due

due

"Parla a lungo con me la mia compagna
di cose tristi, gravi, che sul cuore
pesano come una pietra; viluppo
di mali inestricabile, che alcuna
mano, e la mia, non può sciogliere.
Un passero
della casa di faccia sulla gronda
posa un attimo, al sol brilla, ritorna
al cielo azzurro che gli è sopra.
O lui
tra i beati beato! Ha l'ali, ignora
la mia pena secreta, il mio dolore
d'uomo giunto a un confine: alla certezza
di non poter soccorrere chi s'ama."
(Umberto Saba)

Due non è solo un numero.
Se guardo tra le pieghe
delle sue insenature ricurve,
il ricciolo in cima al pendio
che si ritorce e torna su se stesso.
Ebbene, lì vedo la mia vita
tra ritorti giri, arrivare a te.
Io, che l'unica "roba"
che posso darti è il mio coraggio
di andare avanti e un poco di
di colorata, sana, follia.
Solo vorrei vederti capace
di lasciare la tua paura
dietro la porta, quando a chiuderla
siamo in due, e provare a vivere di noi.
Che tutto il tempo lasciato andare è insana pazzia.
(Agostino Gazzo)

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Uploaded on Jan 8, 2012

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il pittore

il pittore

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Uploaded on Nov 26, 2011

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una stella di giorno

una stella di giorno

soltanto

5 ottobre di qualunque anno. (la mia famiglia, ed io, zingaro)

Leggendo a due voci il tuo diario.
Blu, la copertina lisa, le pagine strappate, la calligrafia perfetta.
Quella di chi andava a scuola tanto tempo fa ed era materia, era impegno.
Ci abbiamo messo un pò a parlarne, a parlarci.
Racconti di me, dei miei viaggi, del mio scappare.
Capisco ora, ne sorrido felice, ci siamo intesi senza dircelo,
in quella terra di mezzo, in prossimità di un confine.
Noi, questione di sorte, che siamo sempre andati un poco più in la.
Mi hai lasciato il dono di sentire le cose,
di respirarle e di sapere dove vanno a dormire le parole non dette.
Anche se a volte, sai, preferirei esser vento
e dormire nella semplicità vuota del silenzio.
Cambiare il desiderio in semplice voglia
e barattare le notti di amore in letti al mercato.
Ma abbiam già fatto tutto questo
e vissuto al limite, quel tanto che basta, per sapere
dove ci si perde e dove ci si ritrova.
Abbiamo scavato intorno ai recinti della notte
per tornare indietro all'ultimo momento.
Abbiamo scritto le parole che dovevano essere scritte
e chiuso nei cassetti quelle che nessuno leggerà.
Abbiamo spiato le nostre debolezze
e abbiamo trovato le vele per farne un viaggio.
Abbiamo chiuso nelle mani un pugno di terra e tre monete
per saperli chiamare casa. E appenderci i nostri quadri.
Ed ora, io che, lo sai, dimentico tutto e questo ho imparato,
questa cosa aiutami che non la voglio dimenticare
che sarebbe come dimenticare quello che so e sono.
Io, che faccio finta, ma non sento più niente
eppure mi meraviglio ancora
di una domenica qualunque
e di una stella che scivola lassù, di giorno.

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Uploaded on Oct 6, 2011

1 note / 18 comments

Al tuo nuovo inizio

Al tuo nuovo inizio

"Non ho bisogno di tempo
per sapere chi sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all'indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azioni a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti. Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho vista, mi hai visto."

(Pedro Salinas)

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Uploaded on Oct 2, 2011

2 notes / 10 comments

al viaggio

al viaggio

Ad un amico,
che c'è sempre.
Al nostro viaggio - un poco stropicciato -
quel tanto che basta per essere raccontato.
A quei giorni passati sempre in piedi
anche quando l'onda è una bestemmia.
Ma il vento, se lo sai annusare,
diventa gioco di equilibrio.
Alle stelle lassù in cima
che si fanno leggere
per farci girare lontano dagli scogli.
Ad una notte di luna
mestata all'Amstel e bevuta tutta d'un sorso.
All' welcome warm plate
alle monete che segnano sempre testa
all'asfalto
alle nostre barche di carta
agli occhi delle donne
ai loro culi fantastici
all'odore di un amore che si lascia respirare
dopo tanto cercare
- e fanculo a tutto il resto.. -
Al destino delle cose: viverle.

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Uploaded on Sep 26, 2011

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