà di grano duro)

 

½ cubetto di lievito di birra sciolto in acqua quanto basta

 

2/3 cucchiai di olio

 

1 cucchiaino di zucchero

 

Sale q.b

 

Semi di sesamo in abbondanza

 

Impastare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico e lasciar lievitare per almeno un paio d’ ore.

 

Cuocere a forno caldo 220°\200° fino a quando la crosta non sarà dorata (indicativamente 30/40 minuti)

 

Una volta ottenuto il pane, lasciarlo raffreddare e “cunzarlo” cioè condirlo…tagliandolo a metà e mettendo 1 o 2 filetti di acciuga sottosale (io uso quelle che fa il nonno), abbondante olio extravergine d’oliva, fettine sottili di pecorino siciliano, una macinata di pepe nero e via…il pane cunzato è pronto!

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Taken on June 30, 2010
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