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Pagan Poetry's photostream
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Because the Light belongs to us.
i walk alone,
and watch the leaves fall,
dying and drying at my feet.
all the nature seems to be dying as well.
but she will return,
and i will find my way.
and these are impressions of september.
e la vita nel mio petto batte piano.
respiro la nebbia,
penso a te.
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Uploaded on Feb 17, 2012
Endless tales.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l'anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?
le interferenze sulle tettoie lacrimali, i cieli incrostati, le mandibole slogate, le ciglia slacciate,pettinare la polvere, pattinare sulla sabbia umida, a ferro e a fuoco il sistema limbico, i tuoi limpidi maremoti, la sensazione di essere ancora sul pavimento ad adorarti, il vento che torna, salpare gli abbracci,
lucidare gli scheletri, liberarli dagli armadi.
All rights reserved
Uploaded on Feb 14, 2012
Wild machines.
Leave it in the mind, where the wolves are running wild
And the heavy rain never ceases to fall
Heal this honest man before the night goes with the wind
And the tide recedes exposing all his faults
With or without sun, we'll grow
Rise above winter's deep hole.
un paio di cucchiai nuovi in cui inzuppare il cielo,affondati nell'acquetta buona delle pleure e poi lasciati asciugare sul termosifone,
l'ultimo paio di occhi rimasti sul fondo dell'armadio per le grandi occasioni perse,
quelle esose cerimonie del nulla cui ho deciso di smettere di attendere.
però sfilatele dalle labbra quelle parole soffici,
l'omuncolo sensitivo mi ricorda delle concentrazioni recettoriali assurde ed intergalattiche che risiedono nella cavità orale,
potrebbero sembrarti una reggia carnivora invece sono solo un pugno di sale, per la Voglia.
Lift that heavy heart high above all the hungry dogs
And the thunderous veins that run away with it all
Feel it in your bones as the wolves surround our homes
And the violent storm makes its way to the coast.
All rights reserved
Uploaded on Feb 11, 2012
Firelungs.
la distanza casa tua-casa mia era i minuti di questa canzone,i finestrini abbassati per sciogliere la condensa,la neve appoggiata sul tergicristalli, l'odore forte di benzina nell'abitacolo della vecchia fiesta.quanto ridevi quando pronunciavo la parola manovella?fischiettavi Close to me,io ricordavo Sartre confuso con l'ombra dell'arabo sulla spiaggia,invece era Camus, l'orgoglio con cui ti dicevo che eravamo nati nello stesso giorno e con quello stesso strepitio di vetri intatti,
con quello stesso stupore di ritrovarsi tra le mani, indenni, cristalli ancora invincibili nonostante lo schianto.
è stato allora che i cieli lentamente sono diventati nonpiùneri,anche se a volte stridono ancora non dimentico mai di portare nella borsa un cacciavite per risistemare gli ingranaggi delle nuvole e scuoiare via i grumi. e tu lo sai, non mi dici nulla ma lo sai, ho imparato a non lasciarmi più intimorire neppure dal silenzio.
e poi, ti ricordi del modo in cui sei riuscito a farmi cantare?
quella vergogna lì, però, non l'ho ancora superata, sta sempre lì incastrata tra il pudore e gli occhi chiusichiusichiusi.
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Uploaded on Feb 9, 2012
Fiori di lana.
Ho un hard disk pieno di poesie,
non vale nulla se non ci sei tu.
te le ricordi?le sere al parco a leggere ad alta voce, l'inchiostro sciolto e i ghiaccioli al limone che mordevo mentre stupito mi guardavi, ma come fai?,
il custode che veniva a svegliarci e i finestrini abbassati, i capelli che si confondevano, le sigarette spente che non volevi mai abbandonare dentro la sabbia e i biglietti dell'autobus che arrotolavo fino a quando non me li toglievi di mano,sorridendo, le lucciole che da bambini andavamo a raccogliere nelle bottigliette di cocacola e poi liberavamo.
gli armistizi col passato che abbiamo congelato col calore delle nostre scapole timide,abbracciate come ali dentro un bozzolo di salgemma.
è tutto tutto bianco , qui, da quando è partito il signor D. con la signora B.
non so più che faccia abbiano, o solo a volte mi ricordo di loro,
però tu li mandi sempre via.
li scacci via come fai con la cenere quando schiudendosi sta per poggiarsi sulle maniche della mia giacca.
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Uploaded on Feb 6, 2012
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