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Molo Audace, una passeggiata che porta fortuna  -  Molo Audace, a walk luck | by Cristina 63
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Molo Audace, una passeggiata che porta fortuna - Molo Audace, a walk luck

Questo Audace Molo lo troviamo in pieno centro di Trieste, per l’esattezza sulle sue rive, quasi di fronte al Canal Grande e a due passi da Piazza Unità d’Italia (la più grande d’Europa aperta sul mare). Possiamo raggiungerlo anche facilmente dalla stazione centrale di treni e una visita è sicuramente ben meritata, specialmente se la giornata si prospetta luminosa, anche perché dicono che passeggiare sul molo porti fortuna.

Il molo che potete vedere oggi è costruito sulla base di un ben più antico molo, il così conosciuto come Molo San Carlo. Questo misurava solo 95 metri, molto più piccolo dell’attuale, e non era attaccato alla terraferma se non che per un piccolo ponte di legno al quale era unito. Effettivamente all’epoca erano molto in voga le strutture galleggianti, come alcuni bagni estivi che sarebbero stati costruiti anni dopo proprio nelle vicinanze e che venivano smontati durante la stagione invernale.

Ritornando al nostro iniziale molo, ci resta da dire che venne costruito tra il 1743 e il 1751 sopra il relitto di una nave affondata nel porto di Trieste nel 1740, la nave San Carlo appunto, dalla quale prese il nome.

Nei anni successivi venne allungato ben due volte sino a raggiungere la lunghezza attuale di 246 metri, ponticello di legno venne eliminato e si unì il molo direttamente alla terraferma.

La sua funzione principale era quella di far attraccare le navi di passeggeri e mercantili; si ricorda che il Porto di Trieste, oggi come ieri aveva un gran movimento, secondo solo a Genova.

Ma il 3 novembre del 1918 la sua sorte cambiò completamente. Ci troviamo nell’anno della fine della Prima Guerra Mondiale quando la nave Audace entra nel porto di Trieste e attracca nel Molo Audace; stiamo parlando della prima nave italiana a varcare le acque triestine.

Questo evento passa alla storia e il molo cambia nome in onore alla nave, diventando appunto Molo Audace.

Col tempo i vari traffici marini si sono spostati verso altre zone del porto, anzi, oggi per lo più gli troviamo nel porto nuovo che è abbastanza più distante dal suddetto molo. In conseguenza a ciò, la funzione del molo stesso è cambiata ed è divenuta per lo più luogo di passeggio, raramente vi attraccano navi e ad ogni modo sono solo di passaggio. C’è anche un punto di atteraggio per elicotteri, ma anche questo viene usato solo in occasioni speciali.

Non è difficile, quindi, trovare persone che camminano avanti e indietro, specialmente in estate. Anche perché da qui il panorama è ammirevole: Mare, monti e edifici di grande architettura, si vede anche Piazza Unità e vederla dal molo, specialmente per Natale che è tutta illuminata, è una vera meraviglia. Inoltre, se spingiamo lo sguardo all’orizzonte, possiamo intravedere le vette innevate delle Alpi Giulie.

Da turismo.triestelive.it/74/molo-audace-una-passeggiata-che-porta-fortuna

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Taken on September 23, 2009