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boxe (modena04)

E dunque pare stia tornando l'era glaciale eh.

Previste temperature siberiane per il weekend con minime che potrebbero toccare addirittura i -12, per dire.

E nevica pure. Neanche tantissima qui nella paciosa Cesano. Un po' di più nella rutilante Milano. Quel tanto che basta per mandare in crash il sistema ferroviario locale ma neanche tanto, solo per rompere i coglioni con ritardi che normalmente ci sono e restano inspiegabili, mentre in questa occasione la colpa a qualcosa si può ufficialmente dare.

Ma quest'anno la neve è molto più sopportabile dato che ho felicemente smesso di prendere il fottuto 27 e treno e metro se la cavano discretamente.

Quindi, insomma, dato che i rallentamenti e la situazione marciapiedi non sono troppo disastrosi, a questo giro non potrò sognare ad occhi aperti e fantasticare di essere un Mario Rigoni Stern non di ritorno dalla campagna di Russia ma di ritorno verso casa in mezzo ai cumuli di neve che neanche Battiato e il suo maestro.

Poi speriamo che magari per venerdì si sistemi un attimo la situazione strade dato che dovrei osare la macchina per un apericena (neologismo di cui ho appreso l'esistenza lunedì. E poi ci lamentiamo che l'italiano muore e che non si utilizzano più parole come “cacazibetto”. È che stiamo spostando i nostri assets linguistici da un'altra parte) in Milano e dunque sarebbe piuttosto seccante affrontare la MilanoMeda (scritto come si pronuncia) a trenta all'ora. Vedremo.

Adesso comunque ascolto i Joy Division che sull'era glaciale ci hanno fatto pure una canzone (ma anche i Radiohead l'hanno fortmente citata in una loro canzone: l'era glaciale deve essere un tòpos dei gruppi inglesi, o almeno di quelli che ascolto io), così entro in sintonia col clima.

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Taken on February 1, 2012