'Per tornare a noi,
ogni tanto capita di non fidarsi più, le persone si trasformano, nella tua
mente, in marionette, come pupazzi, ai quali fai eseguire i movimenti che
vuoi. O meglio, le tue paure muovono queste marionette, questo tuo
teatrino interiore, secondo una sceneggiatura preordinata, che termina
puntualmente con la realizzazione del tuo dramma preferito: scomparire
dalla faccia della terra. Così, prendendo coscienza di questo, capita che io
ti trasformi in un burattinaio sadico e ti odi. Ma poi tu torni a consolarmi,
mi capisci e mi ami; e poi guardo i tuoi occhi, in fotografia, rassicuranti
come l'ultima volta. Stringo un patto con il diavolo, voglio i tuoi occhi, di
nuovo e a tutti i costi. Fumo una sigaretta per sancire questo patto, amore
mio, ma poi scopro, atterrito, che sei tu il diavolo'
a te.