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io non ho ancora capito che differenza c'è tra Adobe 1998 e sRGB. Me lo spiegate?
grazie
M
Posted 40 months ago.
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Adobe 1998 è uno spazio di colore più ampio di sRGB e teoricamente è migliore.
E' utile utilizzare quasto spazio colore durante le operazioni di sviluppo del raw e dell'eventuale fotoritocco per ottenere il massimo dei risultati.
Però quando si salva in jpg conviene convertire in sRGB perchè se pubblichiamo sul web un jpg salvato con spazio colore Adobe 1998 con molti browser vedremo colori sfalsati e slavati.
Inoltre quasi tutti i laboratori utilizzano lo spazio colore sRGB e pertanto conviene portare a stampare jpg salvati con quello spazio colore per evitare di ottenere colori diversi da come ce li aspettiamo.
Posted 40 months ago.
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Grazie Capannelle ,
è da tempo che cercavo degl input di questo genere. Utilizzo RAW raramente e ad oggi non ne ho ancora capito la vera funzionalità forse perchè non lo so usare bene ma dato che domani inizierò un nuovo progetto fotografico (che esporrò ad aprile) credo che ne farò uso. Con la mia D80 scatto in fine JPG+RAW (avendo 3 schede SD di 8 GB me lo posso permettere) lavorando in priorità di diaframmi e regolando il WB e ISO. Quello che noto immediatamente a monitor (tra JPG e RAW) è la diversa saturazione dei colori ma anche la "granulosità" dell'immagine in RAW rispetto a JPG.
Cosa devo fare per eliminarla? si vedrà fase di stampa?
poi:
- è meglio generare un JPG a compressione minima o fare un TIFF e poi convertire in JPG?
- camera RAW su PS CS3 è sufficiente per trattare le immagini grezze o è neccessario il plurimenzionato Capture?
- dammi qualche altra dritta... ;-)
Grazie per l'attenzione
Paco
Posted 40 months ago.
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Il rumore digitale sul raw deriva generalmente da un utilizzo di sensibilità ISO troppo elevata, da una post produzione sbagliata o dallo schiarimento di una foto sottoesposta.
Per ridurre al minimo il rumore con la d80 ti consiglio di non superare i 400 iso, di esporre correttamente le foto e non fare troppi pasticci con photoshop :)
Se scatti in raw ti consiglio di non usare le correzzioni "on camera", ma di fare tutto a valle in fase di post produzione.
Il TIFF lo uso soltanto quando voglio salvare una foto che sto post producendo perchè per questioni di tempo voglio continuare a lavorarla in un momento successivo senza avere nessuna perdita.
Ricordati che salvando in jpg anche alla compressione minima abbiamo una perdita di qualità, per cui è bene salvare in jpg solo una volta!
I laboratori di stampa raramente accettano un TIFF e preferiscono un jpg. Se gli dai un TIFF poi spesso lo convertono loro in jpg!!!!
Camera raw serve proprio ad aprire e sviluppare i file raw ed è permettamente integrato con Photoshop, quindi se hai photoshop va benissimo!
Posted 40 months ago.
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per me non è facile scattare in AUTO avendo ancora il retaggio dello scatto completamente manuale della analogica. Per quanto riguarda il rumore la risposta più papabile credo siano gli ISO alti anche se non ne sono completamente certo.
ultima domanda :
per calibrare bene i colori del monitor come posso fare?
Grazie 1000 ancora!!
Posted 40 months ago.
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Ma anche con la d80 puoi scattare in manuale, chi te lo impedisce?
Io scatto quasi sempre a priorità di tempi.
Per calibrare il monitor devi procurarti un software di calibrazione.
Io comunque l'ho calibrato "a occhio" e mi trovo piuttosto bene!
Posted 40 months ago.
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A occhio come fai??
Posted 40 months ago.
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usando i tuoi passaggi a me esce un file più leggero di quello in JPG. Può essere?
NEF=8.612
JPEG fine = 3.698
JPEG da RAW= 1.660
Posted 40 months ago.
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SCUSA Capannelle poi non ti stresso più: ho eseguito alla lettera il tuo modus operandi relativo alla conversione da NEF a JPG ma a monitor non trovo alcuna differenza tra il risultato finale e quello in JPEG fine affiancato a RAW!
Unica differenza il peso in MB...sarà quello?!
Posted 40 months ago.
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Ecco il mio workflow tipo:
- Scatto esclusivamente in RAW, 99% dei casi in M, nessuna regolazione dell'immagine, spazio colore Adobe RGB.
- Utilizzo per ora solo Lightroom. Spesso ritocco la curva delle tonalità, per regolare contrasto e luci. Uso il crop e saturazione/luminanza dei colori se necessario.
- Sempre con Lightroom esporto le foto (solo se devo condividerle), in formato JPG qualità 90% e solitamente per il web diminuisco la risoluzione.
Tra poco vorrei portare a stampare delle foto e mi chiedevo in che formato portarle... Ho chiesto se vanno bene in DNG e mi hanno risposto di sì. Buona scelta?
Posted 39 months ago.
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Scatto in nef (raw nikon), manuale o A, impostazioni sulla fotocamera tutte normal.
Apro i file con capture nx2, faccio le regolazioni che necessitano (con la d200 non ne sono necessarie tante) e poi salvo in jpg.
Tutto qui.
Il capture nx2 per chi lavora i raw nikon lo considero (e non solo io) un buon sw, semplice ed intuitivo, unica pecca: un po' lento e pesante.
Milko
Posted 39 months ago.
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Pako74... mi spieghi meglio i passi che hai seguito?????
Posted 39 months ago.
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I ogni caso è normale che il jpg generato alla compressione minima sia pesante quanto e più del raw, però la qualità non ha prezzo!
Posted 39 months ago.
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credo di aver capito Capa! grazie ancora :-)
Posted 39 months ago.
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Ho pubblicato l'articoletto sul mio blog Capa. Grazie.
Posted 39 months ago.
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Grazie a te Fuhrer ubriacone :D
Originally posted 39 months ago.
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Capannelle edited this topic 39 months ago.
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ma sono l'unico che scatta impostando tutto l'impostabile sulla fotocamera, rigorosamente in M, che mette la foto sul pc e dice oohhh mi piace come e' venuta fuori...da pc non cambio quasi niente tranne per alcune foto che decido da subito di scattare in raw perche' vedo che qualcosa non mi convince....
Posted 39 months ago.
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Kuhh non è meglio perdere tempo dopo invece che perderlo in fase di scatto quando la rapidità è importante?
Capisco però che possa essere divertente e pertanto rispetto la tua scelta!
Posted 39 months ago.
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penso che siano solo stili e concezioni differenti alla fine! per come la metti tu cmq preferisco perdere tempo all'aria aperta :))
Posted 39 months ago.
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Non hai tutti i torti :)
Posted 39 months ago.
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Ciao a tutti, molto interessante questa discussione.
Allora, io scatto principalmente in RAW+jpeg basic nella dimensione massima e quasi esclusivamente in manuale e faccio tutte le regolazioni sulla macchina per avere a video un'idea di come posso in seguito processare il file RAW e per avere un Jpeg quasi pronto da subito (con la D300 ho la possibilità di impostare 4 combinazioni di regolazioni preferite e richiamarle a picere).
Arrivato a casa, con Adobe Bridge scarico entrambi i file RAW+Jpeg in un archivio temporale (anno/mese/giorno) assgnado ad entrambi lo stesso nome. Elimino le foto inutilizzabili (sfocate, mosse etc,) e sposto i RAW in un archivio "RAW sospesi" per scegliere poi con più calma quelli buoni che sposto in un "Archivio RAW" catalogandoli per argomento. Detto così sembra complicato ma per la mia mente (bacata) con questo sistema è molto più facile trovare le foto in futuro.
Per l'editing utilizzo Lightroom per leggeri ritocchi o per un elevato numero di foto della stessa situazione, o Camera Raw per portare il RAW ai setting che avevo impostato sulla macchina. In entrambi i casi salvo in formato Jpeg alla minima compressione e in Adobe RGB(1998) e conservo sempre il file RAW originale (il negativo in pratica).
Per l'editing "pesante" utilizzo Photoshop CS3: apro il file in Camera RAW e qui non faccio alcuna regolazione se non estremamente necessario, imposto lo spazio colore su ProPhoto che ha un'ampizza superiore e apro il file in Ps. Completato l'editing salvo il file PSD in un archivio che ho chiamato Photoshop Projects e una copia in formato Jpeg cambiando il profilo colore in Adobe per un più vasto utilizzo.
Per la stampa faccio da solo anche se ho iniziato da poco e sono ancore in fase di "studio".
Posso fare un piccolo appunto? Bhè, io lo faccio perchè mi è sembrato di vedere che c'è un po' di confusione sul RAW (o io non ho capito niente) poi se non vi è piaciuto me lo dite. Il RAW è la grezza e completa raccolta di informazioni registrate dal sensore al momento dello scatto e non è elaborato nella macchina da nessun firmwear, il solo artefatto che subisce è leffetto del filtro antialising che produce una perdita di nitidezza da correggere in fase di editing con un po' di sharpening (per il file Jpeg lo fa automaticamente la macchina), Per questo viene chiamato negativo digitale e tutte le regolazioni che si impostano sulla macchina (apparte quelle relative all'esposizione e sensvità, ovviamente) non hanno alcun effetto sul file RAW. Quindi, se scattiamo RAW quello che vediamo sullo schermo LCD non è esattemante quello che stiamo registrando. Quando apriamo un RAW, il softwear che utilizziamo decodifica le informazioni contenute nel file e le trasforma in un immagine che non è altro che la "traduzione" pixel per pixel della quantità di luce che ha investito il sensore. Per questo abbiamo un'immagine molto più piatta di quella in formato jpeg (che non puo' essere più pesante) ma che contiene tutte le informazioni disponibili per una completa elaborazione.
ok, scusate se sono stato un po' prolisso ma stasera m'ha preso la vena dello scrittore, un saluto,
Stefano
Posted 39 months ago.
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ragazzi...
secondo me il discorso è un pò + ampio...
Il flusso di lavoro è dipendente dal tipo di foto..
Io che scatto spesso a modelle, non potrei limitarmi a controllare la foto..
ma la devo lavorare...
quindi l'impostabile in macchina è impostato, ma dopo arriverà camera raw (o similare) e poi photoshop... PER FORZA!!!!
Filippo
Posted 39 months ago.
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Deste64 sono assolutamente d'accordo sulle tue considerzioni sul formato raw, un po' meno sulla scelta di salvare il jpg con spazio colore Adobe 1998 che da problemi di colore sul web e con la maggior parte dei laboratori di stampa :)
Originally posted 39 months ago.
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Capannelle edited this topic 39 months ago.
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Filippo il flusso di lavoro ovviamente varia in base all destinazione finale delle foto.
Nel tuo caso è ovvio che l'intervento in photoshop sarà indispensabile.
Al contrario un fotografo sportivo professionista di solito scatta direttamente in jpg per poter mandare tempestivamente le foto al giornale!
Posted 39 months ago.
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Ciao Filippo, un piacare conoscerti, pensa che ho il tuo sito tra i miei preferiti. L'ho trovato qualche tempo fa quando cercavo informazioni su workshops in Italia per moda, ritratto e glamour.
Capanne', io prima usavo solo lo spazio colore ProPhoto ma vedevo che per esempio su Flick i colori e le tonalità erano molto sfalzate e sbiaditi. Così ho letto da qualche parte che l'Adobe RGB era il migliore per il web e ho iniziato ad utilizzare quello e ho visto che le immagini mantengo quasi inalterati i toni. Con il sRGB le foto sul web appaiono molto più saturate dell'originale e i contorni dei colori più vivi perdono di definizione. A questo punto forse è un mio problema di taratura (anch'io l'ho fatta ad occhio e sinceramente mi trovo molto bene).
Posted 39 months ago.
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Io ho visto che internet explore visualizza correttamente le foto che posto su flickr con sRGB, mentre visualizza male quelle con Adobe 1998... e anche altri amici mi hanno confermato questa cosa.
probabilmente è una questione di browser utilizzato o di profilo colore del tuo monitor...
Originally posted 39 months ago.
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Capannelle edited this topic 39 months ago.
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Ragazzi è un problema di browser. Non tutti gestiscono i profili colore. Internet explorer e safari gestiscono i profili colore, ma ognuno a modo suo. Firefox non gestisce il profilo colore, semplicemente lo ignora completamente.
Il mio consiglio!? Per le fotografie che dovete postare in internet non utilizate profili colori.
I profili sono utili per la stampa, sono stati creati apposta. Ma per una fruizione su schermo (internet) dove non sai la gestione del colore da parte dell'utente come avviene, conviene non impostare profili colore.
Questa almeno la mia esperienza di webdesigner, è la mia professione.
ciao ciao
..Lu
Posted 39 months ago.
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ma scusate se io scatto (per esempio) in modalità SPOT, 400 ISO, f 2.2, WB fluorescente in RAW non mi considera una cippa delle mie impostazioni?
Posted 39 months ago.
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si pako, le impostazioni della macchina, come la modalità spot, gli iso ecc... sono una cosa completamente diversa dal profilo colore. Quelli generano il "negativo" giusto, poi lo "sviluppo" lo fai scegliendo i vari parametri e anche la "carta"... ecco, il profilo colore è praticamente il corrispettivo della carta che useresti nella fotografia analogica.
Comunque posto due link, il primo in inglese e il secondo in italiano che possono aiutarci a capire la gestione del profilo colore e quele utilizzare:
www.cambridgeincolour.com/tutorials/sRGB-AdobeRGB1998.htm
www.seust.it/blog/?p=397
..Lu
Posted 39 months ago.
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Per quello che riguarda i profili Adobe Camera Raw per Nikon c'e' questo articolo recentemente pubblicato sul sito della Nital a cura di Massimo Novi: www.nital.it/experience/profili-cameraraw.php
Posted 39 months ago.
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dimenticavo: io uso Picasa... :-DDD
Posted 39 months ago.
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Luca, ho dato un'occhiata e mi è venuto un terribile mal di testa :)
Posted 39 months ago.
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