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Castel Brando | by Alessandra47 D.G.
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Castel Brando

CastelBrando affonda le sue radici in 2000 anni di storia e rappresenta una pagina aperta sul passato del territorio e sulle gesta di popolazioni, condottieri e illustri personaggi, che ne hanno evidenziato eroiche imprese.

 

Abitato sin dalla preistoria, il primo castrum fu eretto a partire dall’età romana, come struttura di controllo e difesa della Via Imperiale Claudia Augusta, che collegava l’Adriatico al nord Europa.

 

Nel corso dei secoli conobbe una serie di ampliamenti: fu dimora dei Signori Da Camino, i quali lo cinsero interamente di un’imponente merlatura alla guelfa e vi eressero una torre centrale; passò poi sotto il controllo della Repubblica di Venezia, che lo diede in feudo prima a Marin Faliero e poi, per meriti d’arme, ai capitani di ventura Giovanni Brandolino ed Erasmo da Narni, più noto come il Gattamelata.

 

Con la famiglia Brandolini, che più delle altre ne ha segnato la storia ed il carattere, nel cinquecento, il maniero fu ampliato nella sua parte centrale con gusto sansoviniano, che ne impresse un garbo veneziano.

 

L’ultimo a sorgere è il corpo settecentesco a ferro di cavallo progettato dall’architetto Ottavio Scotti di Treviso; una struttura lineare e imponente, volta ad un rigoroso classicismo.

 

Rimase di proprietà dei Conti Brandolini fino al 1959, anno in cui fu venduto ai padri Salesiani, che lo riadattarono per utilizzarlo come centro di studi spirituali.

 

Nel 1997 CastelBrando viene acquistato e restaurato completamente dalla Quaternario Investimenti S.p.A., che lo ha riportato al fascino dei tempi del suo massimo splendore.

  

CastelBrando rooted in 2000 years of history and represents an open page on the pastachievements of the territory and population, leaders and famous figures, which showedheroic exploits.

 

Inhabited since prehistoric times, the first Castrum was built starting from the Roman, as a structure of control and defense of the Imperial Via Claudia Augusta, which connectedthe Adriatic Sea to northern Europe.

  

Over the centuries, experienced a series of extensions: it was the residence of the Da Camino, which completely encircled the massive battlements of the Guelph and erecteda central tower, then passed under the control of the Republic of Venice, which gaveestate in Marin Faliero first and then to the merits of arms, the captains of fortune JohnBrandolino and Erasmo da Narni, better known as the Gattamelata.

 

With the Brandolini family, more than others has marked the history and character, in the sixteenth century, the castle was enlarged in its central part with taste Sansovino, whoimposed a Venetian gracefully.

 

The latest to emerge is the body of eighteenth-century horse-shoe designed by OttavioScotti of Treviso, a linear structure, imposing a strict time classicism.

 

Remained in the possession of the Conti Brandolini until 1959, when it was sold to theSalesian fathers, who riadattarono to use it as a center for spiritual studies.

 

In 1997 CastelBrando is purchased and completely restored by Quaternary InvestmentsSpA, which reported to the charm of days of its glory.

 

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Taken on May 15, 2012