Siredia-Marina
Author: Mario Fallini
Photo: Enzo Bruno
Web:http://www.flatusvocis.eu/index.php/archivio-opere/metamorfosi-e-metafora/siredia

Opera realizzata in più versioni: legno, perspex, bronzo, ceramica.
La sirena, essere mitologico in parte donna e in parte pesce, diventa, in questo lavoro, un oggetto a metà tra una donna e una sedia.
Essa evoca le sedie dell'artigianato tirolese ma anche il mondo delle fiabe: i mobili di marzapane di Hansel e Gretel o la casa degli orsi di Boccoli d'oro. La siredia simboleggia la mutevolezza, il cuore è volutamente posto a lato e se il costume da bagno nella versione lignea è fisso, nella versione in perspex è intercambiabile e realizzato in vari colori. Il mutamento consiste quindi, anche, in un cambio di costumi.
L'idea della metamorfosi è insita inoltre, nella struttura della sedia, che evoca inequivocabilmente una sorta di scomposizione cubista dove le superfici e i piani sembrano ribaltati rispetto alla reale anatomia (il seno si appiattisce sullo schienale mentre le natiche sporgono in orizzontale nel sedile).
Alle tre dimensioni è applicato uno sfalsamento entro un processo di estraniamento dell'oggetto che, assume, oltre alla dimensione surrealista, anche un valore alchemico. Un tridente e una coda, costituiscono le gambe della sedia, per cui la sirena si trova amorosamente catturata da Poseidone, a richiamare la figura dell'androgino.
Organo maschile e femminile, sempre, si fronteggiano.

[scheda di Camilla Bertolino]
6 photos · 53 views