Ci sono dolori che non hanno tempo, immobili, enormi mille volte più forti della nostra capacità di soffrire, mille volte più forti della nostra capacità di sopportarli. Dolori che restano lì, inesorabili come pugnali nel cuore, dolori che non danno tregua, che ogni giorno si sveglaino quando ci svegliamo e che di notte non ci fanno dormire.
La vita è questa: ogni giorno muore quello che siamo stati ieri e ogni mattina nasce ciò che saremo oggi.
Lorenzo Licalzi