About Oasi di Sant'Alessio
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Oasi di Sant'Alessio è anche su Tripadvisor. Siete invitati a scrivere le vostre opinioni, cliccando sul link. Grazie!
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Programma e iscrizioni: www.claudiarocchini.it/blog/avifauna-in-volo-composizione...
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Programma e iscrizioni: www.oasisantalessio.org/eventi-e-manifestazioni/details/4...

www.nikonschool.it/interviste/claudia-rocchini.php
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Ho scoperto l'Oasi di sant'Alessio solo pochi anni fa, nel 2008, nonostante io viva a pochi chilometri, e fin dalla prima visita mi sono resa conto di aver trovato un luogo che definire magico non è esagerato, dove è la natura a comandare, a dispetto della presenza umana.
"L'Oasi non è uno zoo né un safari park: è un parco faunistico dedicato alla flora e alla fauna, dalla Pianura Padana alla foresta pluviale: "un laboratorio naturalistico a cielo aperto" in cui è stato completamente ribaltato l’approccio alla ricostruzione ambientale.
A Sant’Alessio si è innanzitutto rinunciato a un progetto rigido, lasciando che fosse la natura a far da guida e limitandosi ad assecondarla.
In secondo luogo è stato imposto un “nuovo” modello di conservazione della natura, definito "umanistico e liberale", al posto di quello che va per la maggiore, troppo aristocratico, paternalistico e rigido, e quindi incapace di adeguarsi ai cambiamenti delle situazioni reali".
Dal 1973 fino ai primi anni Novanta, l'Oasi non era aperta al pubblico: i proprietari hanno dedicato tutta la loro vita alla ricostruzione dell’ambiente dell’Oasi.
Essa era, in origine, un grande campo per l’agricoltura industriale, privo di alberi e di acque e solcato da una maleodorante fognatura a cielo aperto. Ci sono voluti anni per scavare stagni e ruscelli, allestire boschi e creare paludi e prati.
E il risultato è stato spettacolare. Migliaia di coppie di uccelli selvatici scelgono, ogni primavera, di nidificare nell’Oasi.
Nel 1994 su invito della LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli, www.lipu.it - l'Oasi è stata resa visitabile: sono stati costruiti percorsi "segreti" - tunnel naturalistici nascosti alla vista degli animali - che permettono l'osservazione a pochi metri di specie normalmente più timide e rare (cicogne nere, martin pescatori, upupe, cavalieri d'Italia...). Sono percorsi all'interno dell'Oasi costruiti per ingabbiare e nascondere i visitatori e permettere loro di osservare da vicino gli abitanti dell'Oasi.
L'Oasi non è solo popolata di uccelli: farfalle, bradipi, serpenti, mante, daini, scoiattoli, lontre, gatti selvatici, caimani, tartarughe giganti, scimmiette, castori e nutrie sono osservabili da vicino".
Ulteriori informazioni in alcune interviste a Harry Salamon, fondatore e gestore dell'Oasi:
1)www.fotoup.net/000Intervista/1517/naturalmente
2) www.claudiarocchini.it/blog/obiettivo-oasi/
3) Fotografia e Natura, tra etica e ipocrisia. Intervista pubblicata su FOTOGRAFIA REFLEX, ottobre 2012:
www.claudiarocchini.it/blog/fotografia-e-natura-tra-etica...

Le regole per i visitatori sono molto rigide, com'è giusto che sia data la particolarità dell'ambiente e dei micro-ecosistema presenti.
All'Oasi è vietato fumare, se non nella zona bar e pic nic (mozziconi non spenti hanno causato in passato incendi e devastazioni). I genitori sono invitati a tener sotto controllo i bambini e, a differenza di altri parchi, è vietato urlare e lasciarli liberi di scorrazzare trai sentieri (a loro è dedicata un'ampia area giochi e pic nic).
Molte specie aviarie sono osservabili da dietro speciali vetri a specchio protetti, all'interno, da tendine di plastica avvolgibili per permettere l'osservazione e la fotografia.
Viene altamente raccomandato di riabbassare le tendine perché gli uccelli, attratti dall'effetto riflesso dello specchio, possono volarci contro.
Ciò che più colpisce di questo luogo è l'umanità dei suoi "abitanti": non troverete animali rincretiniti dalla clausura né spaventati e/o nemmeno troppo socievoli.
Troverete abitanti consapevoli di essere a casa loro, magari infastiditi dalla vostra presenza se la palesate con eccessivo rumore, ma non vedrete occhi spenti o espressioni apatiche e nemmeno fughe terrorizzate. Piuttosto uno sgambettio qualche metro più in là, e sguardi infastiditi, giusto così, per farvi capire chi comanda :)
Un luogo magico, dicevo. Da quando l'ho scoperto ci vado almeno una volta a settimana. Conosco ormai a memoria percorsi e animali, ma ogni volta è una scoperta: una posa particolare, un'espressione, un gesto, la luce che ogni volta rende i colori speciali.
E anche gli incontri casuali con chi, come me, è solito passarci ore in totale solitudine: uno sguardo, un'occhiata alle reciproche attrezzature fotografiche, lo scambio di ottiche, i consigli sulle tecniche migliori o semplicemente l'attesa di veder comparire dietro l'angolo un capriolo che attraversa il sentiero... tutto ciò ha creato amicizie e complicità di momenti speciali.
Nel tempo ho organizzato eventi fotografici, concorsi, workshop e incontri, con il coinvolgimento e la collaborazione di alcuni dei più prestigiosi e importanti marchi di settore, da Nikon, a Canon a Manfrotto, Manfrotto School Of Excellence, e della mia rivista, FOTOGRAFIA REFLEX
Ed è per questi motivi che ho voluto creare questo Gruppo dedicato all'Oasi di Sant'Alessio, ai suoi proprietari, agli abitanti e a tutti coloro che ci hanno lavorato e ci lavorano, così come molto spesso, nei miei articoli pubblico fotografie scattate qui: il tutto vuole essere uno speciale e sentito ringraziamento nella speranza che l'amore per questo luogo venga perpetuato anche negli anni a venire.
Chiunque può iscriversi a questo Gruppo e non ci sono regole particolari, se non quella di accettare SOLO fotografie scattate all'Oasi.
Riguardo alle foto, cortesemente postate solo foto di qualità, il più naturali possibile e non (troppo ;) ...) manipolate con PS.
Le fotografie devono rispecchiare i criteri dell'Oasi: gli animali e la natura in primo piano, limitate il più possibile la presenza umana negli scatti.
Grazie
Claudia Rocchini
Fotogiornalista, FOTOGRAFIA REFLEX:
www.reflex.it
www.claudiarocchini.it
Questo Gruppo è gemellato con:
National Geographic - by Italian People

Naturalmente


Gruppo creato il 5 ottobre 2008
http://www.oasisantalessio.org
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Additional Information
This is a public group.
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Members can post 3 things to the pool each day.
- Accepted media types:
- Accepted content types:
- Photos
- Screenshots
- Illustration/Art
- Accepted safety levels:
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