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    Il malessere cresceva al calar della sera. Allora scendeva sulla spiaggia, invasa a poco a poco dalle ombre. Restava immobilie e diritto. La spiaggia affondava, s'inabissava e l'utente si lasciava inghiottire, gli occhi fissi, le mani pendenti, in piedi, come un capitano sulla nave. Distingueva tra le onde leggere: gli occhi scuri, i colori caldi, l'aria sognante e un neo sulla guancia."Ma cosa voglio? Cosa pretendo?". Gli occhi si spengono. Il filo si spezza, e del mare dileguato non rimane che l'odore infetto e un piccolo utente sulla spiaggia, che rimpicciolisce, che si allontana, scompare.

    tumblr: One must suffer

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    View 20 more comments

    1. lisa ♡ 9 months ago | reply

      meravigliosa

    2. M.A.Gibson 8 months ago | reply

      Very nice capture, beautiful contrast and focus

    3. Andrea Merenda 7 months ago | reply

      una meraviglia! diversa dalle altre...la messa a fuoco e stupenda

    4. M&M78 7 months ago | reply

      stupenda!!!

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