Federico Bellini
Drag to set position!
Federico Bellini è nato il 21 maggio 1978 a Pontedera, vive in provincia di Pisa. Formatosi attraverso diverse esperienze professionali, ha studiato teoria, solfeggio e pianoforte con il maestro Francesco Guerrazzi e successivamente composizione al Conservatorio Cherubini di Firenze sotto la guida di insigni maestri: Enrico Marocchini, Sergio Lanza, Mauro Cardi, per armonia e composizione, Riccardo Luciani, pianoforte e lettura della partitura e con Sergio Sablich, storia ed estetica della musica. Professionalmente divide il suo tempo tra il lavorare come Art Director e Art Manager, Compositore, Ricercatore Culturale, Scrittore, Fotografo, nonché insegnante in corsi (pianoforte, teoria e solfeggio, armonia, storia della musica, analisi musicale e composizione), seminari e masterclass, tra quest’ultime si ricorda un ciclo di incontri sulle sinfonie di Gustav Mahler e le opere di Giacomo Puccini, di cui è un grande conoscitore. E’ regolarmente pubblicato su riviste e quotidiani a livello nazionale e, per la sue molteplici attività, è stato ospite come musicista o intervistato da importati emittenti televisive e radiofoniche, tra le quali si ricordano: "Radio Rai Due", "Radio Romania", "Canale 50" e alla "Rete 2" della "Radio Televisione Svizzera".
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ARTE
E’ stato direttore artistico di tre gallerie d’arte, “La Spina Art Gallery” di Pisa, “Galleria La Torre” e “Bellini Arte” in provincia di Pisa, imponendosi nel panorama nazionale ed internazionale della cultura. Come curatore d'arte contemporanea ha organizzato e allestito più di settanta mostre personali e quasi quattrocento collettive e gli eventi dedicati alla Pop Art americana e italiana: “Effetto Warhol”, “Effetto Pop” e “Obbiettivo Pop”. Particolare interesse ha suscitato la mostra “Ho dormito con Andy Warhol”, segnalata tra l’altro sul blog di Panorama, per l’idea di unire l’arte di grandi artisti del XX° secolo con le capacità ricettive di una struttura alberghiera, offrendo l’opportunità al cliente di dormire con le opere del proprio artista preferito. Grande successo ha avuto il progetto "Experience Plastic Inevitable", rivisitazione delle perfomance realizzate da Andy Warhol nella New York anni sessanta e modificati con le esigenze attuali da Bellini stesso, attraverso la presentazione di uno spettacolo multimediale (Disco/Arte) che ha girovagato in alcuni locali italiani durante la scorsa estate. Ha lavorato in appena sei anni con più mille artisti italiani e stranieri, venendone a contatto con altri tremila, progettando mostre di culto come “Pisa, poesia & immagine”, “Fallen Angels”, “De Sade / Erotic Revolver”, “Mythos, i volti del successo”, solo per citarne alcune, inoltre è ideatore e curatore del format “Art Hotel Expo”, ospitato in vari Hotel di prestigio e nel quale coinvolge centinaia di artisti l'anno. La prima edizione del 2007 svoltasi all’Euro Hotel di Cascina (Pisa) ha avuto un grandissimo successo con oltre 7.000 presenze, tanto che sta lavorando all’edizione 2008 e che si svolgerà al Crystal Palace di Montecatini Terme (PT). Sta inoltre lavorando ad un grande progetto culturale, che lo vede impegnato nella creazione di un programma di grandi mostre tematiche, che saranno ospitate in luoghi prestigiosi e di rilevanza nazionale ed internazionale nei prossimi anni; la prima esposizione si svolgerà nel 2008. E’ stato fondatore e presidente di tre associazioni culturali, “Spazio d’Arte”, “La Fabbrica dei Miracoli” e “Pisa Factory”, ha contributo alla nascita di altre associazioni, gruppi e realtà locali, mentre attualmente ricopre la carica di Presidente dell' "Associazione Arte X", un grande progetto culturale e che si occuperà di arte, musica, cinema, teatro e letteratura. E’ autore di saggi d’arte, in collaborazione anche con ricercatori universitari e critici ed è pubblicato regolarmente su quotidiani e le maggiori riviste d’arte italiane. E’ consulente artistico per l’Euro Hotel di Cascina (Pisa), Crystal Palace Hotel di Montecatini Terme (Pistoia), Hotel Vedute di Fucecchio (Firenze) e le mostre da lui organizzate nel 2007 in queste location, hanno raggiunto le oltre 20.000 presenze.
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MUSICA & TEATRO
Tra i lavori più importanti si ricordano le colonne sonore e le composizioni che sono state eseguite a Pisa, nella Sala delle Baleari del Comune, il cortile della Sapienza dell’Università e l’Abbazia di San Zeno, mentre a Firenze nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini e nella tribuna del David, sotto la colossale statua del Michelangelo alla Galleria dell’Accademia. E’ autore delle musiche e i testi di drammi teatrali sperimentali, tra cui si ricordano il “Progetto Crociate” con il “Daiberto da Pisa” e “Il Re lebbroso”, “Creature” sulla vita dell’Imperatore romano Adriano, una controversa “Passione” andata in scena a Pisa nel 2004 e il “Progetto Prometeo”, rilettura meta-fantascientifica della mitologia greca dove sempre di più emerge il lato contemporaneo e “informatico” delle sue creazioni. Dei lavori menzionati, esistono attualmente frammenti o brandelli, in quanto opere sperimentali che si sono svolte nell’arco di un breve tempo creativo. Denominate “installazioni drammatico musicali” avevano in se la particolarità di essere create in un breve lasso di tempo e subito dopo messe in opera, facendo partecipe il pubblico che con la sua presenza, contribuiva alla disgregazione e distruzione dell’opera stessa. La “computer music” o “musica informatica” per Federico Bellini è stato un terreno di incontro fondamentale della sua ricerca, arrivando ad affermare che molto presto, in un futuro non tanto lontano, “chiunque sarà un compositore, addirittura non conoscendo una sola nota musicale”. Proprio per il grande sviluppo dato dall’informatica e l’utilizzo di programmi musicali particolari, ha intrapreso una strada di ricerca dove il materiale sonoro, soprattutto armonico, quasi riscoperto come in un lavoro di ricerca archeologica, riemerge con prepotenza all’interno di un tessuto musicale multiplo, in grado di creare atmosfere parallele e simultanee. Parallelamente, grande importanza nella sua produzione è data dalla “composizione tradizionale”, non legata pertanto ai procedimenti informatici per creare musica, ma come riscoperta di un mondo musicale mitico in grado di far emergere la natura stessa dell’atto compositivo e riportando il “vero compositore” a modello unico nella storia dell’Arte e che gli permette di distinguersi dalla massa. Attualmente sta lavorando ad un grande ciclo di composizioni solistiche, per complessi da camera e grande orchestra tra cui si ricordano i cicli sinfonici dedicati alle montagne sacre del mondo, tra cui spiccano “Ararat”, “Annapurna” e “Fujiyama”, nonché composizioni più intimistiche come “Passeggiando nei Giardini d’Oriente” e “Un estate di tanti anni fa” per Pianoforte, o meditative per ensemble tra cui emerge il nuovo lavoro “Gli spiriti non dimenticano”. E’ autore, inoltre, di musiche per spot aziendali e pubblicitari e di ambientazione, come il recente “Atlantide” (musica informatica) o il “Concerto per Pianoforte e canto di Balene / Whales Concert”, dove su una base creata con il fruscio del mare e il canto dei cetacei, improvvisa musica liberamente su un pianoforte.
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LETTERATURA
E’ autore di pregevoli raccolte di poesie, tra le quali si ricordano le più importanti: “Creature”, “Crociate”, “Haiku”, “Poemi Brevi”, “Se dolce l’tormento”, “Vespri pisani”, “Tutto Poesia”. Interessante esperimento è stata una "Provocazione Epistolare" nata per e-mail e pubblicata sul catalogo della mostra “Giù la maschera, Su la maschera” allestita al Barco Mocenigo a Castello di Godego di Treviso, in Veneto nel 2004. Tra i vari saggi si ricordano gli studi condotti sul periodo medioevale, specialmente attorno la figura dell’imperatore Arrigo VII, mentre per l’Arte su esponenti della Pop Art, in specifico Andy Warhol, Keith Haring e Robert Mapplethorpe. Si ricordano inoltre varie ricerche sulla storia di Pisa e i suoi monumenti locali. E’ autore della saga “La Croce e l’Aquila”, romanzi storici pisani che raccontano su una vera base storica, l’intreccio di personaggi, complotti, intrighi, compagnie segrete di cavalieri, personaggi carismatici e misteriosi nella Pisa medioevale. Il primo libro “La Compagnia del Calice di Pisa” è nato grazie alla collaborazione e l'amicizia che lo lega a Mario Chiaverini, ideatore e fondatore del MARICH, illustre ed importante storico e ricercatore pisano, permettendo la creazione di questo avvincente lavoro, primo di una lunga serie che sin da subito, ha avuto un immediato successo di pubblico e critica. A giugno 2007 è uscito il secondo romanzo della saga, “I Due Re”, mentre sta già lavorando al terzo romanzo previsto per il 2008 / 2009.
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PROGETTI FUTURI
Dalle molteplici esperienze artistiche e professionali di Federico Bellini, emerge un percorso del tutto unico e singolare. Passato attraverso diverse esperienze e formatosi a contatto con grandi maestri della musica, della pittura e della fotografia, prosegue il suo percorso verso nuove mete, mirato, infine, alla realizzazione di un grande progetto, che soprattutto artisticamente, è teso all’unione di tutte le discipline artistiche da lui praticate. Attualmente sta lavorando ad una grande opera di sintesi che fonde, letteratura, musica e immagine, un affresco epico, leggendario ed escatologico, teso alla riscoperta di valori armonici e ad un lirismo puro, privo di incrostazioni e soggetto alla più libera creatività intellettuale.
- JoinedAugust 2007
- Occupationcuratore d'arte, fotografo, scrittore, compositore
- HometownPisa
- Current cityPisa
- CountryCalci
- Websitehttp://www.belliniarte.com
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