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MIGRANT WOMEN
Tre festival per il dialogo interculturale.
Così nasce il progetto MIGRANT WOMEN.
Da un'idea del coordinatore, ilCAntinonearte Teatri di Montepulciano in Provincia di Siena.
Dalla collaborazione, intorno a questa idea. di tre coorganizzatori europei, Motus (Siena, Italia), Bollywood Pictures (Lisbona, Portogallo), Zecora Ura Theatre (Londra, Regno Unito).
Questi i suoi temi.
L' immigrazione, l'integrazione, il dialogo interculturale tra la cultura del Paese d'origine e la cultura del Paese che accoglie. Il punto di vista è quello femminile: lo sguardo della "donna migrante" nella sua condizione di duplice minoranza, come donna nella cultura di appartenenza, come migrante in quella del nuovo Paese.
Molteplici le questioni che vengono poste: cosa accade nella necessità di confrontarsi con una cultura differente dalla propria? Nell'entrare a farne parte e nell'accogliere? Cosa si scambia? Cosa viene imposto o perso o ricevuto? Cosa si nasconde dietro i pregiudizi reciproci tra chi arriva e chi accoglie? Cosa vuol dire essere una "donna migrante"?
Questo ciò che accade.
Due spettacoli di teatro, uno spettacolo di danza, un documentario; ma anche un convegno, tre tavole rotonde e intorno numerosi eventi, riuniti in tre festival europei: il MATER FESTIVAL tra Montepulciano e Siena in Italia, i MIGRANT DAYS LISBOA in Portogallo e i MIGRANT DAYS LONDON nel Regno Unito. E' così, dunque, che Migrant Women guarda e cerca di far guardare dentro ai suoi interrogativi: attraverso il linguaggio artistico, il dialogo, il confronto.
Questi gli obbiettivi.
Incoraggiare il dialogo interculturale, incoraggiare la circolazione transnazionale degli artisti e delle opere artistiche, incoraggiare alla mobilità anche coloro che lavorano nell'organizzazione e nell'amministrazione del progetto verso la conoscenza di altre realtà nazionali oltre la propria.
La dimensione europea è, quindi, l'orizzonte di Migrant Women come la dimensione locale ne è il punto di partenza, il luogo dove scoprire e analizzare i sensi comuni, le abitudini, gli stereotipi sulla "donna migrante" per poi confrontarli con quelli di altri luoghi, distanti magari, ma comunque componenti della comune cultura europea.
Questi i suoi principali sostenitori.
La Commissione Europea attraverso il Programma Cultura 2007-2013 (strand 1.2.1 Azioni di cooperazione), il Comune di Montepulciano e il Comune di Siena, la Municipalità di Lisbona, la Provincia di Siena, la Regione Toscana, la Società della Salute della zona Valdichiana-Senese, la Fondazione del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, la Fondazione Calouste Gulbenkian, Cig (Comissão para a Cidadania e Igualdade de Género Prêsidencia do Conselho de Ministros).
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- Name:
- Migrant Women Eu
- Joined:
- March 2009
- I am:
- Other