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Sa Domu 'e s'Orku | by cristianocani
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Sa Domu 'e s'Orku

Domusnovas (Carbonia-Iglesias).

 

Il complesso è costituito da una torre originaria inclusa in un bastione trilobato e da un antemurale pentalobato. Alcuni resti murari suggeriscono la presenza di un villaggio annesso al nuraghe.

Il mastio, di pianta circolare, si conserva per un'altezza massima residua di m 4,50. La muratura è costituita da filari orizzontali irregolari di blocchi calcarei di medie e grandi dimensioni, appena sbozzati. L'ingresso alla torre, architravato e parzialmente interrato, è esposto a sud.

Presenta un corridoio di accesso alla camera, con pareti aggettanti e chiusura a lastroni, nella parete destra si apre la porta della scala d'andito, ostruita – nel fondo – dal materiale di crollo.

L'ingresso alla camera, trapezoidale, è sormontato da un architrave con finestrello di scarico. La camera, svettata, ha pianta ellittica ed un'altezza residua – misurata sul piano di crollo – di m 5. Nella parete destra del vano si osservano due nicchie, distanti fra loro un metro circa. La nicchia più vicina all'ingresso, accessibile attraverso un ingresso architravato, ha pareti aggettanti. Il mastio è cinto da un bastione, ben conservato nel lato est-nord-est, con un'altezza massima residua di m 7,00. La muratura del bastione è costituita da pietre di medie dimensioni appena sbozzate. Si accedeva al cortile attraverso un ingresso che fiancheggia la torre D, aperto in un tratto rettilineo del bastione. Su di esso si apriva, sulla parete destra, l'ingresso all'andito che conduce ad una celletta dall'altezza massima residua di m 4,50.

Tranne che nel lato est-nord-est, il bastione è circondato da un antemurale pentalobato e da due cortine d'armi, non comunicanti, con ingressi indipendenti. La tecnica muraria dell'antemurale è differente rispetto a quella del mastio e del bastione: infatti i massi di calcare sono di maggiori dimensioni e la disposizione a filari è più regolare. Le torri della cinta si conservano per un'altezza massima di m 3,70, su tre o quattro filari, le cortine variano da un'altezza residua di m 3 su 3 file a m 0,70 su una fila. L'interno dei vani è ingombro di pietrame.

Il nuraghe è databile al 1600-1000 a.C.

fonte - sardegnacultura

 

www.sardegnacultura.it/j/v/253?s=24788&v=2&c=2461...

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Taken on July 2, 2011