sono stato estromesso da uno dei gruppi (secondo loro più blasonati...) di flickr semplicemente perchè mi sono permesso di dire che le loro regole erano "leggermente" impositive, regole che che io ho definito fasciste.
io sto in flickr proprio perchè posso postare liberamente le mie foto, se le posto in qualche gruppo è giusto seguire delle regole ma devo essere libero di postare dove, quanto e quando voglio.
ora loro pretendono che:
il primo giorno posti solamente nel loro primo gruppo
il secondo giorno nel loro secondo gruppo
il terzo giorno in qualsiasi altro gruppo io desideri...
la ricompensa a tanta fedeltà è quella di ottenere tanti riconoscimenti (ergo patacche...) perchè tutti gli altri utenti sono obbligati dalle regole a erogarne parecchi e laddove l'utente medio sia stato un po' parco non importa, perchè a questo punto entra in gioco un "magico" amministratore che compensa le carenze erogando magici bonus speciali!!!!
che meraviglia!
per fortuna in flickr esistono migliaia di gruppi, magari non così blasonati...., che non lesinano sul numero degli awards.
il fondatore di questo grande gruppo blasonato evidentemente ha manie di grandezza che rasentano il fanatismo: il suo gruppo deve apparire per primo nelle tue foto, se superi un certo numero di patacche però non puoi entrare nel secondo, in ogni caso per postare devi uscire dalla prima pagina, ecc. ecc.
tempo fa mi impose, pena l'espulsione, di non postare in un gruppo rivale perchè il suo fondatore era suo acerrimo nemico ed era un fuoriuscito che gli faceva guerra invitando tutti i suoi iscritti a postare anche nel nuovo gruppo, come se fosse peccato mortale! io penso che ogni gruppo abbia pari dignità e se qualcuno mi invita a postare non vedo perchè non lo possa fare liberamente!
tra l'altro la mia protesta non l'ho fatta direttamente al fondatore ma ad una sua fedele amministratrice italiana pensando che mi avrebbe in ogni caso risposto invece....... niente! Mi è arrivata la comunicazione di espulsione senza una riga di spiegazione, magari mi poteva dire che ero uno stronzo perchè avevo osato insultare il suo gran capo, che si trattava di reato di lesa maestà o di vilipendio invece.... nulla!
vivere nel mondo virtuale evidentemente fa male, allontana dalla realtà... io invece vivo nel mondo reale con tutte le mie difficoltà e i miei problemi che sono anche grossi e qualcuno che mi conosce lo sa bene... e non ho tempo per seguire tutte queste stupide paranoie perchè, come diceva Leonardo Sciascia, gli uomini si dividono in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà…
con affetto, sb