L'ORRORE DI HARLAN E LA LIBERAZIONE
Le immagini esclusive scattate dentro la Harlan di Correzzana (MB) dal Fronte Liberazione Animale nel novembre 2006.
Quella notte 18 macachi e più di 1.000 topi furono liberati.

Ecco il comunicato diffuso in maniera anonima e pubblicato da diverse testate animaliste:

"Alcuni edifici possono sembrare impenetrabili, ma pochi lo sono veramente.
Harlan Italia e' uno di questi. Un capannone pieno di allarmi e
telecamere situato in via Fermi a Correzzana (MI). Al suo interno
vengono allevati animali destinati alla vivisezione.

Harlan e' uno dei principali fornitori di laboratori di ricerca italiani, parte di una multinazionale della sofferenza con sedi in decine di paesi in tutto il mondo. Il fatturato annuo di 7 milioni di euro di Harlan Italia parla chiaro:
la tortura sugli animali e' un business miliardario.

Sapere che topi, cani, scimmie, maiali, ratti, conigli e porcellini
d'India giacciono nelle gabbie, in completa solitudine, senza alcun
conforto ne' carezza, in attesa di essere deportati verso un futuro di
sevizie e' cio' che ci ha spinti ad agire.

La notte di lunedi' 20 novembre, notte fredda e senza luna, come ombre silenziose abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, macabro monumento
dell'insensibilita' umana.
Attraverso una fessura del locale degli impianti di aerazione abbiamo
trovato accesso al sottotetto.
Sollevando porzioni di controsoffitto e utilizzando una scala ci siamo
trovati nelle stanze in cui vengono allevati topi e scimmie, superando
cosi' il sistema di allarme posto agli ingressi. Da qui ci siamo messi
al lavoro per portare via piu' animali possibili, prendere documenti e
distruggere macchinari. I roditori di Harlan crescono in condizioni SPF,
cioe' asettiche: decine di scatole di plexiglass sotto una cappa, con un
sistema di filtraggio dell'aria.

Quello che fanno a questi piccoli esseri viventi e' puro sadismo e
contrasta con l'immagine di benefattori dell'umanita' che si sono
costruiti. In questa sede, Harlan offre ai propri clienti anche un
servizio di preparazione chirurgica degli animali: asportazioni di
organi e amputazioni di arti. Inoltre nelle celle frigorifere abbiamo
documentato la presenza di corpi che l'accanimento e la furia di questi
scienziati hanno reso completamente irriconoscibili: topi con il cranio sfondato e crocifissi con delle puntine, ratti con il ventre squarciato e conigli totalmente sfigurati.

In una gabbia spoglia, ricoperta di feci e senza alcuna finestra, erano ammassati una trentina di macachi che cercavano conforto tra di loro abbracciandosi, traumatizzati e infelici.
Ma stanotte questi animali hanno conosciuto il lato opposto dell'essere umano e hanno sentito il caldo abbraccio che li ha portati via, lontano.
Centinaia di topi, molti gia' pronti per la consegna e 18 macachi sono
adesso nelle nostre mani, liberi.

FRONTE DI LIBERAZIONE ANIMALE!"
24 photos · 9,025 views