Ippodromo Arcoveggio,
Bologna.
Nel 1933 l’Amministrazione Comunale acquisì direttamente l’ippodromo dopo il fallimento della Società Ippica Bolognese che lo aveva costruito ed inaugurato nel 1932. Nasce così l’ippodromo dell’Arcoveggio, ancora oggi dopo oltre 75 anni “tempio” del trotto a Bologna.
Il 31 Dicembre 2011 si è chiusa un era, le ultime otto corse a poche ore dallo scoccare della mezzanotte, poi, col Capodanno, giù le serrande. Per sempre? Ancora non si sa, forse in attesa di tempi migliori.
Gli stanziamenti statali sono in picchiata per gli ippodromi di tutt'Italia: un 40% lineare in meno nel 2012 che non è ritenuto accettabile per le società rappresentanti degli impianti sportivi. Anche quelle categorie ippiche che vivono dei premi, come guidatori, allenatori e proprietari, hanno fatto sapere che non correranno più perché non c'é margine di guadagno. Preoccupati i venti dipendenti e gli 80 lavoratori autonomi e co.co.co; oltre a chi è direttamente impiegato dall'Arcoveggio, ci sono 250 persone che ruotano intorno alle scuderie. Molte le agenzie di servizi e le cooperative che risentirebbero della chiusura.
Gennaio 2012.
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