Guerra civile siriana

The Blood of Syria

Guerra civile siriana

L'Organizzazione delle Nazioni Unite (in inglese United Nations, in sigla UN; in francese Organisation des Nations unies; in spagnolo Organización de las Naciones Unidas; in russo Организация Объединённых Наций; in cinese 联合国; in arabo الأمم المتحدة), in sigla ONU, spesso abbreviata in Nazioni Unite, nata il 26 giugno 1945 a San Francisco, è la più importante ed estesa organizzazione intergovernativa: vi aderiscono infatti 193 Stati del mondo su un totale di 202.

 

Abbreviazione ONU - UN

Tipo Organizzazione internazionale

Fondazione 26 giugno 1945

Scopo mantenere la pace e la sicurezza internazionale

Sede New York

Segretario generale Ban Ki-moon

Lingue ufficiali inglese, francese, spagnolo, russo, cinese, arabo

 

Scopi e principi

 

L'articolo 1 e 2 della Statuto delle Nazioni Unite riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione internazionale si è prefissata :

mantenere la pace e la sicurezza internazionale;

promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;

sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;

promuovere la cooperazione economica e sociale;

promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;

promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;

promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

 

Guerra civile siriana

 

La guerra civile siriana è un conflitto in corso nel paese che vede opposte le forze lealiste di Bashar al-Assad e quelle dei rivoltosi, riunite nel Consiglio nazionale siriano.

Le proteste, che hanno assunto connotati violenti sfociando in sanguinosi scontri tra polizia e manifestanti, hanno l'obiettivo di spingere il presidente siriano Bashar al-Assad ad attuare le riforme necessarie a dare un'impronta democratica allo stato. Secondo alcuni invece mirano a creare uno stato islamico radicale vista la presenza nel Consiglio Nazionale Siriano dei Fratelli Musulmani e altri gruppi legati all'Arabia Saudita ed Al-Qaeda. [2] [3]

In virtù di una legge del 1963 che impediva le manifestazioni di piazza (solo dopo diverse settimane di scontri formalmente revocata)[4], il regime ha proceduto a sopprimere, anche ricorrendo alla violenza, le dimostrazioni messe in atto dalla popolazione, provocando un numero fin ora imprecisato di vittime tra i manifestanti e le forze di polizia.[5][6]

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Taken on September 15, 2008