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Commandos Tigre 1995's photostream
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Una storia trentennale, dai primi anni Settanta del secolo scorso ad oggi, caratterizza il tifo della Siena cestistica. “La Mens Sana è una fede” sta scritto su un vecchissimo e scolorito pezzo di stoffa che ogni tanto compare al palasport, forse proprio quello è stato il primo striscione esposto in viale Sclavo dai pionieri del tifo biancoverde: parliamo di tempi lontani, della prima promozione in serie A e di quel Club Biancoverde che ebbe il merito di cercare di dare una sua fisionomia ben precisa al tifo mensanino, in quel periodo una sorta di aggregazione sociale capace di radunare migliaia e migliaia di persone sia nel vecchio impianto che in trasferta (memorabile il seguito di 1800 persone nel 1974 a Bologna contro la Fortitudo, “scintilla” per una rivalità ancora oggi molto accesa) e di rendere il pubblico senese tra i più temuti d’Italia. Nel 1984 nasce il basket club La Verbena - Irriducibili, un gruppo con una mentalità già molto più vicina all’idea di ultras, il tutto ovviamente nei limiti di quanto poteva essere consentito in una città con tradizioni affacinanti, ma molto particolari come Siena, sempre poco incline ad assimilare movimenti giovanili che esulavano dalla logica e dal costume contradaiolo. Favoloso il triennio 1989-1992, coinciso con il doppio salto della Mens Sana dalla serie B1 all’A1: una curva stracolma ogni domenica, coreografie e trasferte di massa (600 a Verona nel 1990, 1100 a Forlì nel 1991, ecc.) fanno ritornare il tifo senese ai livelli del passato seppur con uno spirito nuovo, testimoniato dalla nascita di altri gruppi come Gruppo Brasato, Boys, Armata Biancoverde, Menti Perdute. E’ nel 1992 che qualcosa si incrina. Una dura e prolungata contestazione nei confronti del coach Bianchini ed un ritardo generazionale che tarda a venire fanno sì che si vivano stagioni difficili nonostante il ritrovato entusiasmo per la nuova promozione in A1 del 1994. Praticamente nel giro di 2 anni tutti i “vecchi” del gruppo (circa 30-40 persone) decidono di farla finita con l’attività di curva e si posizionano dietro a quella che per anni è stata la zona più calda del palasport, ovvero “il terrazzino”. E’ così che, alla fine della stagione 1994/95, tutti i gruppi della nord del Palasclavo decidono di far confluire le proprie identità in un unico soggetto e di far nascere il Commandos Tigre. Una scelta a lungo ponderata ed in certi casi osteggiata, ma una scelta che ha il merito di voler mettere fine a piccole-grandi polemiche sorte in curva negli anni precedenti. Il nome Commandos Tigre non è casuale, sfrutta infatti l’esistenza da sempre sulla balaustra della nord di un vecchio striscione. Un drappo di stoffa tra i più vecchi in “attività” in Italia, realizzato nel 1978 da un gruppo di ragazzi di un quartiere cittadino che non vollero però costituirvi attorno alcun club (pensate che tra i realizzatori dello striscione c’erano anche alcuni genitori di componenti attuali del CT). Attivo dalla prima di campionato del 1995/96, il Commandos Tigre rompe i ponti con il passato scegliendo di non posizionarsi più nella parte inferiore della curva (il “terrazzino”, dove invece cominciano a stabilizzarsi i “vecchi” Irriducibili, una parte dei quali si identificherà dietro lo stendardo del Gruppo ‘Gnorante), ma in quella superiore, riuscendo così a coinvolgere maggiormente tutto il settore.
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- Name:
- Commandos Tigre Ultras Mens Sana Basket
- Joined:
- January 2009