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Riomaggiore,Murales | by claudio marchini
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Riomaggiore,Murales

Silvio Benedetto (Silvio Benedicto Benedetto) (Buenos Aires, 21 marzo 1938) è un pittore, scultore,muralista e regista teatrale argentino naturalizzato italiano. Nasce in una famiglia di artisti di origine italiana. Il nonno Benito Caldarella era un ricercato fotografo, ritrattista di presidenti e artisti noti (aveva brevettato effetti speciali); la madre Adela Caldarella era pittrice, ceramista e attrice di prosa; il padre Juan Valente Benedetto era attore ma anche giornalista, fondò la prima associazione di giornalisti a Buenos Aires. Dal 1961 Silvio Benedetto si trasferisce in Italia con la moglie e sucessivamente avranno una figlia, Flavia Benedetto.

Realizza mostre personali in numerose e prestigiose gallerie (tra tante: "Penelope", "Zanini" e "Nuova Pesa" di Roma, "Bussola" diTorino, "De´ Foscherari" di Bologna, "Gianferrari" di Milano). Espone ed è premiato in rassegne nazionali ed internazionali. Stabilitosi definitivamente a Roma, crea con Davide e Luisa Racanelli, la Galleria Due Mondi, che curerà le rassegne: "Prospettive", "Immagini degli Anni `60: poesia e realtà" e "Artisti Latinoamericani d'Avanguardia"[1]. Sono gli anni del dibattito sulla Nuova Figurazione e dell´amicizia con Leonida Répaci, Mario Penelope, Dario Micacchi, Duilio Morosini, Giorgio Di Genova e con Renato Guttuso.

Dal 1999 Il Parco Nazionale delle Cinque Terre impegna l'artista nella realizzazione del progetto “Gli itinerari artistici nel Parco Nazionale delle Cinque Terre”. Silvio Benedetto infatti crea e realizza grandi murales nelle 5 stazioni ferroviarie che collegano i comuni del Parco:Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso unendoli attraverso un unico filo conduttore per stile e per tema, creando così un “sentiero” turistico-culturale. “Il pittore italo-argentino è da anni impegnato nelle Cinque Terre, “pittore fra la gente” oggi come ieri lo eraTelemaco Signorini: testimoni i suoi numerosi ritratti degli abitanti di questi borghi, resi protagonisti dei suoi murales”[8]

Progetta e realizza inoltre la piazza Capellini a Manarola, con la collaborazione di Silvia Lotti nella realizzazione delle piastrelle in terracotta e Flavia Benedetto (la figlia) che ha realizzato i pesci della composizione circolare al centro della piazza. Si inaugura, sempre a Manarola, il monumento a Fabrizio De Andrè.

Lungo tutta la parete (157 metri) della galleria pedonale di Riomaggiore (che porta dalla stazione al centro del paese) realizza "La sequenza della memoria": un mosaico polimaterico con tessere sagomate, maioliche smaltate, lucide, e con l'utilizzo di svariati materiali come: pietre, ciottoli, marmi (tra cui il rosso e verde di Levanto), cristalli, specchi, conchiglie, terrecotte; il mosaico raffigura la costa delle Cinque Terre, con il sole nascente, il mare calmo e le onde, la schiuma e i gabbiani in volo.

Silvio Benedetto realizza due murales, nel 2009, per il Giro d'Italia del centenario che sono collocati all'arrivo tappa a cronometro a Riomaggiore nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. Sotto i due murales il 21 maggio 2009 verrà premiato Denis Menchov.

  

Jean-Luc Ponty , Mirage

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Taken on April 17, 2010