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Nelle terre di Carewall, non smetterebbero mai di raccontare questa storia. Se solo la conoscessero. Non smetterebbero mai. Ognuno a modo suo, ma tutti continuerebbero a raccontare di quei due e di un'intera notte passata a restituirsi la vita, l'un l'altra, con le labbra e con le mani, una ragazzina che non ha visto nulla e un uomo che ha visto troppo, uno dentro l'altra-ogni palmo della pelle é un viaggio, di scoperta, di ritorno nella bocca di Adams a sentire il sapore del mondo, sul seno di Elisewin a dimenticarlo- nel grembo di quella notte stravolta, nera burrasca, lapilli di schiuma nel buio, onde come cataste franate, rumore, sonore folate, furiose di suono e velocità, lanciate sul pelo del mare, nei nervi del mondo, oceano mare, colosso che gronda, stravolto-sospiri, sospiri nella gola di Elisewin-velluto che vola- sospiri ad ogni passo nuovo in quel mondo che valica monti mai visti e laghi di forme impensabili- sul ventre di Adams il peso bianco di quella ragazzina che dondola musiche mute- chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di uomo si possa vedere cosi' lontano- accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre cosi' veloce e fuggire-fuggire da tutto-vedere lontano- venivano dai due piu' lontani estremi della vita, questo é stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece nemmeno si erano dovuti cercare, questo é incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi,riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo é il meraviglioso-questo continuerebbero a raccontare , per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si é mai lontani abbastanza per trovarsi, mai-lontani abbastanza-per trovarsi- lo erano quei due, lontani, piu' di chiunque altro e adesso- grada la voce di Elisewin, per i fiumi di storie che forzano la sua anima, e piange Adams, sentendole scivolare via, quelle storie, alla fine, finalmente, finite- forse il mondo é una ferita e qualcun
o la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano- e nemmeno é amore, questo é stupefacente, ma é mani, e pelle, labbra, stupore, sesso, sapore-tristezza, forse-perfino tristezza-desiderio- quando lo racconteranno non diranno la parola amore- mille parole diranno, taceranno amore-tace tutto, intorno,quando d'improvviso Elisewin sente la schiena spezzarsi e la mente sbiancare, stringe quell'uomo dentro, gli afferra le mani e ,vedi, non morirà.


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all'alba del tramonto by Leonardo Nelva

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    Dario Torre says:

    "E' come osservare un bambino libero da pregiudizi e inutili lezioni, che giorno dopo giorno fa sua un'esperienza dopo l'altra, e forgia se stesso.
    E così, giorno dopo giorno, Leonardo sta creando se stesso fotografo, osservatore, persona. Ogni foto aggiunge qualcosa di nuovo, qualcosa che lui ha scoperto. E io scopro attraverso lui."

    12th October, 2009

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    èтσιℓє says:

    "le persone mi attirano.
    è così e basta.
    non c'è un vero e proprio motivo.
    ci sono persone che mi piacciono da subito.
    senza conoscerle.
    sento che c'è un qualcosa che mi attira tremendamente verso di loro.
    leonardo è una di quelle persone.
    c'è un qualcosa di lui che tremendamente mi piace....
    perchè leonardo EMOZIONA.
    qualsiasi cosa faccia.
    trasuda emozioni.
    e allora per me è splendidamente speciale......."

    1st October, 2009

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    Lord Perfidia says:

    "La sua è una poesia fotografica di corpo, di carne. Che siano braccia, sguardi, capelli, gesta e sorrisi, siamo immersi in questi scatti carnali che mi/ci toccano. Merleau-Ponty, colui che teorizza la "chair" (la carne), ci descrive l'essere carnale come "un prototipo dell'Essere, di cui il nostro corpo, il senziente sensibile, è una variante molto notevole, ma il cui paradosso è già in ogni visibile". In lui Mille parole diranno, taceranno Amore... ma i suoi corpi, le sue narrazioni fotografiche, toccano e il "soggetto toccante passa alla condizione di toccato" permettendoci di entrare nelle sue foto. Il suo invisibile all'interno del visibile sono anima e corpo che non tacciono di certo: ma narrano. Ed è in questa narrazione che ci sentiamo partecipi. Buon viaggio carnale a tutti."

    15th May, 2009

  • view profile

    Lost in the moment. says:

    "Un fotografo che sa cogliere attimi diversi, soprattutto ritratti e ombre.
    Adoro le sue foto con un grande contrasto tra luce e ombra.
    Ogni volta mi sorprende.
    Sei diventato strabravo, Leo. Complimentoni. :D"

    8th May, 2009

  • view profile

    VL - says:

    ""Tutto quello che faccio, tutto quello che creo è totalmente pazzo".
    E' un po' come il rischio.
    Vanessa, probabilmente ho sbagliato a giudicarla, o forse l'ho giudicata come mi era stata presentata, tempo fa.
    Ma Vanessa, io credo sia una bella persona, e le sue foto lo dimostrano."

    19th November, 2008

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November 2008
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Milano
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