new icn messageflickr-free-ic3d pan white
1930 ca 2012 Castello Cesi ora Ruspoli secolo XVI in Riano | by Roma ieri, Roma oggi: Raccolta Foto de Alvariis
Back to album

1930 ca 2012 Castello Cesi ora Ruspoli secolo XVI in Riano

Borgo di origine romana, identificato con il Castrum Roiani, come dimostrano i ruderi di questo periodo sparsi in tutto il territorio, Riano appartenne agli antenati degli Orsini, poi al Monastero di San Paolo.

Rimase ai monaci di San Paolo, con alterne vicende, fino alla metà del '500, epoca in cui cominciò a passare di mano in mano alle più importanti famiglie della nobiltà romana, dai Cesi, ai Ruspoli, ai Boncompagni. Nel Medioevo era la porta d'ingresso al territorio "Collinense", un'area che andava dalla riva destra del Tevere, tra S. Marta, Torrita Tiberina e Campagnano, fino al Monte Soratte.

Si trattava di un territorio collinoso che apparteneva quasi totalmente al monastero di San Paolo fuori le mura a Roma. La strada più importante all'interno di questo territorio era la via Campana Vetus, che univa la via Flaminia con la via Tiberina.

Il Borgo antico è dominato dal Castello Boncompagni-Ludovisi, prima dei Cesi e dei Ruspoli, fino a qualche tempo fa sede del Comune, con affreschi della scuola degli Zuccari. Di fronte al castello sorge la chiesa della SS. Immacolata Concezione: la costruzione visibile è del Settecento, ma la facciata mostra un portale quattrocentesco. Degna di visita infine la chiesa di S. Giorgio, presso il cimitero, con affreschi di XIV e XV secolo.

Presso Riano, tra Sette Monti e monte Palombo, sorgeva il castello di Vaccareccia. Le memorie di questo castello sono contenute in numerosi atti del monastero di San Paolo, fin dal secolo XI: corrisponde al fondo Baccaricia e se ne vedono ancora i resti.

Presso Riano sorgeva pure il Mons Falcus, un fondo con una torre ed un caseggiato, venduto al monastero di San Paolo nel 1250, corrispondente all'attuale fondo Grotte Paradisi.

Nel paese, prevalentemente agricolo, esiste anche una specifica attività industriale costituita dall'estrazione del tufo di cui il territorio è ricco. Si dice che il materiale di costruzione del Colosseo provenga da questi luoghi.

Nelle vicinanze del paese sono stati rintracciati resti marini fossili e scheletri di animali preistorici. Tra questi, molto interessante è lo scheletro mummificato di un cervo, sconosciuto in altre zone d'Italia, denominato dagli scienziati "Cervus Riani".

 

Dal Sito Internet della Provincia di Roma

www.romaepiu.it/content/riano

- Raccolta foto de Alvariis

Foto Marpurgo

1,476 views
1 fave
0 comments
Taken on September 4, 2011