.E così le tue mani gelate
quei passi che abbiamo fatto sulla luna
[dai, non lasciarmi. n o n l a s c i a r m i. non lasciarmi.]
Tra turni diurni, e turni notturni, e materiali pericolosi
noi due, un vento insistente e i nostri futuri migliori.
.Mi guardavi attraverso e mi sorpassavi tra i passeggeri
anche noi diremo che eravamo giovani, e non soffrivamo di vertigini.
Da qualche parte ci sono ancora quei rottami e quei castelli
noi due, un vento inesistente e i nostri futuri anteriori.
.Per abbracciarsi una piccola macchina
per giorni interi, per i giorni che ci hanno divisi.
[eravamo b e l l i s s i m i]
.E quelli che aspettavano l'ultimo autobus e mi guardavano
[n o n c'è per noi un campo lungo cinematografico]
.