L’abitato di Castello risale in massima parte al XVI sec., all’epoca del disarmo del castello vero e proprio: in seguito ai nuovi assetti politici dell’epoca, esso era venuto a trovarsi a ridosso del nuovo confine con gli Svizzeri, che ne chiedevano la demolizione. Edificato sulle fondazioni dell’antica rocca , l’abitato conserva l’andamento semicircolare delle vecchie mura di difesa attorno all’altura che ne aveva ospitato il nucleo: i percorsi all’interno del borgo consentono di farsene un’idea.
Come tutte le chiese di Valsolda anche la chiesa di Castello, situata all’inizio ovest del paese, è stata totalmente rifatta nel XVI sec. con inversione dell’orientamento, in modo da creare piu’ spazio davanti alla chiesa e facilitare cosi’ l’ingresso alle processioni, molto frequenti a quei tempi.