S. Elena de Credenzieri
Itinerario figurato degli edifizj più rimarchevoli di Roma compilato da Gio. Bat. Cipriani secondo il metodo che fu del Vasi; Incisione di Gio. Bat. Cipriani

S. Elena de' Credenzieri

Questa chiesolina stava nell' area della più antica di s. Niccolò de Mellinis, e fu edificata dalla Compagnia dei Credenzieri. Fu distrutta tre anni or sono. Era ufficiata dall' arciconfraternita di Gesù Nazareno. Il quadro della santa sull' altar maggiore è opera del Pomarancio, e quello di s. Caterina del cavalier d' Arpino. Questa cappella esisteva anche nella chiesa più antica di s. Niccolò. Infatti il sig. avv. Vincenzo Marini, segretario dell' arciconfraternita, gentilmente mi conumicò che in un testamento del 20 luglio 1408, in atti Pietro Paolo de Montanariis, tal Tommaso Marchisciano dello Cavaliere, nella cappella di s. Caterina da esso edificata istituì e dotò una cappellani; di che a lato dell' altare rimane questa lapide:

ANTIQVISSIMA CAPPELLA

S. CATHERINAE DE IVRE

PATRONATVS DOMVS

CAVALEORVM QVAE CVM

VETVSTATE IAM FERE

ESSET COLLAPSA

TIBERIVS CAVALERIVS

CANONICVS LATERANEN.

AC EIVSDEM CAPPELLAE

POSSESSOR

IN AMPLIOREM LOCVM

ET MELIOREM FORMAM

POSVIT

ET RESTAVRAVIT ANNO

A NATIVITATE DOMINI

MDLXXXXI . D . P . APR.

Benchè si sapesse l' esistenza di questo testamento, se n' ignorava il contenuto; ma dopo assidue ricerche è stato ritrovato nell' archivio del Salvatore al Laterano dal suddetto signor Marini, versatissimo nelle antichità medievali di Roma.
Da Le Chiese di Roma di Mariano Armellini 1891;
Raccolta Internet de le Chiese di Bill Thayer;
Raccolta Foto de Alvariis;
Demolita per l'apertura di Via Arenula e Largo Argentina
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