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Sancta Maria de Fovea | by Vestanus!!!
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Sancta Maria de Fovea

Il 10 Novembre 1100 Pasquale II, confermando da Montecassino i diversi possessi al vescovo di Troia, tra essi nomina anche la “ fabrica Santctae Mariae de focis”. In un diploma del 1105 del Duca di Puglia Ruggero Borsa si legge: “Sancta Maria de foce”; in una trascrizione di questo documento nel Chronicon si riporta invece la dicitura di “Sancta Maria de Fovea”. Una trascrizione notarile di Ruggero, giunto a noi non in originale, ha “Sancta Maria de Fogia”.

Il nome originario di Foggia deriva quindi dalla sua chiesa che nacque prima dell’abitato con l’appellativo di Sancta Maria de focis: Santa Maria delle fiamme. Il nome consolida la tradizione che vuole la città formatasi attorno ad una chiesa eretta la dove tre fiammelle sull’acqua avevano rivelato l’icona della Madonna dei Sette Veli.

Il tempio, dapprima una piccola cappella, venne trasformato in seguito in basilica romanica. Lo stile originario della chiesa risentì molto le influenze artistiche della vicina Troia, dell’architettura romanica indigena di Bovino e di Monte Sant’Angelo con elementi pisani e lucchesi che si ripetevano con sequenze architettoniche ben precise. Dopo il terremoto del 1731 l’impianto basilicale venne seriamente danneggiato, seguirono lavori di ricostruzione che deturparono la linea decorativa originale con l’innesto di elementi barocchi che hanno fatto assumere all’edificio l’aspetto attuale. L’interno si presenta ricco di materiali pregiati ed arricchito di opere di pregevole fattura. Anticamente all’interno della Cattedrale si conservava una tela realizzata da Guido Reni che, purtroppo, è stata trafugata.

 

Le vicende della diocesi di Foggia sono molto travagliate e precorrono un arco temporale lunghissimo che va dal 1218 alla seconda metà del 1800. I Foggiani infatti fin dai tempi del Papa Pasquale II, e Innocenzo III in seguito, rivendicarono una propria diocesi autonoma dopo che il Vescovo di Troia aveva lasciato questa comunità senza una guida spirituale. In questi secoli ci furono liti, ripicche, sommosse popolari, petizioni e, a volte, i Foggiani arrivarono alle mani contro i vescovi troiani che non vollero mai riconoscere questa chiesa come sede vescovile autonoma.

Solo con la decadenza della diocesi di Troia la Città di Foggia riuscì ad essere finalmente riconosciuta come sede vescovile il 25 giugno 1855.

Il 30 aprile 1979 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

L'arcidiocesi di Foggia e la diocesi di Bovino sono state unite il 30 settembre 1986

 

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Taken on October 31, 2008