GUBBIO. DOTTORINI (IDV): SPIRA DA ROMA UN VENTICELLO…

GUBBIO. DOTTORINI (IDV): SPIRA DA ROMA UN VENTICELLO…

“Pessimo segnale il voto del sindaco Pd a favore della mozione Pdl per cancellare il registro delle coppie di fatto”

“Un pessimo segnale per l’Umbria e per chiunque voglia tentare un approccio non ideologico a temi che riguardano la persona e l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, al di là delle proprie convinzioni etiche e religiose”. Oliviero Dottorini, capogruppo Idv in Consiglio regionale, commenta con queste parole il voto con cui ieri il sindaco di Gubbio, Diego Guerrini (Pd), ha consentito l’approvazione della mozione del Pdl per l’abolizione del registro delle coppie di fatto.
“Voglio sottolineare – aggiunge Dottorini - il voto coerente dell’Italia dei Valori eugubina, ma oggi sarebbe interessante comprendere anche le ragioni di un sindaco che abbandona la sua maggioranza per convergere sulle posizioni del Pdl. Evidentemente spira da Roma un venticello che quando raggiunge le periferie si trasforma in tempesta o, meglio, in goffi tentativi di trasversalismo politico. E su questo sarebbe bene che il centrosinistra umbro iniziasse a fare una riflessione”.

Perugia, 26 gennaio 2012

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SEMPLIFICAZIONE. DOTTORINI (IDV): EVITARE MAXICONDONO STALLE SUINICOLE. REGIONE FORMULI PARERE A TUTELA DI IGIENE E SALUTE

SEMPLIFICAZIONE. DOTTORINI (IDV): EVITARE MAXICONDONO STALLE SUINICOLE. REGIONE FORMULI PARERE A TUTELA DI IGIENE E SALUTE

Interrogazione alla Giunta: “Grave l’iniziativa del servizio Urbanistica che apre la strada a interpretazioni distorte della legge. Pronta nostra proposta di modifica”

”La Giunta regionale eviti che la legge sulla semplificazione si trasformi in una sorta di maxi-sanatoria che darebbe il via libera ad attività, come ad esempio alcune stalle suinicole di Bettona, prive del certificato di agibilità e non in regola con le normative dei regolamenti d’igiene. E’ necessario che da parte dell’esecutivo venga formulato un parere interpretativo che tenga conto della disciplina statale in materia e che quindi eviti inopportuni colpi di spugna. E’ grave l’iniziativa del servizio Urbanistica che ha formulato una propria valutazione senza considerare le intenzioni del legislatore e lasciando intravedere l’ipotesi che la norma regionale possa legittimare attività non consentite”. Con queste parole il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, annuncia di aver presentato un’interrogazione urgente alla Giunta regionale in merito al parere fornito dal dirigente del Servizio Urbanistica ed Espropriazioni della Regione Umbria al comune di Bettona con il quale si afferma che “la convalida dell’uso dell’immobile a seguito dell’accertata destinazione non comporta ulteriori provvedimenti comunali e non implica le verifiche previste per l’agibilità”.
“Questa interpretazione – spiega Dottorini – rischia di aprire la strada a una deregulation selvaggia, rendendo inefficaci persino i Piani regolatori dei comuni. Sembra che già alcuni operatori zootecnici, pur in assenza del certificato di agibilità, abbiano provveduto o stiano provvedendo alla riapertura delle attività. Il Consiglio regionale quando ha approvato la legge intendeva snellire gli adempimenti burocratici relativi alla destinazione d’uso degli edifici, certo non permettere l’esercizio di attività che non rispettino i regolamenti finalizzati alla sicurezza, alla salvaguardia ambientale e alla tutela della salute dei cittadini. Occorre pertanto che la Regione si esprima ufficialmente in tal senso, acquisendo anche il parere del Consiglio regionale il quale ha approfondito, discusso e approvato la legge sulla semplificazione amministrativa”.
“In ogni modo – conclude Dottorini – l’Idv, su questa come su altre distorsioni contenute nelle legge sulla semplificazione, presenterà una proposta di modifica con l’obiettivo di correggere eventuali passaggi equivocabili e garantire l’assoluto rispetto dei regolamenti comunali e la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”.

Perugia, 24 gennaio 2012

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E78. DOTTORINI (IDV): E’ LA FIERA DELL’IPOCRISIA. BACCHETTA CHIEDA ALLA REGIONE DI RIVEDERE IL TRACCIATO

E78. DOTTORINI (IDV): E’ LA FIERA DELL’IPOCRISIA. BACCHETTA CHIEDA ALLA REGIONE DI RIVEDERE IL TRACCIATO

“Non è più possibile giocare mille parti in commedia. Se, dopo avere indicato il tracciato di Cerbara e Selci, il Comune ha cambiato idea, lo dica apertamente”

“Sul tracciato della E78 non è più possibile assistere alla fiera dell’ipocrisia. Il sindaco Bacchetta assuma una posizione chiara e chieda alla Regione di rivedere il tracciato. Non è più possibile continuare a sostenere mille parti in commedia”. Oliviero Dottorini, capogruppo Dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta con queste parole l’esito dell’assemblea pubblica che si è tenuta a Cerbara riguardo alla Strada di grande comunicazione E78 “Due Mari”.
“La giunta regionale – spiega Dottorini - ha sempre detto che quel tracciato devastante è stato indicato dai sindaci di Città di Castello e San Giustino, ma ieri il sindaco Bacchetta ha acrobaticamente argomentato la propria possibile contrarietà alla scelta. Qualcuno evidentemente non la racconta giusta e l’unico modo per non prendere in giro i cittadini è quello di rendere esplicita la contrarietà dell’amministrazione tifernate. Per questo continuiamo a chiedere che il sindaco di Città di Castello espliciti la propria posizione, scrivendo alla Regione per chiedere la revisione del tracciato. Il tempo delle ambiguità e dei giri di parole è scaduto”.
“Autorevoli studiosi come Giovanni Cangi ed Ermanno Bianconi – aggiunge Dottorini - hanno dimostrato che quello scelto dalle amministrazioni comunali di Città di Castello e San Giustino, con la sua galleria in un territorio densamente abitato è il peggior tracciato tra tutti quelli presi in esame. D’altra parte già Anas ebbe modo di bocciarlo in modo categorico e solo l’insistenza delle amministrazioni locali portò a collocare l’asse stradale esattamente tra i comuni di San Giustino e Cerbara, a ridosso della Piastra logistica, unico centro intermodale in Italia senza collegamento con la ferrovia. Bacchetta assuma una posizione chiara e noi saremo al suo fianco nel sostenere una posizione lungimirante e di buon senso. Ciò che non è più ammissibile è avere una posizione a Perugia e un’altra a Città di Castello”.

Perugia, 20 gennaio 2012

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SANITA’. DOTTORINI (IDV): AVANTI CON CORAGGIO SULLA STRADA DELLE RIFORME. PASSARE SUBITO DA 4 A 2 ASL E UNICA AZIENDA OSPEDALIERA

SANITA’. DOTTORINI (IDV): AVANTI CON CORAGGIO SULLA STRADA DELLE RIFORME. PASSARE SUBITO DA 4 A 2 ASL E UNICA AZIENDA OSPEDALIERA

“Bene la Giunta sulle previsioni di riforma contenute nel Dap. Necessario rompere rendite di posizione e togliere i sostegni ai centri di potere che in alcune Asl si sono creati negli anni”

“Sulla sanità occorre procedere spediti sulla via delle riforme, con coraggio e senza lasciarsi irretire da chi difende lo status quo. Le posizioni che la Giunta regionale sta assumendo nel Documento annuale di programmazione (Dap) sono da questo punto di vista condivisibili e troveranno il nostro sostegno in Consiglio regionale. Bisogna passare subito almeno alla riduzione da 4 a 2 Asl e andare verso un’unica azienda ospedaliera integrata. E’ inoltre necessario ridisegnare le relazioni tra le Aziende ospedaliere, i Dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea) e gli ospedali di territorio, al fine di definire con maggior chiarezza gli ambiti di intervento ed evitare casi di duplicazione di strutture e funzioni o eccessivo accentramento di servizi”. Con queste parole il capogruppo regionale dell’Italia dei valori, Oliviero Dottorini, interviene a proposito della necessità di riformare gli assetti del sistema sanitario dell’Umbria.
“E’ giunto il momento – continua Dottorini – di togliere i sostegni che reggono i centri di potere che in alcune Asl si sono negli anni creati. In una fase caratterizzata da una carenza drammatica di risorse, con un Patto per la Salute che minaccia tagli ai presidi ospedalieri e all'intero sistema sanitario, non si può più attendere e si deve procedere con convinzione ad un’opera di razionalizzazione che eviti impropri fenomeni di assorbimento degli scarsi fondi a disposizione, per orientare invece le risorse al miglioramento della qualità dei servizi sanitari. La semplificazione dell’assetto organizzativo delle Asl e delle Aziende ospedaliere dovrebbe poi servire anche a potenziare la fase di programmazione e l’omogeneità delle prestazioni offerte su tutto il territorio regionale. Nei rapporti con l'università l'obiettivo è la sostanziale condivisione delle responsabilità gestionali attraverso procedure e regole rigorose e condivise che non lascino sacche di discrezionalità avulse da valutazioni complessive e che puntino all'eccellenza”.
“Il gruppo Idv – conclude Dottorini – non farà mancare il suo appoggio ad un processo che vada nella direzione di una riforma vera e non di facciata, in grado di rompere rendite di posizione e di evitare contraccolpi sui servizi ai cittadini. Ci auguriamo che la presidente Marini sappia resistere ad ogni tentativo di depotenziare tali riforme. Se avrà questo coraggio, noi saremo certamente tra i suoi principali alleati”.

Perugia, 18 gennaio 2012

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E78. DOTTORINI (IDV): TROPPE OMBRE SULL’IPOTESI PROJECT FINANCING. URGENTE CHIARIMENTO SU TRACCIATO E PEDAGGIO

E78. DOTTORINI (IDV): TROPPE OMBRE SULL’IPOTESI PROJECT FINANCING. URGENTE CHIARIMENTO SU TRACCIATO E PEDAGGIO

“Pedaggio, cattura valore, oneri urbanizzazione e contributo pubblico renderebbero ai privati oltre tre volte l’investimento previsto. Necessaria la partecipazione”

“Non possiamo lasciare in mano ai privati la gestione degli introiti che deriveranno dalla E78. Pedaggio, cattura del valore, contributo economico pubblico sono una fonte di finanziamento spropositato per dei privati che investono nel nostro territorio solamente con l’assoluta certezza di un profitto. Suggeriamo alle amministrazioni locali dell'Altotevere di abbandonare l'enfasi su una materia così delicata e lavorare per l'individuazione di un tracciato che rispetti la vocazione culturale, economica e ambientale del nostro territorio. Riteniamo che ci siano troppi coni d’ombra su un progetto frutto di accordi siglati nei palazzi della politica e mai condivisi con la popolazione locale”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, illustra i contenuti dell'interrogazione question-time alla Giunta regionale in merito all’ipotesi di partenariato pubblico-privato per la realizzazione della E78 e in merito al tracciato dell'arteria di grande comunicazione.
“Basandoci sull’ipotesi che l’architetto Romozzi ha presentato alla commissione tecnica riunitasi a Roma – ricorda Dottorini – risulta che l’intero costo di costruzione dell’arteria sarebbe coperto dal contributo pubblico che annualmente la collettività sarebbe chiamata a versare ai privati. Il pedaggio, la cattura di valore delle aree leader, l’Ici e gli oneri di urbanizzazione rappresenterebbero il grosso del guadagno dei privati, che per i 45 anni previsti dal piano finanziario della bozza in discussione porterà nelle tasche dei privati oltre 13miliardi di euro, contro una spesa di costruzione dell’opera di circa 4 miliardi. Un guadano a nostro avviso spropositato – continua Dottorini – che non tiene minimamente conto delle esigenze del nostro territorio e priva i Comuni di introiti preziosi in un periodo di crisi per l’economia Italiana. Non è dato di sapere inoltre se il pedaggio previsto sarà anche a carico dei residenti né se riguarderebbe l’intero tratto stradale o solo la parte ancora da realizzare”.
“Per questo – conclude Dottorini – chiediamo che la Giunta ci spieghi se ritiene fattibile un ipotesi di questo tipo e se non ritiene che i cittadini debbano essere informati e consultati prima di avallare le scelte infrastrutturali dei comuni di Città di Castello e San Giustino, dal momento che si tratta di interventi che cambieranno per sempre il profilo paesaggistico, ambientale, sociale ed economico dell’intero Altotevere”.

Perugia, 13 gennaio 2012

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