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Italian tour | by agedsenator
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Italian tour

Maggio mi ha regalato la felice occasione di incontrare Crady a Sorrento,

magie di flickr !

Happy to meet my BIG friend Crady in Sorrento !

 

www.flickr.com/photos/31512996@N07/

 

Uno dei piu' caratteristici monumenti del centro storico di Sorrento

Sorrento conserva, nel cuore del suo centro storico, il Sedil Dominova: l’ unico degli antichi seggi nobiliari che, ancora oggi, si possono ammirare in Campania.

 

Costruito tra la il 1200 ed il 1300 – all’ incrocio tra quelle che, attualmente, sono conosciute come via Padre Reginaldo Giuliani e via San Cesareo - esso ha ospitato per circa cinque secoli una parte dell’ aristocrazia sorrentina, mentre la restante parte si riuniva presso l’ ormai quasi scomparso Sedile di Porta (di cui si può ancora vedere qualche resto lungo la stessa via San Cesareo, in prossimità di Piazza Tasso).

 

Simbolo della gestione del potere, l’ imponente monumento è stato più volte restaurato, per conservare inalterato il suo prestigio. I molti interventi, però, non ne hanno alterato l’ impostazione iniziale. Tanto è vero che esso conserva ancora una magnifica balaustra marmorea fronte strada e – nella parte alta - due stemmi in tufo che risalgono al XIV secolo.

 

Di questi uno è assolutamente particolare perché raffigura lo stemma della Città di Sorrento in una forma diversa rispetto a quella attuale (che si può ammirare, tra l’ altro, in un dipinto posto all’ interno della struttura).

 

Aperto su due lati, il Sedil Dominova si caratterizza per la presenza (lungo le pareti ed al di sotto della cupola che lo sovrasta) di magnifici affreschi realizzati in epoca settecentesca da un artista che, probabilmente, ha frequentato la stessa scuola del celebre pittore Carlo Amalfi.

 

A rendere la costruzione ancora più suggestiva, inoltre, concorrono tanto l’ utilizzo del tipico tufo grigio della Penisola Sorrentina, quanto quello delle “riggiole” (tegole realizzate con un procedimento particolare) gialle e verdi che furono realizzate dal maestro napoletano Chiajese.

 

Tra le curiosità che riguardano questo monumento – amatissimo dai sorrentini – c’è da registrare il fatto che esso si trova in una zona chiamata “schizzariello” (piccolo zampillo) per la presenza, nei suoi paraggi di una fontana presso la quale – anticamente – le donne si recavano, con apposite anfore di terracotta, per fare provvista d’ acqua

     

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Taken on May 18, 2009