THE ICE MONOLITH . Maldives Pavilion
(Italiano Sotto)
Maldives Pavilion
55th International Art Exhibition - la Biennale di Venezia
c/o Gervasuti Foundation, via Garibaldi, Venezia
June 1 - November 24, 2013

Stefano Cagol is artist participating in the Maldives Pavilion, 55th International Art Exhibition - la Biennale di Venezia with the project THE ICE MONOLITH.
The project develops through a video installation by the Pavilion venue; a 24 hours-performance during the opening days on Riva Cà di Dio from May 29 (then documented also by the Pavilion); and a platform happening in different ways, locations, moments, and with different guests along the all duration of the Biennale.


What does it ask us? A monolith of ice of the Alps appears in Venice along the shore and melts in the summer sun. A kubrickian metaphor questioning about the serious process that is affecting the planet.
Stefano Cagol himself, based in a village in the Alps and just back from projects in the Arctic region, is witnessing the ongoing vanishing of the so called "eternal ice." Ice melts to water. The water of the monolith dissolving to the lagoon joins then billions and billions of gallons of water that in the next decades risk to overwhelm the most sensitive areas of the globe. The Maldives is one of the first, but also Venice. Alps and Maldives, ice and sun, so far but so close, connected by the same fate.
THE ICE MONOLITH is a few hours action during the opening. An act of aesthetic and emotional impact addressed to a wide audience, to attract attention and trigger reflection. A metaphor, a disappearance.
Then this action will continue to be revealed to the public also through a video documentation on view by the Pavilion and stretching the process of disappearing for the six months of the Biennale.
While in the video installation THE ICE MONOLITH. Fade high mountains emerge from water – or disappear into it. Are they the top of the Alps newly submerged bringing with them all the inhabited lands of the world?
Dilemmas, answers, resources, attempts, strategies, utopias are faced also in a platform that completes the project involving a wide circle of players – since Sanskrit name of Maldives Mālā-dvīpa literally means garland of islands. Curators, writers, researchers from all continents and from Maldives are invited to interact with the artist trying to answer to THE ICE MONOLITH.
In various ways from dialogues to concerts, in different moments along all six months of Biennale, and in several places – by the Maldives Pavilion in Venice, by Stefano Cagol's studio at VIR Viafarini-in-residence in Milan, on the web, on the top of alpine glaciers.

----

Padiglione Maldive
55. Esposizione Internazionale d'Arte - la Biennale di Venezia
c/o Gervasuti Foundation, via Garibaldi, Venezia
1 giugno - 24 novembre 2013

Stefano Cagol è artista partecipante al Padiglione delle Maldive, 55a Esposizione Internazionale d'Arte – la Biennale di Venezia con il progetto THE ICE MONOLITH.
Il progetto si sviluppa attraverso una video installazione presso il Padiglione, una performance di 24 ore durante i giorni di apertura su Riva Cà di Dio dal 29 maggio (poi documentata anche presso il Padiglione), e una piattaforma che avverrà in diversi modi, luoghi, momenti, e con ospiti diversi lungo la tutta la durata della Biennale.

Che cosa ci chiede? Un monolite di ghiaccio delle Alpi appare a Venezia lungo la riva e si scioglie sotto il sole estivo. Una metafora kubrickiana che interroga sul serio processo che sta colpendo il pianeta.
Stefano Cagol stesso, basato in un villaggio nelle Alpi e reduce da progetti nella regione artica, è testimone della sparizione in corso dei cosiddetti "ghiacci eterni." Il ghiaccio si scioglie diventando acqua. L'acqua del monolite disciolto nella laguna si unisce quindi ai miliardi e miliardi di litri d'acqua che nei prossimi decenni rischiano di travolgere le zone più sensibili del globo. Le Maldive sono una delle prime, ma anche Venezia. Alpi e Maldive, ghiaccio e sole, così lontani ma così vicini, collegati dalla stessa sorte.
THE ICE MONOLITH è un'azione di poche ore durante l'apertura. Un atto di impatto estetico ed emozionale rivolto a un vasto pubblico, per attirare l'attenzione e stimolare la riflessione. Una metafora, una scomparsa.
Quindi questa azione continuerà ad essere rivelata al pubblico anche attraverso una documentazione video visibile al padiglione estendendo il processo di scioglimento per i sei mesi della Biennale.
Mentre nella video installazione THE ICE MONOLITH. Fade alte montagne emergono dall'acqua - o scompaiono in essa. Sono la parte superiore delle Alpi appena sommerse portando con sé tutte le terre abitate del mondo?
Dilemmi, risposte, risorse, tentativi, strategie, utopie sono affrontate anche in una piattaforma di discussione che completa il progetto coinvolgendo una vasta cerchia di protagonisti – visto che il nome sanscrito delle Maldive Mala-dvipa significa letteralmente ghirlanda di isole. Curatori, scrittori, ricercatori provenienti da tutti i continenti e dalle Maldive sono invitati a interagire con l'artista per provare a rispondere a THE ICE MONOLITH. In vari modi dai dialoghi ai concerti, in momenti diversi lungo tutti i sei mesi della Biennale, e in più luoghi - al Padiglione delle Maldive a Venezia, presso lo studio di Stefano Cagol a VIR Viafarini-in-residence a Milano, sul web, sulla cima dei ghiacciai alpini.
60 photos · 19 views