sono salito a piedi al monastero di Sainte Marie. Al tramonto, non per fighinaggine ma per ritardo cronico delle femmine con cui vivo. Vorrei dire tutto di com'è stato ma non riesco, vivo solo il bisogno di accennare qualcosa a riguardo: la scalinata di pietra comporta un'oretta di cammino, si scivola, compaiono le vertigini. Il premio del non arrendersi è un piccolo risveglio. Altro non so o forse non voglio dirlo. D'altro canto a Moustiers Sainte Marie si sta sopratutto in silenzio. Un silenzio che prosegue con te per molti giorni.