Ho esaminato le vite degli altri giudicandole sprecate per le loro potenzialità ed io, per sfuggire a dei fumosi assalti al cielo, rischio di ridurmi a fare le domande per il personale ATA. Sono io che valgo poco oppure è la nostra società che ci svaluta essendo della merce al mercato del lavoro? Eppure penso di essere adatto a svolgere determinate mansioni… Mi manca solo un requisito: la raccomandazione. Le mie capacità scritte nel curriculum verranno esaminate da un centro di raccolta differenziata più che da un database aziendale. Così non va. Bisogna abbattere questo muro, frantumare i vetri, ma sul serio, non ho bisogno di San Precario ed altre manifestazioni simboliche, ne ho fatte 3.000 di manifestazioni e con lo sguardo piegato di chi si è arreso, ho ancora la speranza di rialzare la testa, prendere la mira e centrare la vetrata di una banca con un sasso. Ultimo rimasuglio ideologico che potrebbe costarmi il carcere. Non succederà, se non altro, perché non ho mai avuto una buona mira…