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//mnl//™ 1:02am, 11 November 2008
Apro questo topic in work in progress, nel senso che l'idea è quella di creare un manuale di configurazione di vuescan per tutte le esigenze, visto che diverse persone del gruppo sono interessate all'argomento e il programma è piuttosto ostico e oscuro.
Andando avanti mi prenderò briga di ampliare e migliorare questo post sia nei contenuti che il modo in cui sono esposti se effettivamente la cosa avrà un minimo di riscontro nel gruppo. Per ora inizierò molto grezzamente .

Premesse:
- per ora parliamo ESCLUSIVAMENTE della scansione di negativi, quindi non si riferisce alla scansione delle stampe.

- per ora inizieremo ESCLUSIVAMENTE con il bianco e nero, passando ai negativi colore in caso. Parlare di diapo è molto complesso, perchè si devono introdurre alcuni concetti e pratiche come la profilazione con target it8, gamut e compagnia bella.

Scansione negativo Bianco e nero.
Esistono due scuole di pensiero per la scansione.

C'è chi vuole ottenere dal programma di scansione un file "il più corrispondente possibile al negativo così com'è" (affermazione che sento spesso e che reputo filosoficamente sbagliata, ma che in realtà inconsciamente significa "il più corrispondente possibile alla stampa di un negativo su carta neutra con sviluppo normale(della carta)") e chi invece vuole ottenere un file completamente manipolabile (con il quale eseguire una "stampa in photoshop", intesa come simulazione della fase di stampa all'ingranditore che si fa in camera oscura).

Detta in maniera sintetica il primo metodo è quello normalmente usato da chi vuole agire il meno possibile, a livello di postproduzione, sulla foto, affidandosi a parametri il più possibile standard. il secondo è quello usato dai fotografi "ibridi" e da coloro che intendono non lasciare ad un programma la scelta del risultato ma affidarsi esclusivamente al proprio gusto estetico.

Io ho iniziato col primo metodo ma sono passato al secondo e partirò a spiegare questo metodo perchè da certi punti di vista è più semplice e attualmente ho vuescan configurato così. :)

Scansione Negativo Bianco e Nero puro (titolo provvisorio)
L'idea di base di questo metodo è semplice. Ottenere un file che non sia altro che l'insieme dei dati tonali acquisiti dal sensore senza nessuna modifica tonale e applicazione di gamma. Il file così ottenuto non rappresenta l'immagine reale (anche se appare come un'immagine che può essere visualizzata ovviamente) ma l'insieme dei valori tonali che lo scanner è stato in grado di riconoscere.

Installate vuescan e impostate subito la visualizzazione avanzata dei menù (si trova in basso, cmq in caso in futuro spiego meglio come si fanno i settaggi generici).

VueScan._input

Oltre a scegliere lo scanner che avete (che viene selezionato in automatico se ne avete solo uno) gli altri settaggi che dovete mettere nella scheda input sono i seguenti:

mode: 35mm film
sceglie il formato della pellicola scansionata (es 35mm, diapositiva, 6x6, etc)

media: image
settaggio fondamentale per questa scansione. In pratica serve a salvare la scansione senza che venga invertita e venga applicato il profilo della pellicola selezionabile in colors (che con questo settaggio viene disabilitato).

bits per pixel: 16 bit grey
serve a scegliere il tipo di scansione. Per quanto mi riguarda ho maturato la scelta di scansionare direttamente in scala di grigi perchè trovo il risultato più nitido (non deve sovrapporre 3 scansioni che inevitabilmente saranno leggermente sfocate) e tonalmente meno dipendente dal velo della pellicola.

make grey from: green
il verde è il canale migliore per scansionare in bianco e nero per una serie di motivi che non sto qui ad elencare, se siete titubanti e non vi fidate selezionate auto e lui sceglierà il canale che riesce a contenere meglio la gamma tonale della scansione.

scan resolution: 3200 dpi
scegliete la risoluzione di scansione massima se volete avere una scansione "da archivio", altrimenti quella che vi pare. (3200dpi è il max del mio scanner)

autofocus: preview
vi permette (negli scanner che lo supportano) di poter scegliere il punto di messa a fuoco dello scanner direttamente dalla preview sulla destra (il punto lampeggiante che cmq verrà messo in automatico dallo scanner). Questo punto verrà applicato alla scansione definitiva

number of samples: 4
vuescan permette di fare la multipassata, ovvero di scansionare fino a 16 volte lo stesso negativo e di fare la media dei risultati. Serve a ridurre il rumore termico sulle ombre. Io non ho trovato nessun vantaggio col mio scanner salendo sopra i 4 step, ed alcune volte salire è controproducente (saltuari problemi di messa a registro delle passate con conseguente perdita di nitidezza).

multiexposure: on
parametro non condiviso da tutti gli esperti. In pratica vuescan esegue una specie di bracketing sull'esposizione della scansione (quindi fa vari passaggi quanti ne reputa necessari). Questo aumenta di fatto il dmax dello scanner. Non funziona con gli scanner che non hanno il controllo hardware del tempo di esposizione del ccd. Alcune volte può creare degli strani aloni sulle alte luci.

lock exposure e seguenti
Alcune persone piuttosto che usare il multiexposure scelgono due tecniche diverse. L'esposizione manuale (che si fa facendo una prescansione apposita... l'accennavo nell'altro topic) o usando il lock exposure (che non vuol dire "blocca l'esposizione" ma "azzecca l'esposizione" lock come il locking dei missili). Quest'ultima di fatto fa ottenere un risultato tonalmente posizionato allo stesso modo del multiexposure (in pratica è l'esposizione al centro della forchetta). Spiegherò come si fanno queste due cose prossimamente se vi interessa.
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//mnl//™ Posted 10 years ago. Edited by //mnl//™ (member) 10 years ago
VueScan._crop

crop size: maximum
serve a prendere l'area massima di scansione. Il crop dei bordi lo faremo in photoshop

buffer%: 10
settaggio FONDAMENTALE di vuescan. In pratica dice di ignorare il 10% dell'immagine lungo i bordi esterni durante qualsiasi calcolo automatico. In pratica si usa in combinazione con il multiexposure ed il lock exposure per evitare che lui consideri facente parte dell'immagine anche il nero ed il bianco della mascherina dove montate i negativi e del bordo non impressionato del negativo stesso.

VueScan._color

color balance: none
facile. a noi interessa avere l'uscita diretta dello scanner, quindi non deve essere fatta nessuna correzione tonale

clpped e out of gamut color

in pratica vi fa vedere nell'anteprima con i colori selezionati quando lo scanner non jela fa a prendere tutta la densità del negativo. E' utile quando si usa l'esposizione manuale o si seleziona manualmente uno dei canali rgb per la scansione. E' inutile se si sceglie multiexposure e lockexposure visto che durante l'anteprima non li applica ed espone al valore di default dello scanner. Per fare in modo che si veda dovete abilitarli la visualizzazione dentro la scheda prefs.

VueScan._output

tiff file: on
seleziona il formato tiff come uscita

tiff file type: 16 bit gray
seleziona i parametri del file tiff. Ovvio che se scansionate a 16 bit ha poco senso salvare ad 8 bit, idem se scansionate rgb completo e poi salvate in gray.

Postproduzione (aka "stampa all'ingranditore senza ingranditore ma con photoshop")
Ok ora abbiamo un file tiff 16bit grigio in negativo. Che ce famo? Per prima cosa l'apriamo in photoshop e facciamo "inverti" per portarlo in positivo. Vedremo un'immagine piatta da morire. E' normale. Le operazioni da fare per simulare la stama all'ingranditore sono:
1) Levels per spalmare i toni su tutta la gamma tonale da bianco a nero. Non è una porcata lo fa anche il vostro scanner in automatico.
2) exposure/gamma per applicare la correzione tonale derivante dalla pellicola utilizzata. Normalmente il valore varia da 0.8 s 0.6 (di gamma) a seconda della pellicola e dello sviluppo. Io per la delta 400 sviluppata in rodinal 1+50 uso 0.7. Anche qui non è una porcata. Il vostro software dello scanner usa un valore che hanno scelto i costruttori. Voi potete fare di meglio perchè la foto è vostra.
3) contrasto+curve è intuitivo. Qua lo fate con questi due strumenti, in co lo fate scegliendo la carta e come trattarla.
4) maschera di contrasto settata a 15%, 60 pixel di raggio e 0 di soglia. Non serve per la nitidezza dei bordi dell'immagine ma per togliere il velo e ridare tridimensionalità all'immagine.
5) levels: per eventuali sistemazioni finali
6) save

Prima di stampare dovete poi fare questi due passaggi.
1) ridimensionare rispetto alle dimensioni e ai dpi di stampa (ex 20x30cm a 360dpi se avete una epson)
2) applicare una maschera di contrasto puntando a oversharpare leggermente perchè cmq in stampa si impasta sempre un po' (diciamo 60% radius 1.5 pixel e soglia di 15/20).

Fine.

(per ora è tutto che sto crollando... spero vi sia utile)
.Fragman. 10 years ago
fantastico!!!

ora non mi resta che "ottenere" Vuescan, e confrontarlo con Scangear.
Io non sono soddisfatto delle scansioni che mi fa dal Canoscan 8800F, ma da parte mia ho l colpa di non aver mai fatto delle prove "certosine"

grazie ancora!
didactic clam [deleted] 10 years ago
Grazie!!
L'Armando 10 years ago
Complimenti, ottima iniziativa...
quasi quasi butto il sw epson e reinstallo vuescan...
Piedone_N47 10 years ago
Molto interessante, grazie. Ben fatto.
Io ho la dimostrativa di vuescan, qualla che ti fa tutti i simboli $ $ $ nell'immagine definitiva e l'ho provato con il vecchio epson 1200.
Pero' non l'ho ancora testato "nell'intimo", solo scansioni prova standard.
Con le tue dritte mi fai venir voglia di rimetterci le mani.

Sarebbe molto interessante avere la versione PRO di vuescan, che ti permette di ottenere il raw dello scanner da sviluppare poi con i parametri che vuoi. Non so pero' se aggiungerebbe qualita' al tuo sistema "scansione negativo piatto a 16 bit".

Ciao, grazie.
//mnl//™ 10 years ago
grazie per il feedback :)

piedone per la scansione in bianco e nero ottenere un file dng (il formato raw della adobe che è aperto) è controproducente per questo tipo di metodo perchè camera raw (o qualsiasi sviluppatore raw) applicherebbe un suo gamma arbitrario basato su dei parametri automatizzati.
Usare il dng invece è molto interessante e utile sui negativi colore, visto che permette di superare facilmente tante problematiche legate alla resa cromatica instabile di questi supporti.
Piedone_N47 10 years ago
Una cosa che si puo' aggiungere al tuo ottimo tutorial, tante volte e' trascurata:
In quale spazio e' stata creata l'immagine e il fatto di allegare un profilo all'immagine stessa.
In tanti, soprattutto con le immagini bianconero, hanno problemi di corrispondenza fra cio' che si vede dentro photoshop e altri programmi (soprattutto browser che raramente gestiscono i profili)

Normalmente il web "ragiona" secondo lo spazio colore sRGB, che ha "quasi gamma 2,2", in realta leggermente modificato.
O meglio, sRGB e' assunto a spazio standard, quindi i browser che non gestiscono i profili colore danno per scontato che l'immagine sia stata creata in tale spazio, abbia o no il profilo allegato.

Se si usano immgini "scala di grigio" non le si puo' esprimere in un profilo colore (che gestisce tutti e tre i canali rgb), ma solo in un profilo "per scala di grigio" (che gestisce solo un canale).
Quindi, se si vuole utilizzare le immagini anche sul web e' meglio includere il profilo "gray gamma 2,2".
O meglio, settare le "impostazioni colore" di photoshop, nella sezione:
"Menu> modifica> impostazione colore"
Mettere "gray gamma 2,2" nella finestra "Grigio" della sezione "spazi di lavoro".
Facendo cosi', photoshop, ci fara' vedere il nostro bianconero con un gamma appunto di 2,2. Molto vicino a quello che poi vedremo su un browser che non gestisce i profili colore e prende come standard lo spazio "sRGB".

Oppure, se la si vuole utilizzare per il web, trasformarla in modo da scala di "grigio" a "colore RGB", (sara' senza saturazione colore, quindi numeri R=G=B), e rimanere all'interno dello spazio sRGB. In questo modo la corrispondenza profilo sara' perfetta, pero' dobbiamo avere necessariamente una immagine a tre canali.
In questo caso potremmo anche dare una intonazione all'immagine finale, a nostra preferenza. Per i "puristi", nulla di scorretto, secondo me. Anche il bianconero considerato "vero", quello che esce dalla camera oscura, ha le sue intonazioni a seconda della carta e sviluppo usati, o applicazione di viraggi vari. Ma questa e' un'altra storia....

Dal mio canto cerco comunque sempre di allegare all'immagine il profilo, sia l'immagine in modo "colore RGB" o "scala grigio". Cosi', aprendo il file in un programma che "gestisce il colore", dovrebbe venire visualizzato correttamente.

Non so se sono scato chiaro....... Almeno l'intenzione era buona :-))
Ciao.
Piedone_N47 Posted 10 years ago. Edited by Piedone_N47 (member) 10 years ago
Mi pareva di ricordare che il raw ottenuto dallo scanner lo si poteva poi sviluppare con lo stesso vuescan, regolando a piacimento i parametri dello sviluppo.
Del tipo che, una volta ottenuto il raw, lo potevi sviluppare gia' applicando in sviluppo i livelli e il gamma voluto. Ottenendo (forse) un file a 16 bit piu' vicino al risultato finale che vogliamo ottenere, quindi con un maggior numero di informazioni e meno probabilita' di avere aree "posterizzate" in caso di forti interventi sui toni.
Pero' non so se sia realmente cosi' e magari nulla aggiungerebbe al tuo sistema che, sinceramente, mi sembra ben pensato. Sarebbe da provare, ma sinceramente preferisco investire tempo in altre robe.
Altrimenti si finisce che di foto se ne parla, si fan prove, ma di foto non se ne fanno :-))
Ciao!
turboalieno 10 years ago
grazie, molto molto utile :-)
//mnl//™ Posted 10 years ago. Edited by //mnl//™ (member) 10 years ago
Beh vuescan è "tra le altre cose" anche un programma di sviluppo raw, ma in realtà si limita a fare esattamente le stesse cose che si fanno intervenendo su photoshop con le procedure che ho segnato. E' molto limitato e nessuno si azzarderebbe mai ad usarlo per sviluppare un raw di una macchina fotografica. Si utilizza in quel modo in pratica soltanto perchè c'è gente che scansiona il negativo per motivi di archivio e così facendo può sempre ritirarlo fuori e risvilupparlo come se stesse riscansionandolo in quel momento. Però è macchinosa la cosa, bisogna iniziare a gestiri profili di configurazione diversi e tutto il resto (e soprattutto il controllo del gamma non è affatto come ci si aspetterebbe e bisogna smanettare con i profili delle pellicole). Vuescan già è complicato di suo, semplifichiamoci le cose fin quando non c'è perdita di qualità. :)

Altro discorso per quanto riguarda il negativo colore dove la combinazione tra il file di uscita dng e un qualsiasi programma di sviluppo raw permette di fare cose davvero interessanti :)

ps. per quanto riguarda il profilo colore con i settaggi illustrati l'immagine tiff risultante ne è priva. Hai ragione, avrei dovuto spiegare che in fase di apertura del file bisogna scegliere il profilo del grigio che ci interessa e su quale sia quello giusto è del tutto relativo perchè bisogna sapere le intenzioni. Io facendo stampare a pigmenti su plotter da uno studio di cui mi fido uso il gray gamma 1.8, se si stampa da soli con una stampante a getto di inchiostro da windows su monitor tarato di conseguenza allora 2.2. Per il web è realtivo perchè spesso i monitor non sono tarati (per quanto cmq la gamma di windows è 2.2 di default, quindi diventa solo un problema di dominanti, luminosità e contrasto per quanto riguarda il b/n), cmq anche là bisognerebbe andare sul 2.2.
Andrea.Piccioli 10 years ago
@//mnl//

Leggendo una tua discussione avevo visto che utilizzavi vuescan ed ero in procinto di romperti le scatole per sapere i tuoi settaggi... mi hai giocato d'anticipo:-)
Grazie mille davvero utile, vado a provare
//mnl//™ 10 years ago
ehehe figurati andrea... ora non sono a casa, nei prox giorni aggiungerò l'altro metodo :)
Piedone_N47 10 years ago
Aspettiamo il prossimo capitolo!
Luca Cardarelli 10 years ago
//mnl// ti ringrazio con tutto il cuore per questo tutorial
//mnl//™ 10 years ago
Figurati, era da tanto che volevo fare una cosa del genere, visto che all'epoca avrei voluto anche io avere una cosa del genere da consultare. Spero e sarei davvero contento che vi sia utile :)
//mnl//™ Posted 10 years ago. Edited by //mnl//™ (member) 10 years ago
Scansione Negativo Bianco e Nero "così com'è" (titolo provvisorio)

Piccola premessa concettuale

questo metodo non è nè inferiore qualitativamente nè migliore all'altro. E' l'approccio che cambia radicalmente, perchè se nell'altro metodo quello che si otteneva era un file altamente manipolabile per poter essere elaborato come meglio credavamo, quest'altro ha l'obiettivo di tirare fuori un file che sia una esatta (o almeno ci prova) trascrizione a video del negativo originale, con la stessa distribuzione tonale e soprattutto con gli stessi errori. Questo metodo non perdona. Se il negativo è sottoesposto risulterà troppo scuro, se è sovraesposto troppo chiaro. Probabilmente è il metodo più integralista di trascrizione a video di un negativo.(che conosco).
Altra cosa. Non sarà mai identico ad una stampa all'ingranditore perchè in co la carta sulla quale si stampa modifica le informazioni contenute nel negativo (visto che è a tutti gli effetti un'altra fotografia che va sviluppata). Da certi punti di vista la scansione ottenuta con questo metodo è molto più fedele a quello che si è fatto "in macchina" di una stampa all'ingranditore.

Piccola premessa tecnica
Spiegherò questo metodo facendo riferimento ad una scansione rgb colori. Non faccio questo perchè la ritengo migliore in questa procedura, ma per spiegare alcune funzionalità interessanti di vuescan. Inoltre, visto che non tutti reputano la scansione a singolo canale la migliore per il loro hardware mi sembra giusto spiegarlo anche per questo.

Piccola premessa di workflow.
Questo tipo di scansione è composta da due fasi. Una prescansione di un negativo non esposto (come la coda o la testa del rullino) dalla quale ricaveremo l'esposizione corretta del ccd del rullino; e la scansione di tutto il resto delle foto del rullino. Teoricamente chiudendo vuescan all'apertura successiva dovrebbe tenersi i settaggi ma io vi consiglio, nel caso non abbiate tempo per scansionare l'intero rullino, di salvarvi le impostazioni da file>save options.

Ultima cosa, questo metodo è pensato per non dover usare photoshop neanche per desaturare la foto. In pratica vuescan ci fornirà già un file "pubblicabile".

Step 1: Settaggi per la Prescansione
settiamo vuescan in questo modo:

vuescan_così_1jpg

media: bw negative


bits for pixel: 48bit rgb
come detto sopra scannerizzeremo in color, questo non è un problema e non ci sarà bisogno di desaturare la foto a fine del processo per le operazioni che andremo a fare dopo.

Number of samples: 4
come per l'altro metodo usare una multipassata per diminuire il rumore termico è solo un vantaggio e non va a modificare la foto i nessun modo. (A differenza di multi exposure che è stata disabilitata)

Per ora buttate un occhio al tasto Lock esxposure che ci servirà dopo e assicuratevi che non sia abilitato, e modificate i dpi della scansione se non avete nessun motivo di avere una immagine gigantesca.


La tabella crop per ora settela come per l'altro metodo.

vuescan_così_2jpg

Color balance: None
non vogliamo che il programma tocchi niente, la gamma della pellicola verrà cmq applicata così come verranno applicati i settaggi relativi al colore del velo della pellicola

Bw vendor/Brand/Type: settateli come in figura
Vuescan di base seleziona la t-max (e ce ne sono anche altre in elenco), ma a noi non serve visto che otterremo i valori che ci interessano per la nostra pellicola direttamente dalla prescansione

Output color space: srgb
teoricamente se si volesse postprodurre l'immagine in photoshop il colorspace migliore è il DeviceRGB, ma visto che qui ipotizziamo che la scansione sia a soli fini di visualizzazione a monitor allora srgb va benissimo.

nella taballe di OUTPUT selezionate il tipo di file che volete in uscita, probabilmente jpeg e abilitate l'inserimento degli exif se vi interessano

Step 2: Prescansione
come detto sopra si mette una parte non esposta del rullino nel porta negativi.

E'
importante che il pezzo di rullino sia effettivamente dello stesso
rullino delle foto e non di uno simile, perchè ci possono essere delle
piccole variazioni a seconda dello sviluppo usato, dello stato della
pellicola e della fabbrica di produzione (cosa che invece non accade
per le diapo visto che costano tanto proprio perchè i risultati sono
scientificamente ripetibili).

Adesso semplicemente selezioniamo solamente il frame del porta negativi corrispondente alla nostro spezzone trasparente e clicchiamo semplicemente su preview.
Vedrete sulla destra il negativo tutto nero (ovviamente).
Ora selezionate in input la casella lock exposure (vedrete che sarà aggiunto un valore in automatico sotto, è normale) e di nuovo preview.
Adesso selezionate i flag "lock film image color" e "lock image color" che apparirà subito dopo. La prescansione è finita. (Se andate a dare un'occhiata nella voce color vuescan avrà messo in automatico dei parametri di correzione della pellicola).

Step 3: Scansione
Per prima cosa smontate il porta negativi con il fotogramma trasparente (o usate eject per tirarlo fuori nel caso avesse uno scanner dedicato) e salvate le impostazioni in modo da poter riprendere la scansione del rullino avendo sempre gli stessi settaggi ed evitare le inevitabili microvariazioni.

Inserite il portanegativi e fate una bella preview generale a tutti i fotogrammi e scoprirete che malgrado il velo azzurrognolo lui lo corregge e vi fa ottenere un bianco e nero non virato. A questo punto scegliete il punto di messa a fuoco, croppate e fate scan ed avrete le vostre belle foto così "come mamma l'ha fatte"

Fine :)

ps. per quanto al di fuori dagli obiettivi di questo metodo nulla vi vieta, una volta ottenuto il file, di postprodurlo un po' per farlo assomigliare alla stampa chimica, soprattutto perchè è inevitabile che l'immagine ottenuta da questo metodo non vada a coprire tutta l'intera scala. tonale disponibile. Magari in futuro, quando avrò uno scanner piano sotto mano, farò anche tutorial su come settare vuescan per scansionare una fotografia già stampata, magari da certi punti di vista potrebbe essere preferibile per alcuni di voi.
admin
Taras Bulba 10 years ago
Grazie 1000 per questo prezioso tutorial !
lorenzo1910 10 years ago
Ciao a tutti,
interessante tutorial //mnl//...
Mi sai dire come mai quando vado ad aprire il file della scansione (sia jpg che tiff) lo vedo meno saturo rispetto a quello che vedo su vuescan?
(parlo ovviamente di scansioni a colori...puoi rispondere ora oppure preferisci aspettare il di fare il tutorial per il colore? Perchè lo fai,vero?)
Grazie mille!
//mnl//™ 10 years ago
così ad occhio potrebbe essere un problema legato allo spazio colore di uscita. Controlla se hai selezionato srgb al posto di adobergb. Cmq appena ho tempo (sarà incredibile, ma a casa mia non ho negativi colore sottomano per le prove) spiego il metodo della scansione colore utilizzando il dng come formato di uscita (che risolve un sacco di problematiche legate alla dominante).
AlexDZ 10 years ago
@lorenzo: potrebbe essere un problema di profili colore... se vuescan genera un file con profilo Adobe RGB e poi lo apri con un altro programma che non gestisce i profili colore, l'effetto è proprio quello di avere colori sballati e in genere meno saturi.
AlexDZ 10 years ago
@//mnl//: sono appunto reduce da nuovi test con vuescan usando appunto il formato dng e devo dire che i risultati mi stanno soddisfacendo, con risultati molto migliori di quelli che ottenevo con la procedura normale, pur adottando il c.d. advanced worflow (con setting del colore di base della pellicola etc...)
//mnl//™ 10 years ago
guarda, il metodo col dng è particolare perchè in pratica è come se usassi il negativo colore per estarci delle informazioni da usare al posto di quelle di un sensore digitale, con tutte le cose comode del digitale (il bilanciamento del bianco su tutte)... è un metodo da estremista ibrido, nel senso che il risultato che così ottieni è diverso sia dal procedimento colore tradizionale che da quello digitale... devo ancora sperimentarlo bene prima di trarre delle conclusioni
AlexDZ 10 years ago
il problema che io lamentavo con vuescan per la scansione dei negativi colore era la scarsa ricchezza e saturazione dei colori che ottenevo rispetto alle scansioni fatte con EpsonScan (preciso che entrambi i sw li uso solo per ottenere i dati grezzi senza lasciare che i sw intervengano nella correzione dei livelli colore, cosa che effettuo in post-produzione). Sotto questo profilo ho notato un netto miglioramento generando con Vuescan un file dng (settando la base della pellicola come nell'advanced workflo, e mettendo "None" nel tab Color e usando un profilo pellicola colore generico) che poi apro con Picture Window Pro che ha un raw converter; qui mi basta sistemare i livelli rgb.
A questo punto, in genere, la saturazione ed il contrasto non sono ancora uguali a quelli ottenuti con EpsonScan (che forse a volte esagera) ma sono gia' buoni e facilmente correggibili; confermo inoltre che con questo metodo il problema dominanti si riduce notevolmente, anche se non sempre, dipende molto dalla singola immagine.
fabiolanotte Posted 10 years ago. Edited by fabiolanotte (member) 10 years ago
uhm

appena asciuga la pellicola nella doccia provo :)

grazie!
fabiolanotte 10 years ago
flickr.com/photos/fabiolanotte/3045503303/

ho usato il metodo all'inizio del topic e devo dire che mi piace molto

forse c'è un pò di rumore nelle ombre ma, da cosa dipenda, è tutto da capire
//mnl//™ Posted 10 years ago. Edited by //mnl//™ (member) 10 years ago
si davvero un buon risultato.. sono contento che ti sia stato utile ^^

ps. con cosa l'hai scannerizzato? un 4490?
fabiolanotte 10 years ago
è un epson 2450

dovrebbe essere il modello appena precedente al 4490
Ho fatto delle prove ed ho deciso di acquistare vuescan. E' troppo migliore della concorrenza. Io ho silverfas e a confronto è come vedere microsoft paint contro photoshop.

Solo ho una domanda: disgraziatamente ho un pc con su Windows Vista. Sapete se ci sono controindicazioni ad usare vuescan con questo sistema operativo? Qualcuno ha questa accoppiata?
Arsumigli aka Papi Posted 10 years ago. Edited by Arsumigli aka Papi (member) 10 years ago
Grazie mille, stasera ho provato...
Seguendo il primo 'tutorial' il mio V200 ci ha messo un'ora e mezzo per una strisciata da 6 :S (scan resol max 4800dpi).

Domanda number one: come posso abbassare il tempo di acquisizione senza perdere troppo in qualità d'immagine?

Seconda domanda: io non so ancora usare molto bene i livelli, per cui aggiusto un po' ad occhio... c'è un procedimento particolare su cui mi posso basare per sommi capi?

Terza domanda: una volta tagliato il negativo questo assume le seguenti dimensioni:
4600circa x6800circa (pixel dimensions)
2,5cm x 3,5cm (document size) @ 4800dpi
Non ho capito come devo ridimensionare per avere una qualità da stampa :S Devo togliere qualche spunta sotto? Resample?

Grazie e scusate se le domande vi sembrano banali ma io e photoshop ancora non andiamo molto d'accordo.
Ora vi posto la mia prova (ritoccata un po' a caso), così mi date una sincera opinione (massacrate pure ma senza troppo spargimento di sangue please :P)

flickr.com/photos/arsumigli/3064823276/?editedcomment=1#c...
//mnl//™ 10 years ago
Devo farmi dare le commissioni da hamrick allora ^^

Arsugli, se non hai necessità di passare da file per stampare puoi scansionare direttamente a meno dpi (300 sono già sufficienti per il web). Se invece ti interessa e non vuoi morire appresso alle multipassate dello scanner il modo migliore è abbassare il number of sample a 1, o alla peggio togliere il multiexposure.

Cmq se hai problemi con photoshop un consiglio che ti posso dare è provare il secondo metodo e una volta ottenuto il file finale sistemarti il contrasto come preferisci :)
Arsumigli aka Papi 10 years ago
:)
Beh, se per passare da file intendi intervenire sulla foto come in una sorta di CO digitale, sì. Nel senso che come hai detto tu, una volta acquisito, il negativo risulta molto piatto e da aggiustare nel contrasto oltre che negli ovvi difetti dovuti ad una scansione non ottimale con un scanner come il mio.
Certamente io non aspiro (almeno per ora) alla perfezione del risultato; per cui, se mi dici che il mio occhio (che ancora deve diventare clinico) può tranquillamente 'sopportare' un'acquisizione a -che so- 600dpi magari con un paio di passaggi... Allora mi accontento :)

Se dovessi portare il file così ottenuto a stampare (dopo aver letto l'altra discussione in cui si dice che ormai i laboratori passano il negativo al digitale, ormai tanto vale che lo prepari io :P) per un formato 13x18 (e formato superiore) che dimensioni mi consigliate di mantenere?
Idiosincrasia 10 years ago

Terza domanda: una volta tagliato il negativo questo assume le seguenti dimensioni:
4600circa x6800circa (pixel dimensions)
2,5cm x 3,5cm (document size) @ 4800dpi
Non ho capito come devo ridimensionare per avere una qualità da stampa :S Devo togliere qualche spunta sotto? Resample?


La risoluzione da stampa, ce l'hai già. NON devi fare resample.

Photoshop, in quel riquadro, divide in due parti.
Senza approfondire, prendila così: le dimensioni in pixel sono quelle vere e le dimensioni in cm sono quelle che risulteranno visualizzando l'immagine a 4800 dpi.
Se vuoi stampare e ti interessa sapere quanto sarà grande l'immagine stampata, togli il segno di spunta al resample e metti 300 nel valore dei dpi.


per un formato 13x18 (e formato superiore) che dimensioni mi consigliate di mantenere?


In questo caso, prima fai come ho detto sopra e guarda quali dimensioni ti vengono fuori. Dopodichè, se vuoi ridimensionarla "giusta" (cosa che non ti consiglio se non sai bene cosa stai facendo) rimetti la spunta a resample e cambia le dimensioni.

La cosa invece più importante per andare a stampare da digitale è che le proporzioni siano corrette. Quindi, se vedi che le dimensioni della foto (dopo aver fatto come ho detto all'inizio) hanno una proporzione diversa da 13x18 dovrai ritagliare l'immagine. Per fare questo prendi lo strumento della selezione rettangolare e nella modalità scegli "fixed ratio" e metti 13come altezza e 18 come larghezza (se non è in verticale la ripresa) e scegliti il crop migliore.

A questa ultima situazione fanno eccezione certi posti in cui hanno macchine che stampano su rotoli per cui tagliano la lunghezza anche se è un fuori formato. In questo senso se hai confidenza puoi chiedere a loro.
(e chiedere anche di non operare correzioni automatiche dell'immagine come invece tutti le "stampe da un'ora" fanno)

Infine, per photoshop il discorso può essere molto articolato. se hai solo bisogno di un po' di contrasto puoi fare così:

apri il tiff in ps con il profilo giusto etc etc
apri il pannello layer
c'è un simboletto circolare nero e bianco che aggiunge un layer di correzione
aggiungi il layer "levels"
guarda l'istogramma e fai in modo che combaci nei due estremi con le freccettine/triangolini, muovendo i triangolini.
Se hai una foto piatta probabilmente uno dei due estremi o entrambe sono molto "larghi" rispetto all'istogramma nero. Cerca di far combaciare la "discesa" dell'istogramma con i limiti nero/bianco sempre controllando il risultato finale. Più i due estremi sono vicini, più e contrastata. Con il triangolino centrale grigio puoi comandare una certa "apertura delle ombre".

Ultimo consiglio: io a stampare porterei con un profilo sRGB se vai da un fotografo. Per avere il profilo sRGB . Puoi farlo con il comando "converti profilo" (non assegna) e impostando nel profilo di destinazione come profilo sRGB, come intento di rendering puoi lasciare relativo se non erro e puoi spuntare tutti i quadratini. Attenzione così facendo ti verrà un'immagine "piatta" perdendo quindi la possibilità di eliminare il layer di correzione, quindi NON salvare sul file originale.
Infine converti il file in modalità 8 bit e salvala come Jpg ad una qualità alta (si, compresso. per le tue necessita tutto ciò va più che bene).

Un consiglio: se vuoi veramente aumentare unpo' la nitidezza dell'immagine (che tra ridimensionamenti e scansione digitale è facile che non sia così nitida) usa lo smart sharpen, magari senza esagerare (hint: per un'immagine 3000x2000 ca che arriva dalla mia d70s tendo ad usare valori tipo: intensità 35%/50% - radius 0.9/1.2. -lens blur)

Ho cercato di essere il meno tecnico possibile e non ho photoshop sotto mano al momento quindi può esserci qualche inesattezza.
Arsumigli aka Papi 10 years ago
Ringrazio molto per le delucidazioni: ho appena finito di scansionare una FP4 e devo dire che posso ritenermi soddisfatta. Comincio a capirci un po' di più sugli istogrammi :)
Ho ridotto a due i passaggi (ma ne fa sempre uno in più, a cosa serve?) e la risoluzione l'ho portata a 1200, con conseguente riduzione dei tempi a una cosa abbastanza umana.
La storia delle proporzioni la so, mi ha avvertito il fotografo la prima volta che ho portato delle foto digitali a stampare qualche mese fa.
Ora mi studio meglio il discorso dei profili che mi è decisamente ostico, devo dire. Quanto tempo ho per prepararmi per l'interrogazione? ;)
AlexDZ Posted 10 years ago. Edited by AlexDZ (member) 10 years ago
Torno sulle sperimentazioni con vuescan ed il formato dng per la scansione di negativi colore. Ho da alcuni giorni iniziato ad usare, per la conversione dei file dng, Ufraw, un raw converter open source disponibile per varie piattaforme (io lo uso con Linux) che legge il formato dng generato da vuescan e devo dire che i risultati sono molto buoni come resa dei colori, anche se qualche intervento per il bilanciamento è comunque richiesto.
In sintesi il workflow che ho adottato prevede:
- fissazione del colore base della pellicola (con la seuqneza classica di Preview, Lock Exposure, Preview, Lock Film Base Color);
- nel tab "Input", Autosave with = "None", Auto Scan with = "None"
- nel tab "Color": Color Balance = "None"
- nel tab "Output", ho settato "Raw DNG Format", "Raw save film", e, importante, Raw output with = "Save"
a questo punto si scansiona il fotogramma e, ultimata la scansione, si salva il file in formato dng.
Rispetto alla scansione normale senza passare per il dng ho notato un netto miglioramento in termini di saturazione e contrasto.
//mnl//™ 10 years ago
prova anche il rawtherapee, sempre opensource, come sviluppatore raw... e se non sbaglio lo sviluppatore raw del phaseone dovrebbe essere free e aprire i dng, anche se non sono sicuro che giri anche su linux. Tempo fa ho letto una comparativa tra camera raw, rawtherape, phaseone e quello per mac (che non mi ricordo come si chiama) e rawtherapee è risultato secondo dopo quello del phaseone come qualità di "sviluppo".

Per quanto riguarda il workflow mi pare lo stesso che ho utilizzato anche io nei miei esperimenti...
funebre 10 years ago
ho la netta impressione che se uso la multipassata, me le sovrapponga sfasate l'una rispetto all'altra, e di conseguenza venga tutto terribilmente sfocato.
a qualcuno capita?
questo pomeriggio ho intenzione di fare qualche esperimento.
//mnl//™ 10 years ago
Si può capitare alle volte funebre, purtroppo ci sono dei limiti meccanici che un software non riesce a rimediare. Calcola che gli scanner di fascia più alta la multipassata in realtà la fanno in un'unica passata semplicemente perchè l'hardware è fatto in modo di leggere N volte alla volta. :/
Arsumigli aka Papi 10 years ago
Un momento: le mie immagini risultano associate ad un profilo sRGB. E idiosincrasia diceva di portarle così al fotografo per la stampa. Ma a quanto sapevo io tale profilo, vista la sua ampiezza ed il suo contrasto, era adatto alla visualizzazione su monitor, non alla stampa... Illuminatemi, guru! Grazzzzzzzzzzie :)
//mnl//™ 10 years ago
Papi (o ilaria se non sbaglio :) ) il discorso degli spazi colori è complesso, visto che essi rappresentano la quantità (anche se è sbagliato definirla così ma mi serve per semplificare) di sfumature di colore che un supporto di visualizzazione (monitor, stampante, etc. etc.) è in grado di rappresentare. L'srgb rispetto all'adobergb è meno ampio (ha meno "sfumature") e quindi è più "facile" che una stampante (o un minilab o quello che sarà) riesca a rappresentarlo fedelmente. In realtà la stragrande maggioranza delle stampanti e dei minilab oggi in commercio è in grado di "contenere" l'adobergb, che è uno spazio colore più ampio. Il problema di fondo è che alla volte le stampanti e i minilab (o qualsiasi service che ti stampa) non hanno le macchine calibrate e questo fa si che certe volte i colori vengano sballati. Essendo meno ampio l'srgb soffre meno questo problema o meglio le differenze sono meno percepibili.
Quindi qual'è la conclusione?

In teoria dovremmo puntare sempre alla massima qualità dei nostri file (visto che stiamo parlando di fotografia ibrida che punta cmq alla stampa in digitale) e lasciare il problema a chi ci stampa le foto, visto che quello è il suo mestiere e non il nostro. Ma certe volte questi "professinisti" se ne fregano e dobbiamo scendere a compromessi.

Il discorso ovviamente è completamente diverso per quanto riguarda la visualizzazione web, in quanto è vero che i monitor riescono a contenere ormai tranquillamente l'adobergb (altrimenti non potremmo lavorarci :P) ma i browser spesso non supportano i profili. Quindi se il nostro obiettivo è il web dobbiamo optare, almeno quando salviamo in jpg per la pubblicazione, ad impostare il profilo colore in srgb.

Cmq quando scansioniamo solo per motivi di archivio conviene sempre usare come spazio colore di output lo spazio colore dello scanner (quello denominato "built-in") o al massimo adobergb. Se salviamo in raw non è neanche necessario visto che sono dati grezzi e si applicherà il profilo colore solo una volta che lo andremo a "sviluppare" (quindi o riaprendolo in vuescan o usando camera raw e similiari).

Spero di non averti confuso maggiormente le idee :/
Arsumigli aka Papi 10 years ago
Oddio in effetti... Sì :P A quanto sapevo io l'sRGB non doveva essere usato in fase di stampa.... Ma, correggimi se sbaglio... Più propriamente sarebbe corretto dire che non è indicato qualora si sia in possesso dei profili della stampante che produrrà le mie stampe, giusto?
Nel caso di un laboratorio X , di cui non si conosce il modo di operare, invece conviene sRGB onde evitare di avere stampe non fedeli (anche nel bianco e nero mi chiedo?) all'originale. MEntre conviene adottare spazi colori adeguati alle macchine stampatrici qualora te ne diano nota.

Morale della favola... Per stampare le immagini che ho lascio sRGB :P

Se non c'ho capito niente, dimmelo con garbo che altrimenti mi butto nel Tevere :)) Grazie
//mnl//™ Posted 10 years ago. Edited by //mnl//™ (member) 10 years ago
Riassumendo iper stringatamente.
TUTTE le macchine stampatrici possono stampare l'adobergb, non serve che te ne diano nota, è uno standard bello e semplice.
Ma necessitano di calibrazione, e se è fatta male escono fuori i mostri.
La calibrazione è a prescindere dal fatto che ti forniscano o meno i profili della stampante (che servono solo se vuoi compensare te le dominanti della carta direttamente sul file, altrimenti lo fanno i loro software in automatico).

Se il laboratorio X è un cane è un cane anche con l'srgb, solo che alle volte questo permette un margine di tolleranza (ma è una cosa del tutto soggettiva) maggiore con lo scotto di limitare a monte in fase di scansione/postproduzione l'ampiezza tonale del file.

In pratica si ok l'srgb è leggermente più facile da stampare, ma è anche più brutto.

Ovviamente tutto questo discorso è tutta una stronzata se il tuo monitor non è calibrato decentemente (ovvero con un colorimetro) perchè altrimenti la stampa è sempre e cmq a caso.

ps. considerando come vanno le cose qua a roma è il tevere che viene a prendere te :P
Arsumigli aka Papi 10 years ago
ok mi accontento dell'arno che è pure più vicino... :D
Grazie //mnl// :)
hippydream [is busy] Posted 10 years ago. Edited by hippydream [is busy] (member) 10 years ago
sto iniziando a giocare di nuovo con vuescan usando questi consigli e devo dire che i risultati sono notevolmente migliori dei miei primi tentativi :)

quindi grazie di tutto //mnl// .. comprese le note sui profili di colore:D
fabiolanotte 10 years ago
bump

:)
//mnl//™ 10 years ago
è un msg in codice per...? :D
fabiolanotte 10 years ago
hehe :P
//mnl//™ 10 years ago
ho capito devo scattare colore il prima possibile hihi
FYEphoto 10 years ago
in attesa della versione per il colore, questo m'e' stato gia' molto utile, grazie!
Gianfranco_R 10 years ago
mi sapreste spiegare come faccio ad ottenere una scansione del negativo colore esattamente come l'ho scattata? scansionando normalmente e selezionando "nessuno" alla voce "bilanciamento colore" nel menù del colore ottengo sempre delle immagini molto scure... devo regolare manualmente l'esposizione?
AlexDZ 10 years ago
toofastforyou , se scansioni con "none" nel tab "colore" di vuescan ottieni un'immagine in cui non è stata fatta nessuna correzione dei livelli rgb; per vedere cosa c'e' in quell'immagine scura è sufficiente aprire il file in un sw di fotoritocco e regolare i singoli canali RGB determinando i punti di nero e di bianco agli estremi dell'istogramma di ciascun canale (è piu' facile a farsi che a spiegarlo). Che cio' che si ottiene in questo modo sia considerabile quanto di piu' rispondente con lo scatto originale e con cio' che si trova nel negativo, credo che non sia corretto affermarlo.... ogni workflow di scansione è sempre il risultato di una elaborazione dei dati estratti dal sensore dello scanner.
Se vuoi provare un altro metodo, che io trovo migliore come resa per i negativi colore, leggi il mio post in questo thread in cui spiegavo come usare il formato dng (raw) con Vuescan.
Arsumigli aka Papi 10 years ago
Alex, vale anche per i positivi colore?
AlexDZ 10 years ago
† Arsumigli aka Papi † , ti riferisci al formato dng? non vedo perche' non possa essere usato anche per la scansione di dia... pero' non ho mai provato. Devo pero' dire che, a quanto si dice in rete, Vuescan usato normalmente si comporta meglio con le dia che con i negativi colore, specialmente se opportunamente profilato per la specifica pellicola positiva. Io sono ricorso al dng perche' altrimenti Vuescan con i negativi colore mi dava risultati poco soddisfacenti.
Arsumigli aka Papi 10 years ago
Ecco... Dovendo scansionare una Velvia 50 giorni fa, pensavo ci fossero già dentro i profili ma non li ho trovati: ho cercato male io o si trovano da altre parti?

Grazie
AlexDZ Posted 10 years ago. Edited by AlexDZ (member) 10 years ago
† Arsumigli aka Papi † , non mi riferivo ai profili gia' presenti in Vuescan (che per mia esperienza non sono molto utili... ma potrei essere smentito), ma alla profilatura che si puo' fare con Vuescan usando uno specifico target IT8: c'e' una pagina nel manuale di Vuescan che spiega come fare.
Haku - Alessio Ludovico Bottiroli Posted 10 years ago. Edited by Haku - Alessio Ludovico Bottiroli (member) 10 years ago
Riuppo il topic perchè ho assolutamente bisogno di voi!
Aiutatemi ad acquisire una portra 400vc con vuescan!! Come devo fare? Mi vengono sempre fuori delle assurde dominanti blu/azzurrine!

Guardate l'ora in cui scrivo questo mio post e capite quanto sono incazzatobarradisperato :/
AlexDZ 10 years ago
- Haku - , per aiutarti sarebbe utile capire come hai fatto e come hai settato Vuescan. Probabilmente è un problema di bilanciamento dei colori, e quindi molto dipende dalle scelte fatte nel tab "Color" di Vuescan. Prova a mettere il bilanciamento del bianco in manuale e a cliccare col tasto destro su un punto neutro dell'immagine di preview, vedi se le cose migliorano.
Grazie, stasera ci riprovo! Per neutro intendi, ad esempio, lo spazio tra un fotogramma e l'altro?
AlexDZ 10 years ago
- Haku - , intendo un punto dell'immagine che in realtà dovrebbe comparire grigio.
Ok, perfetto. Se anche questa non va inizierò a sospettare del lab che ha sviluppato i rulli o_0
AlexDZ, grazie 1000!!!
Con il uo sistema la dominante è sparita!!!
ZoSo74 10 years ago
Ciao //mnl//™ !
Prima di tutto grazie per lo splendido tutorial!
Ieri sera ho fatto un pò di test di scannerizzazione utilizzando il tuo metodo "puro".
I risultati sono stati migliori di quelli che ottengo con ScanGear (Il software standard di canon), ma ho un dubbio.
L'immagine che ottengo ha un istogramma molto particolare.
Ossia tutti i toni sono concentrati nell'area centrale, ma moooolto concentrati. Ovviamente poi lavorando sui livelli recupero, ma è giusto che sia così?
Non mi sto "perdendo" delle sfumature?

Inoltre, ma questo tempo sia un limite del mio scanner (8800f), l'immagine risultante è molto poco nitida... essendo uno scanner piano mi devo accontentare?

Grazie mille!
//mnl//™ 10 years ago
Per il discorso nitidezza ti ho risposto nell'altro topico, per quanto riguarda l'istogramma quello che vedi su vuescan è l'istogramma puro dei dati presi dal tuo scanner. Non ti stai perdendo niente (perchè quello è il massimo reale che lo scanner è in grado di catturare) e quello che fai te con levels è la stessa cosa che fa il software originale della canon in automatico.

Ciao e benvenuto nel frustrante mondo della scansione :)
Frustrante è la parola giusta.
funebre Posted 10 years ago. Edited by funebre (member) 10 years ago
dappertutto leggo che usare IL canale verde per la scansione del b/n è vantaggioso per il fatto che "è il sensore che Produce menO rumore".
facendo qualche Prova sul miO v500 però mi sono accorto di una cosa,
è vero che è meno rumoroso, ma è pure meno nitido.
è un problema deL miO scanner o è una cosa comune?
le scansioni le ho fatte con VUescan, cambiando sOLo il paramEtro che chiede da quale Canale passare al grigiO. risoLuzione 3200 dpi.
eccOvi un esempio di cosa intendo:

grazie, funebRE

p.s.
nel testo è nascosto un messaggio subliminale :)
@Funebre: E' vero!!!! Hai ragione!
funebre 10 years ago
hemmm, sulla parte palese o sulla parte subliminale?
funebre 10 years ago
nessuno ha voglia di indagare? tutti a litigare sulla street?
Sulla parte subliminale.
Sulla parte plaese, invece, dovrei fare delle prove. Ieri sera ho sviluppato, stasera scansiono e poi ti so dire cosa ne penso ;)
Domanda niubba: ma se acquisto Vuescan, posso installarlo su un solo computer o su più di uno a mio nome?

@ Funebre, mi piace assai il messaggio subliminale ;-)
Posto solo come UP, scusate, per avere il topic a portata di mano!
Gianfranco_R Posted 10 years ago. Edited by Gianfranco_R (member) 10 years ago
mi spiegate una cosa? una volta che scannerizzo un negativo e apro il dng con photoshor CS2, l'interfaccia di camera raw applica sempre delle correzioni in automatico... cosa che io preferisco assolutamente non avere, visto anche che molte volte sono sballatissime... come faccio ad evitare che intervenga sempre con quelle autocorrezioni? se spunto tutte le impostazioni automatiche mi ritrovo con un'immagine diversa da quella visualizzata in vuescan! :-(
ZoSo74 10 years ago
Su camerraw non ricordo, ma in lightroom c'è un "profilo" appositamente neutro.
Ad ogni modo non credo (ma potrei sbagliarmi) abbia molto senso scannerizzare in dng... alla fine, in termini di qualità, che vantaggi potrebbero esserci rispetto ad importare un tiff direttamente photoshop?
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
Scusate, volevo farvi una domanda... io scannerizzo pellicole 120mm negative a colore... funziona tutta alla grande, ma poi vedo che nella foto c'è una dominante che tende al blu o azzurro... come faccio a toglierla od a prevenirla? grazie...
ZoSo74 10 years ago
Puoi provare con il bilanciamento del bianco automatico.
Oppure, ma "il come" dipende da che programma usi, andando a toccare i singoli colori... nulla di dificile comunque.
Ci sono mille tutorial sul web... qui uno abbastanza completo LINK per photoshop.
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
Se con Vuescan esportassi l'immagine con estensione Raw, lo posso ritoccare con lightroom e simili?
Si.Io ti consiglio di usare il dng cheè un raw "standard"
giacomo . Posted 10 years ago. Edited by giacomo . (member) 10 years ago
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
perché io ho solo queste opzioni?
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago


Si.Io ti consiglio di usare il dng cheè un raw "standard"



Come mai?
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
Una configurazione per negativi a colore "puro"...??? Please....???
salve ,
io anche ho un problema simile a quello di giacoboh ... che versione è stata usata per fare l' esempio ?!?
@giacoboh, pedro...
Non so se dico una boiata, ma credo che alcune opzioni della schermata dipendano dallo scanner che avete... o almeno per me era così...
umh io ho un HP G4050 ed i risultati fino a questo momento ottenuti son davvero penosi !!!!
AlexDZ 10 years ago
The sky was pink , se guardi piu' su in questo thread ho descritto le mie impostazioni per la scansione di negativi colore usando il formato dng.
@giacoboh: dovresti avere un'impostazione che ti permette di selezionare basic/advanced e dovresti scegliere advanced per avere tutte le opzioni. Certo, dovrebbe essere lì in quella schermata, ma non la vedo...
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
AlexDZ: Ma lo sai che credevo di aver letto tutto e non ci avevo fatto caso?? Grazie cmq...!! Già che ci sono ti cihedo una cosa... cosa setto come risoluzione? Cioè se metto tutto al massimo si generano dei file giganteschi...
giacomo . 10 years ago
@ wedste : il problema è che l'ho impostato su advanced ma ho solo pochi settaggi in più rispetto alla opzione basic
(la mia versione di vuescan è 8.5.11)
AlexDZ 10 years ago
The sky was pink , con negativi 35mm, se scansioni a 3200 dpi ottieni dei dng di circa 70 MB, a 2400 dpi di circa 40 MB... vedi tu in base alle tue esigenze e alla destinazione d'uso del file.
C'e' chi consiglia di scansionare sempre alla massima risoluzione ottica dello scanner e poi eventualmente ridurre; ma se scansioni solo per avere una immagina da postare sul web o vedere a video, secondo me, si puo' stare anche piu' bassi di risoluzione.
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
AlexDZ io scansiono per poi stampare magari su A4... Guarda io ho impostato tutto con il massimo della risoluzione 4800 dpi 48bit etc etc... poi però per avere un file decentemente grande (intorno ai 70 mb) imposto il "Tiff size reduction" su 3 e "Magnification" si 90%... volevo sapere se questo aveva senso...

Un ultima cosa: una volta aperto il file su Photoshop riduco ulteriormente l'immagine impostado i dpi su 720... tutto questo per avere dei file intorno ai 2 3 Mb. in tutto questo procedimento sicuramente ci sarà qualche Non Sense giusto???
Marco Cassé 10 years ago
Vorrei usare Vuescan con uno scanner Canon 8800F. Ma dopo aver aperto il programma mi viene fuori questa scritta...

"VueScan found a Canon 8800F, but no Canon software for this scanner was found on your system. Try downloading a driver for this scanner from www.canon.com. See the VueScan Release Notes for more information."

mi sembra di aver letto che qualcuno usa questo programma con quel tipo di scanner, non capisco cosa devo fare???
ºndª |stand-by| 10 years ago
Ciao, dovresti scaricare ed installare i driver dello scanner prima

it.software.canon-europe.com/

o li installi dal cd in dotazione

Io uso 8800F con vuescan senza problemi
AlexDZ 10 years ago
The sky was pink , non conosco le opzioni che tu citi, almeno non le ho mai usate; io, per i file destinati alla stampa, scansiono alla max risoluzione del mio scanner (3200 dpi), 48 bit, e ottengo un file di circa 70 MB. Tutta la post-produzione la faccio su questo file tiff (ho un pc un po' vecchiotto ma file di queste dimensione li regge bene) e solo alla fine ridimensiono in funzione della risoluzione di stampa.
Non vorrei che quel "Tiff size reduction" applicasse qualche tipo di compressione, magari di tipo distruttivo... che non sarebbe una bella cosa, per la perdita di informazioni e possibili artefatti dovuti alla compressione.
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
AlexDZ: come avrai capito sono un pò ignorante in materia.... quando in photoshop ridimensioni, che impostazioni metti? Cioè quando apro photoshop le dimensioni impostate da me sono come quelle della scannerizzazione ( 6 x 6 )... Se volessi poi stampare su un A4 cosa imposto?
AlexDZ 10 years ago
The sky was pink , devi scusarmi ma, non usando Photoshop (uso Picture Window Pro, sconosciuto a molti nonostante sia un programma ottimo), non so indicarti come fare con PS: nel mio programma, quando ridimensiono per la stampa, ho una maschera in cui inserisco la risoluzione di stampa (in dpi) e le dimensioni della stampa (in cm), poi il sw calcola le idonee dimensioni del file in pixel. Credo che anche in PS ci sia una funzione simile.
dull dinosaurs [deleted] 10 years ago
si si c'è.... il mio dubbio sta proprio nella risoluzione di stampa... la imposti te? In base a che cosa...?
Marco Cassé 10 years ago
g.onda ~{darkwave}~ ho istallato tutto quello che potevo istallare per mac ma non funziona lo stesso... :(
AlexDZ 10 years ago
The sky was pink , sarebbe da impostare in funzione della risoluzione effettiva della stampante, ma non conoscendola generalmente indico una ris. di 300 dpi.
ºndª |stand-by| 10 years ago
@Kazze: Stranissimo nn so che dire... nessun problema con macos 10.5.6, forse è una versione di vuescan datata?
Grazie davvero per il tutorial , le ultime due foto che ho postato sono state scannerizzate con a tecnica del "come si è scattato" e i risultati sono incoraggianti !!!!
giacomo . 10 years ago
@ pedroelnegro
ma poi sei riuscito ad avere l'interfaccia come gli altri o ti e' rimasta come quella che ho io?
no no ci son riuscito ....
in realtà qualcuna in meno l' avevo , ma erano tutte opzioni non importanti rispetto alle opzioni del tutorial ...
ho comunque notato che alcune si abilitano soo quando si preme l' icona correlata , quindi semmai io proverei a iniziare a provare a settare i parametri come ne tutorial e vedere se c'è qualche svolta
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