SILLABA CHIAMA IMMAGINE / SYLLABLE CALLS IMAGE [Explore]

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    "Chiudere occhi, orecchi e bocca
    per concentrarsi e spingersi nel vuoto:
    farsi remoto, nube che vaga in cielo,
    radura d'aria pura. L'idea sospinge
    avanti nella sua vaghezza, sillaba
    chiama immagine, l'immagine
    si è già fatta suono -
    il suono un tocco, forse una carezza."

    "Closing one's eyes, ears and mouth
    to concentrate and push ahead in emptiness:
    making onself remote, cloud wandering in the sky,
    glade of fresh air. The idea pushes
    forward in its vagueness, syllable
    calls image, the image
    has already become sound -
    the sound a touch, perhaps a caress."

    "Chiudere occhi, orecchi e bocca" / "Closing One's Eyes, Ears and Mouth", di Franco Marcoaldi (ns. trad. dall'italiano)

    Bayanzag, Mongolia. 13 agosto 2012: dopo un pomeriggio di piogge torrenziali, all'improvviso il sole del tramonto irrompe sulle rocce, squarciando il nero delle nuvole, e regalandomi una vista inaspettatamente accesa di luce caldissima...
    Una potente sensazione di spazio anche interiore.

    Bayanzag, Mongolia, Aug. 13th 2013: after a whole afternoon of torrential rain, at sunset the sun suddenly breaks through the black of the clouds and spills over the rocks, unexpectedly offering a view lit with incredibly warm light...
    A powerful sense of space, also an inner one.

    "Bayanzag, il cui nome significa "ricca di arbusti di saxaul", è più comunemente nota come "Vette Infuocate", toponimo che riprende la descrizione del posto tracciata dal paleontologo Roy Chapman Andrews. Dopo che nel 1922 vennero effettuati i primi scavi nella zona, la località conquistò fama internazionale per la quantità di ossa e di uova di dinosauro rinvenute, oggi esposte al Museo di Storia Naturale di Ulaanbaatar. La misteriosa bellezza del paesaggio circostante è di per sé una valida ragione per visitare Bayanzag, che presenta le peculiarità proprie delle zone desertiche della Mongolia: rocce, sabbie rosse, arbusti, sole e un maestoso senso di vuoto. "
    Lonely Planet, "Mongolia"

    L'orizzonte davanti a noi è già dentro di noi...
    A Cisco...

    The Cinematic Orchestra, First Light

    Explore #36 Jan 22nd 2013

    A.R.R.E., Broo_am (Andy B), Alberto Dati, Beppe Modica, and 147 other people added this photo to their favorites.

    View 20 more comments

    1. Aslambeck 2 months ago | reply

      Amazing scene!!!

    2. ledval 2 months ago | reply

      Bella elaborazione, nulla è del tutto "naturale" nelle immagini più interessanti....

    3. JuanApo 10 days ago | reply

      Wonderful picture.

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