You aren't signed in     Sign In    Help

digitalTool  uses Flickr – so can you!

Flickr is a great way to stay in touch with people and explore the world. It's free and fun!

X
pretty lat/long

Accipiter gentilis arrigonii (Sardinian-course Goshawk) by digitalTool 

Accipiter gentilis arrigonii (Sardinian-course Goshawk)

Canon EOS 400d - Canon f/4.0 L 100-400mm @ 320mm - distance 30m ca.
da capanno.

Lo splendido Astore sardo-corso. Per scattare questa foto ho sudato parecchio, dato che è davvero difficile riuscire anche solo a vederlo, a meno che non si conoscano bene le sue abitudini e il suo habitat. Questo superbo rapace è la passione di mio padre, fotografo naturalista; se sono riuscito ad immortalarlo è stato grazie al suo aiuto e alla sua esperienza trentennale (lo conosce come le sue tasche).

L'unico modo per riuscire a fotografare l'Astore è sapere esattamente dove incontrarlo, cioè nella maggiorparte dei casi, in prossimità del nido; una volta individuato, si procede alla costruzione di un capanno, cioè una struttura mimetica che consentirà al fotografo di essere invisibile agli occhi dell'Astore. E' un rapace estremamente prudente, attentissimo, silenzioso: se si è dentro il capanno quindi, sono necessari massimo silenzio e attenzione.

In questo caso, per avere questa immagine sono state necessarie due sedute da sei ore ciascuna. La coppia, quando le uova si schiudono (giugno), è perennemente a caccia, perchè i piccoli necessitano continuamente di nutrimento; possono passare ore o addirittura giornate intere, prima che la femmina torni al nido.

Per attirare l'attenzione dell'Astore - e far sì che si ponga in una posizione ottimale per l'obiettivo - l'unico modo che si ha è quello di piazzare un'esca. In questo caso, un comunissimo piccione è sicuramente un pasto appetibile per un rapace di questo calibro, oltre che una preda facile da catturare.

L'Astore si fa vivo al secondo tentativo. Dopo un'attesa di sei ore, dentro il capanno, nel fitto sottobosco, la femmina scende a prendersi il piccione. I minuti che precedono l'attacco sono caratterizzati da un silenzio irreale. Il bosco, che pochi minuti prima brulicava di ogni genere di volatile, picchi, ghiandaie, capinere, cinciallegre, tace improvvisamente: l'Astore, temutissimo predatore, fa la sua comparsa. Si salvi chi può.

La vita del piccione finisce in un attimo: i poderosi artigli del rapace stringono le sue membra in una morsa mortale. A quel punto, parte la raffica di scatti; il problema principale è la luce: nel sottobosco è difficilissimo fotografare, si creano condizioni di luce estremamente mutevoli e bisogna essere molto fortunati per azzeccare il momento buono e ottenere un'immagine soddisfacente. Su circa 250 scatti, uno solo risulta ottimale, gli altri da buttare.

Il bello della fotografia naturalistica è questo: aspettare sei ore il momento buono, e sperare che la luce non ti tradisca. In questo caso, fortunatamente, la lunga attesa ha dato i frutti sperati: la soddisfazione è davvero grande, ed è altrettanto grande l'emozione di vedere una specie come questa, selvaggia, schiva, esteticamente sublime, nel suo habitat naturale, libera.

Anyone can see this photo All rights reserved

Uploaded on Nov 30, 2009

1 note / 46 comments

Lymantria dispar (Gypsy moth) by digitalTool 

Lymantria dispar (Gypsy moth)

Un comune bruco.... altro amico d'infanzia :-)
Canon 400d 28mm f/1.8 mano libera

View Large on Black

Please don't use this image on websites,
blogs or other media without my explicit permission.
© All rights reserved

Anyone can see this photo All rights reserved

Uploaded on Nov 25, 2009  |  Map

1 note / 141 comments

Bufo viridis (Rospo Smeraldino) by digitalTool 

Bufo viridis (Rospo Smeraldino)

Please don't use this image on websites,
blogs or other media without my explicit permission.
© All rights reserved

Anyone can see this photo All rights reserved

Uploaded on Nov 22, 2009  |  Map

1 note / 29 comments

Bufo viridis (Rospo Smeraldino) by digitalTool 

Bufo viridis (Rospo Smeraldino)

Please don't use this image on websites,
blogs or other media without my explicit permission.
© All rights reserved

Anyone can see this photo All rights reserved

Uploaded on Nov 22, 2009  |  Map

18 comments

Bufo viridis (Rospo Smeraldino) by digitalTool 

Bufo viridis (Rospo Smeraldino)

Oltre che uno splendido animale, è un vecchio amico perchè da bambino lo incontravo spesso, nell'orticello di casa a Sorgono.

Il rospo smeraldino (Bufo viridis, Laurenti, 1768) è un anfibio anuro della famiglia Bufonidae. È più piccolo del rospo comune (Bufo bufo), infatti raggiunge al massimo i 10 cm, restando più frequentemente attorno ai 7 cm. La colorazione è molto variabile: marrone o bianco con chiazze verde smeraldo. Frequentemente la sua livrea è impreziosita da puntini rossastri. Le ghiandole parotoidi si trovano, come nel rospo comune , sul collo, ma sono più allungate. Il rospo smeraldino è in grado di emettere un richiamo piuttosto forte, simile al trillo dei grilli; i maschi in riproduzione tendono a "cantare" in gruppi numerosi come le rane verdi.
Il rospo smeraldino è protetto dalla convenzione di Berna per la salvaguardia della fauna minore. Rispetto al Rospo comune frequenta ambienti più umidi e più caldi, in Campania ad es. è stato trovato in zone più vicine al litorale ed è risultato più raro nelle zone interne, si nutre di insetti, lombrichi e tutto quello che riesce a catturare.
Dopo il letargo invernale, in concomitanza con la primavera inizia la stagione degli accoppiamenti: i rospi si recano vicino ai luoghi di riproduzione (solitamente vicino a corsi d'acqua, pozze o stagni) verso l'inizio di marzo e lì i maschi si aggrappano alle ascelle delle femmine, che sono visibilmente più grandi. Questo è il cosiddetto amplesso ascellare. A questo punto la femmina depone in acqua un cordone gelatinoso di circa 13 000 uova, che vengono fecondate dal maschio. Queste uova poi si schiuderanno, facendo uscire i girini. A differenza del Rospo comune non tende a frequentare sempre lo stesso ambiente acquatico per riprodursi.
I girini di Bufo virdis sono grigio-marrone e lunghi anche 4,5 cm e crescono nutrendosi soprattutto di alghe e altri minuscoli materiali organici. La temperatura dell'acqua nella zona dove si trovano deciderà la velocità della loro metamorfosi: più è calda l'acqua, più veloce sarà la metamorfosi. Questo perché l'alta temperatura dell'acqua è sintomo che la loro pozza si sta prosciugando. Da ricordare che i girini di rospo smeraldino sopportano anche elevati gradi di salinità dell'acqua.
Ai girini spuntano dapprima le zampe inferiori, e successivamente le zampe anteriori: da questo momento iniziano a digiunare, perché il loro apparato boccale (e digerente) si sta trasformando: infatti da onnivori diverranno insettivori. La metamorfosi dura uno o due giorni; il metamorfosando inizia ad assorbire la coda, e nel giro di appunto 24 - 48 ore scomparirà. La sua pelle è ancora liscia per favorire la traspirazione. A differenza del rospo comune, il neometamorfosato di rospo smeraldino inizierà a mangiare appena dopo un giorno dalla metamorfosi.

The European green toad (Bufo viridis or Pseudepidalea virdis) is a toad found in mainland Europe, Asia, and Northern Africa. They live in many areas, including steppes, mountainous areas, semi-deserts, and urban areas. There are variations in the colors and patterns of these toads across their range. The spots on their backs are usually anything from green to dark brown and sometimes red spots appear, too. Most toads have white or very lightly colored stomachs.

The toads eat a variety of insects and invertebrates, mainly crickets, meal worms, small butterflies, earthworms, moths, beetles and caterpillars.

These toads will change their color in response to heat and light changes, but to a greater degree than others. Also similar to other toads, the European Green Toad has glands behind its neck that secrete a toxin when the toad is threatened. Female toads are larger than males and can lay 9,000 to 15,000 eggs at a time. They can reach a maximum size of 6 inches, but growth to this size is rare.


da Wikipedia

More infos on Amphibiaweb

Anyone can see this photo All rights reserved

Uploaded on Nov 22, 2009  |  Map

24 comments


Interesting Top10

Interesting Top10

10 photos


50+ Faves
2 comments

50+ Faves

21 photos


Most viewed

Most viewed

25 photos


Monochrome

Monochrome

42 photos


People

People

42 photos


Architecture

Architecture

28 photos



HDR & Mosaics

HDR & Mosaics

26 photos


Dans la Rue!

Dans la Rue!

16 photos


Bologna

Bologna

29 photos


» More Sets

< Prev 1 2 3 4 5 6 7 ... 16 17
(277 items)
Subscribe to a feed of stuff on this page... Subscribe to digitalTool 's photostream – Latest | geoFeed | KML
Add to My Yahoo!