La Fondazione Piero Fantastichini partecipa alla 54esima Esposizione Internazionale d'Arte della BIENNALE DI VENEZIA a Roma nella splendida cornice del Museo Nazionale di Palazzo Venezia dal 24 giugno al 22 settembre con l'opera "MONUMENTO AL CAOS" di Piero Fantastichini. In occasione delle celebrazioni del 150esimo Anniversario dell’Unità d'Italia, il PADIGLIONE ITALIA 2011 a cura di Vittorio Sgarbi, si estende a tutte le regioni in capoluoghi e città di grande prestigio con l’obiettivo di documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea. La mostra propone, nei saloni del piano nobile di Palazzo Venezia, è presentata una selezione di opere realizzate negli ultimi dieci anni dagli artisti operanti nel Lazio. Il Prof. Emmanuele F.M. Emanuele, presidente della Fondazione Roma Musei ha partecipato insieme al curatore e a diversi intellettuali italiani alla selezione degli artisti. All’ingresso del palazzo, in una location inconsueta e suggestiva, il Monumento al Caos apre il percorso espositivo. L’imponente installazione della scultura ha un carattere fortemente performativo. Piero Fantastichini considerando la storia di una manifestazione come la Biennale di Venezia, esposizione di prestigio che ha da sempre dato spazio alla libertà d'espressione e alle diverse sperimentazioni culturali sceglie di incorniciare, incastrare, “mettere in angolo”, comprimere l’opera. Esposta in uno spazio che in un primo momento sembra non renderle giustizia ma che in realtà la incastona come fosse un gioiello di luce, oro e pietre preziose. All’interno dell’ampia architettura della Scala Nuova in via del Plebiscito, sostenuta da pilastri compositi arricchiti da capitelli e chiusa da una volta a lacunari lontanissima, il monumento si eleva. Una struttura adatta a mostrare la ricerca minuziosa della perfezione del dettaglio sviluppata lungo le facciate e fin su all'ala altrimenti invisibile all’occhio umano. La volontà si esplicita: una scalinata come un ponteggio costruito tutto intorno all’opera corre ad avvolgerla ed a dare al visitatore la possibilità di avvicinarsi al vertice della piramide e zoommare sul particolare. Ed ecco riapparire l’interesse primario della ricerca che l’artista compie da anni. La piramide però non svetta solitaria, ai suoi piedi, un mare di stelle. Nell’intento di ricreare all’interno di un palazzo storico un ambiente naturale, trapela l’esigenza di rendere omaggio metaforicamente ai monumenti del glorioso passato storico artistico italiano. Come dispersa in un parco settecentesco, nel mezzo di una fontana rinascimentale, al centro di giochi d’acqua o sotto un quattrocentesco cielo stellato, l’opera è stata incorniciata. E’ adagiato un letto di stelle, proprio lì dove la scultura nasce. Il muro di stelle fantastichiano si srotola per dar vita a un mare d’onde, al vibrato cosmico, allo scintillio infinito. L’opera interamente dipinta al fosforo è composta inoltre di fontane interne e applicazioni tecnologiche. Il PADIGLIONE ITALA LAZIO è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Direzione Generale PaBAAC, dalla Biennale di Venezia, dalla Soprintendenza BSAE per il Lazio, dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, ed è realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione Roma Arte Musei, principale partner dell’evento. Il catalogo è edito da Skira.
Orari: Da Martedì a Domenica 10.00 - 19.00. Lunedì chiuso
Biglietti: Intero 7,00 euro. Ridotto 5,00 euro
Informazioni e prenotazioni. T +39 0632810
Biglietteria on line:www.ticketeria.it.
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