mi aggancio al ricordo di te il giorno prima. quando non stavi male. quando la caparbietà era la tua forza.
mi aggancio al ricordo di te seduta sul divano al sole, con i tuoi ferri d'uncinetto tra le dita veloci e i miei disegni sparsi per terra... disegni di una me in ginocchio e piccola che sbirciava il tuo viso per vedere se mi guardavi.
cerco di agganciarmi alle nostre liti. al fatto che scoprivi le mie ribellioni prima di mamma, perchè eri tu che mi tenevi accanto cucinando e stendendo la biancheria.
mi aggancio a tutto quello che mi hai insegnato... come si fa il sugo... come si stendono le camicie per poterle stirare meglio...
mi aggancio a un pensiero profondo, quello del tuo respiro la notte. lo controllavo in silenzio, per mettere a tacere la mia paura.
cerco di attaccarmi alla sensazione del tuo braccio sotto il mio quando camminavamo insieme, perchè non voglio ricordare solo quello delle tue mani liscie e rugose, sempre più fredde, mentre mi dicevi lentamente addio con un "bedda" che mi scava l'anima ogni volta che lo sento dentro altre labbra.
mi aggancio al tuo bastone, regalato al nostro cucciolo, perchè abbia qualcosa di tuo, qualcosa che vi univa per tutte le volte che ci litigavate sopra.
mi aggancio al tuo scialle rosa, quello che tenevi in caso di necessità... "non si sa mai..." dicevi. l'ho trovato mettendo via dolorosamente i tuoi vestiti... e la necessità è mia adesso, quella di averti vicina... lo tengo avvolto attorno perchè è qualcosa di tuo che mi scalda ancora.
mi aggancio a te.
la vita può allontanarci, l'amore continuerà
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©Maria Casà. All rights reserved