La mia compagna di banco, da quando è finita la scuola, l'ho incontrata solo due volte: sempre per caso, e sempre all'inizio della primavera.
L'ho vista solo due volte negli ultimi due anni, ma ciò non toglie che le sia estremamente affezionato. E ci credo, cazzo, la compagna di banco dell'ultimo anno non si dimentica mai!
Non gliel'ho mai detto, però quando ascolto Piazza Grande penso sempre a lei.
La notte tra mercoledì e giovedì, tornando a casa dopo aver fatto serata a Trieste, me la trovo davanti lungo una salita: "Alice, cazzo, com'è che ci incontriamo sempre e solo per caso?"
Il giorno dopo mi scrive un amico, con il quale ho in comune due passioni: la bicicletta e Lucio Dalla.
Quello che mi scrive, purtroppo, non ha per argomento il mondo del ciclismo.
Sarà destino o puro caso, chi lo sa, aver incontrato Alice, la ragazza che mi fa sempre pensare a Piazza grande, a poche ore di distanza dalla morte di Lucio. Per ora le cose sicure sono due: in questi giorni avrò ascoltato Piazza Grande un centinaio di volte, e quel buffo e basso tizio dagli occhialetti rotondi mi mancherà un sacco.